Cultura e Società

L’ex Municipio di Crescenzago torna pubblico dopo 18 anni, al via recupero per funzioni sociali

Domenica festa in piazza Costantino per presentare il futuro dell’immobile

Milano, 16 ottobre 2026 – Domenica 18 ottobre, dalle ore 10 alle ore 13, in piazza Costantino a Crescenzago, si terrà una festa popolare per la riacquisizione dell’ex Municipio di Crescenzago da parte del Comune di Milano. L’edificio, risalente agli inizi del Novecento e vincolato, è stato la sede del Comune autonomo di Crescenzago fino all’annessione a Milano nel 1923.

Ceduto al Fondo immobiliare I nel 2008 dall’Amministrazione comunale guidata da Letizia Moratti, ha rischiato di essere venduto ma ora torna di proprietà del Comune. Fra i 30 beni immobiliari che il Demanio comunale la scorsa estate ha riacquisito dai Fondi, l’edificio è il primo a festeggiare ufficialmente il suo rientro nel patrimonio pubblico. Toccherà poi alla palazzina d’inizio Novecento ad Affori, a 170 appartamenti di edilizia popolare, a spazi per servizi e a circa 40 ettari di terreni agricoli.

La festa è organizzata dal Municipio 2 e dalle associazioni attualmente ospitate nella palazzina – Anpi, Corpo Musicale di Crescenzago e Legambiente Crescenzago – insieme all’Assessorato al Bilancio e Demanio. Parteciperanno Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa, Gaia Romani, assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, il presidente di Municipio Simone Locatelli e il presidente dell’Associazione Casa Crescenzago, Giuseppe Natale.

Dopo un concerto della Banda di Crescenzago, si terrà un incontro per presentare il percorso di recupero che attende l’edificio, destinato a funzioni sociali e culturali. Il percorso coinvolge il Municipio 2 e le associazioni già ospitate nella palazzina, che sarà restaurata a spese dell’Amministrazione.

“L’ex Municipio – afferma l’assessore Emmanuel Conte – custodisce una parte importante della storia e dell’identità di Crescenzago. La decisione di riacquistarlo dal Fondo e sottrarlo alla vendita per riportarlo nel patrimonio pubblico significa restituire alla città la possibilità di scegliere il futuro di questo luogo e di metterlo al servizio della comunità, con funzioni sociali e culturali. Vogliamo che diventi uno spazio vivo, aperto al quartiere e capace di rafforzare le relazioni e la partecipazione. Per questo partiremo dalle associazioni che da decenni lo animano e dal progetto Casa Crescenzago, costruendo insieme a chi vive il territorio il percorso di recupero e valorizzazione dell’edificio. È così che il patrimonio pubblico può generare valore per la città”.

“Il percorso che avviamo – dichiara l’assessora Gaia Romani – riconosce il protagonismo delle persone che abitano e vivono ogni giorno questo quartiere. Le associazioni, il Municipio, le cittadine e i cittadini hanno costruito in questi anni una visione per questo luogo, e il compito dell’Amministrazione è dare a quella visione gli strumenti per diventare un progetto condiviso. L’ex Municipio può diventare un riferimento per quanti vorranno riunirsi, incontrarsi e costruire percorsi di partecipazione attiva per il territorio”.

“Per il Municipio 2 – dichiara Simone Locatelli – questo è un risultato atteso da molto tempo. L’ex Municipio è sempre stato un presidio civile, sociale e culturale per Crescenzago, e il suo ritorno al patrimonio pubblico restituisce al territorio un luogo a cui è legato. Lavoreremo con le associazioni e con i residenti per far sì che l’edificio torni ad essere utilizzato da tutta la comunità di Crescenzago e possa esprimere tutta la sua potenzialità rispondendo ai bisogni e ai desideri del quartiere”.

Articoli Correlati

Check Also
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio