Inter, è l’ora di Dumfris. Forse tra i titolari contro il Real

La ripresa del campionato porta nuovi scenari e una grande passione: ipotetsi e curiosità

Se c’è una cosa che gli allenatori dei club di calcio non tollerano è sicuramente la pausa delle nazionali. In questa parentesi della stagione sono alte le chances di ritrovarsi con qualche giocatore infortunato e a maggior ragione con il periodo storico che stiamo vivendo anche la possibilità di contrarre il Covid. La pausa delle nazionali è un po’ come giocare al sette e mezzo, ci vuole molta fortuna per evitare che questi due fattori accadano e che il banco vinca.

Dagli impegni internazionali, però, sono arrivate ottime indicazioni per Simone Inzaghi e l’Inter, che in queste stagioni ha effettuato un importante rinnovo di rebranding. Tra i tanti nerazzurri che si sono messi in mostra c’è Denzel Dumfries, uno degli uomini più attesi alla ripresa del campionato. La dirigenza nerazzurra ha scelto di puntare su di lui per assorbire al meglio il buco che si è creato a destra dopo l’addio di Achraf Hakimi.

Dumfries con la nazionale Oranje, con la presenza dell’altra sera, ha tagliato il traguardo delle 25 presenze, celebrata anche dal profilo Instagram dell’Olanda: “Una notte speciale per il nostro terzino. Congratulazioni, Denzel!”. Dumfries con l’Olanda si è messo in mostra nell’ultimo Europeo giocato da protagonista e ad alti livelli: quattro gare, tutte da titolare, con due reti e un assist. Ausilio e Marotta sono rimasti talmente impressionati da inserirlo subito in cima alla lista della spesa per la fascia destra. Hanno dovuto temporeggiare prima di assestare l’affondo vincente, ma Denzel aveva già fatto la sua scelta non appena è arrivata la prima chiamata.

Denzel è pronto, punta alla Samp e alla sfida Champions contro il Real Madrid

L’olandese scalpita e non vede l’ora di diventare un punto di riferimento in Serie A. Dopo i 6 minuti col Genoa, Denzel punta la Samp come prova generale in vista della sfida di Mercoledì 15 a San Siro, dove arriva il Real Madrid Ad Appiano Gentile sono tutti convinti che con l’arrivo di Dumfries l’Inter del dopo Hakimi sia riuscita a prendere la migliore alternativa possibile nel ruolo.

Chi si è espresso sul nuovo acquisto dell’Inter è l’ex esterno olandese dell’Inter Andy van der Meyde. Alla Gazzetta dello sport ha raccontato Dumfries e la grinta che questo giovane ragazzo porta dentro. Ecco le sue parole: «Un altro olandese nel cuore dell’Inter e questo già basta per farmi felice. E poi vi posso dire che è un combattente nato: non si arrende e fatica. Anzi, se lo sfidate in qualcosa, qualsiasi, state sicuri che lui si impegnerà fino a battervi. In campo poi corre molto, da un’area all’altra, con molta resistenza e forza fisica. Per lui vale una delle parole italiane che ricordo: grinta. Quando l’ho conosciuto sul sedile della mia auto, ho incontrato un ragazzo molto semplice e maturo. Uno che in campo ti ammazza e poi fuori è il più buono del mondo. È il classico acquisto che all’inizio un tifoso guarda con scetticismo, ma che poi conquista tutti

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