Il Comune ricorda le piccole vittime della tragedia di Albenga

Milano, 16 luglio 2026 – Un momento di raccoglimento per ricordare i bambini tragicamente scomparsi nella tragedia di Albenga. Questa mattina, a 79 anni dal naufragio della motobarca Annamaria, l’assessore allo Spazio pubblico e all’Edilizia scolastica Marco Mazzei ha deposto un cuscino di fiori da parte dell’Amministrazione davanti al memoriale eretto in loro ricordo all’interno del Cimitero Maggiore.
La drammatica vicenda si consumò nel pomeriggio del 16 luglio 1947, quando la motonave, diretta all’isola Gallinara, urtò un palo di ferro e iniziò a imbarcare acqua, inabissandosi a poche decine di metri dalla costa. A bordo dell’Annamaria si trovavano 84 bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni, in gran parte milanesi orfani di guerra e ospiti della colonia della solidarietà nazionale di Loano.
Meno della metà di loro riuscì a raggiungere la riva o fu tratta in salvo. Altre 48 persone, di cui 44 fanciulli, ebbero un destino diverso e persero la vita nel tragico incidente.
Le drammatiche immagini delle piccole salme scossero profondamente la coscienza di Milano e dell’intero Paese. Al fine di tributare il solenne omaggio della cittadinanza, le esequie delle piccole vittime si svolsero in Duomo, alla presenza dell’allora sindaco Antonio Greppi, del Consiglio comunale e di una folla commossa.
“La memoria delle giovani vite spezzate ad Albenga è un dovere civile per la città di Milano e per chi la rappresenta – dichiara l’assessore Marco Mazzei –. Ricordare oggi, a 79 anni di distanza, questa immane tragedia significa rinnovare il nostro sentimento di vicinanza a chi fu colpito dalla tragedia in prima persona e tributare il nostro doveroso omaggio a chi si prodigò nei soccorsi. Custodire e trasmettere questa memoria storica è un impegno che ci investe collettivamente, consentendoci di rafforzare i valori di coesione e solidarietà su cui si fonda la nostra comunità”.



