Riqualificazione del complesso immobiliare di piazza Donne Partigiane, online il bando per l’assegnazione

Milano, 13 agosto 2026 – Con l’obiettivo di realizzare progetti che mettano a disposizione spazi per attività aggregative e sociali nei quartieri, il Comune di Milano ha pubblicato un bando per la concessione di una porzione del complesso immobiliare di piazza Donne Partigiane, nel cuore della Barona.
L’immobile, 1112 metri quadrati distribuiti su due piani, è inserito in un contesto di edilizia residenziale pubblica nel Municipio 6 e affaccia su un’ampia piazza pedonale. La struttura, risalente agli anni 90, è organizzata come un centro polifunzionale con bar, spazio musica, teatro-cinema, aule, laboratori e palestra.
Attraverso la procedura ad evidenza pubblica, verrà ora data in concessione a titolo oneroso per nove anni, rinnovabili per ulteriori nove, a realtà del Terzo settore che si candideranno per realizzare progetti di contrasto alla povertà educativa, per la promozione del benessere delle persone e dell’inclusione attraverso attività aggregative.
A sostegno della progettualità e al fine di consentire la riqualificazione dell’immobile e la sua destinazione ad attività sociali accessibili a tutti e tutte, il Comune investirà fino a 1,5 milioni di euro per finanziare gli interventi messi in campo dal concessionario.
“Il bando – commenta l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – mira al rilancio e alla riqualificazione di una struttura che oggi ospita lo storico Barrio’s, per mantenere l’identità di un luogo che è da sempre un punto di riferimento per la Barona. Per rendere tutto questo possibile, il Comune punta, come sempre, sulla collaborazione con il Terzo settore e, allo stesso tempo, è pronto a investire risorse significative per contribuire alla ristrutturazione degli spazi, con l’obiettivo di rendere il welfare di prossimità una realtà concreta ogni giorno e di valorizzare una realtà che è parte del patrimonio di questa città”.
Potranno candidarsi gli enti del Terzo settore, in forma singola o in raggruppamento, con comprovata esperienza in progettualità coerenti. Nella valutazione della proposta si terrà conto della qualità del soggetto proponente e del progetto, della sua coerenza con le priorità indicate dall’Amministrazione, della sostenibilità economica, delle modalità di coinvolgimento del territorio e delle condizioni agevolate di accesso ai servizi per la collettività.
Le domande dovranno pervenire entro le 12 del 31 ottobre tramite pec. Tutti i dettagli del bando sono disponibili al link.


