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Voci dimenticate: musica e testimonianze a Milano per la Red Week 2026

Milano, novembre 2026 – Musica, testimonianze e solidarietà saranno al centro di Voci dimenticate, l’evento in programma lunedì 16 novembre alle ore 20.30 a Milano nella Basilica di Santa Maria delle Grazie. La serata rientra nella Red Week 2026, l’iniziativa internazionale promossa da ACS – Aiuto alla Chiesa che Soffre per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violazioni della libertà religiosa, soprattutto ai danni delle comunità cristiane perseguitate. L’appuntamento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione su Eventbrite.

In decine di Paesi di tutto il mondo, dal 15 al 22 novembre chiese ed edifici pubblici saranno illuminati di rosso come segno di vicinanza alle vittime di persecuzione e discriminazione religiosa. Dal 2015 la Red Week ha coinvolto alcuni dei luoghi simbolo più noti al mondo, dalla Fontana di Trevi a Roma al Cristo Redentore di Rio de Janeiro, dalla Sagrada Familia di Barcellona alla Basilica del Sacro Cuore di Parigi.

In Italia si tingeranno di rosso, tra gli altri, Santa Maria delle Grazie a Milano, San Petronio a Bologna, Palazzo della Loggia a Brescia, San Saba a Roma, la Basilica Patriarcale di Santa Maria Assunta ad Aquileia e le Ambasciate di diversi Paesi presso la Santa Sede.

Protagonista della serata milanese sarà la musica, con il concerto del Coro Filarmonico G.B. Pergolesi e dell’Orchestra Filarmonica Amadeus, diretti dal Maestro Gianmario Cavallaro. Il programma proporrà pagine del repertorio barocco con musiche di Vivaldi, Torelli e Händel.

Accanto all’esibizione musicale, il pubblico potrà ascoltare la testimonianza diretta di Justina, una giovane donna sopravvissuta alla violenza del gruppo terroristico Boko Haram. Con lei sarà presente Don Joseph Fidelis Bature, sacerdote della diocesi nigeriana di Maiduguri e direttore del Trauma Center sostenuto da ACS, struttura che offre assistenza psicologica, spirituale e sociale alle vittime della violenza terroristica.  Le loro testimonianze offriranno uno sguardo diretto sulla realtà della persecuzione religiosa e sui percorsi di rinascita avviati grazie alla solidarietà internazionale.

Secondo il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo 2025 di ACS, in 62 Paesi si registrano violazioni sistematiche della libertà religiosa: 24 Paesi rientrano nella categoria più grave, ovvero quella di “persecuzione”, e 38 in quella di “discriminazione”. Complessivamente, oltre 5,4 miliardi di persone vivono in contesti in cui la libertà di religione è seriamente compromessa. 413 milioni di cristiani vivono in Paesi in cui la libertà religiosa è gravemente violata; di questi, circa 220 milioni risiedono in nazioni in cui sono direttamente esposti a persecuzioni. Regimi autoritari, violenza jihadista, nazionalismi religiosi e criminalità organizzata rappresentano oggi le principali minacce.

L’evento del 16 novembre nella Basilica di Santa Maria delle Grazie è gratuito, ma chi lo desidera potrà sostenere con una donazione libera i progetti di ACS a favore delle comunità cristiane perseguitate. I fondi raccolti saranno destinati in particolare a un progetto finanziato da ACS nella diocesi nigeriana di Minna, nel cui territorio le comunità cristiane vivono sotto la minaccia di attacchi armati, sequestri e violenze. L’iniziativa aiuterà 200 donne, uomini e bambini sopravvissuti alla violenza a ricostruire la propria vita attraverso il sostegno psicologico, il rafforzamento dei legami con la comunità e, per gli adulti, il recupero dell’autonomia economica. Il progetto prevede inoltre la formazione di circa 60 figure di riferimento delle comunità locali, tra cui sacerdoti e autorità, affinché sappiano riconoscere i bisogni delle persone più vulnerabili e offrire loro un sostegno adeguato.

Alla serata milanese seguirà il 21 novembre l’appuntamento nella Basilica di San Saba a Roma con il Coro Città di Roma, diretto dal Maestro Mauro Marchetti.

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