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Chora Volume 3: Tre giorni di voci, storie e ascolto per guardare oltre l’odio

Milano, 9 aprile 2026 – Dal 10 al 12 aprile 2026 Milano torna a essere il punto di incontro per chi ama le storie e l’ascolto con Chora Volume 3, il festival di Chora Media dedicato alla voce e alle narrazioni. Per tre giorni, negli spazi del Conservatorio Giuseppe Verdi, un palinsesto ricco e trasversale – tra talk, podcast live, spettacoli, esperienze sonore e laboratori – porterà sul palco le voci di Chora e Will insieme a ospiti dal mondo del giornalismo, della cultura, della scienza e dell’intrattenimento. Al centro di questa terza edizione, un obiettivo ambizioso: provare a guardare oltre l’odio in un mondo sempre più polarizzato, attraverso la forza delle storie e il senso di comunità che nasce quando ci fermiamo ad ascoltare.

Il cuore del programma

Il palinsesto di Chora Volume 3 attraversa i grandi temi del presente – dall’attualità internazionale ai nuovi equilibri globali, dal racconto della guerra alle sue conseguenze, fino alle trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali – alla ricerca di risposte alternative all’odio.

Sul palco si alterneranno, tra gli altri: Cecilia Sala, Mario Calabresi e Simone Pieranni che apriranno il festival con un “racconto visuale” a tre voci su quello che sta succedendo nel mondo, fra conflitti e venti di speranza.

A seguire, Michela Giraud per esplorare la possibilità di salvarsi dall’odio ridendo, Franco Arminio e Dente per trovare nel suono e nella poesia un antidoto alle divisioni del presente, Marco Damilano celebrerà gli ottant’anni dall’Assemblea costituente con un monologo sullo spirito pacifista che l’ha animata, Anna Foglietta sul ruolo dell’arte e dell’attivismo, infine, gli psicoterapeuti Sandra Sassaroli e Matteo Lancini approfondiranno benessere e sfide degli adolescenti.

Ampio spazio anche ai grandi racconti dal vivo che uniscono giornalismo, intrattenimento e storytelling, con, tra gli altri, Donato Carrisi, Jonathan Bazzi, Silvia Nucini, Ersilia Vaudo, Alessandro Milan, Floriana Bulfon e Gianluca Di Feo. Non mancheranno i linguaggi del contemporaneo: esperienze sonore, formati sperimentali, una listening session con Chiara Luzzana e un dialogo tra Subsonica e Simone Pieranni sul tema delle “terre rare”, tra trasformazioni e immaginari, ripercorrendo oltre trent’anni di storia della band che si concluderà con una performance musicale del gruppo.

Sul palco anche i podcast dal vivo: Black Box con Guido Maria Brera e Raffaele Coriglione, Morning Finance con Silvia Berzoni e le rassegne di Chora SeietrentA e Ossigeno. Oltre

a Cronache Live con Riccardo Trevisani, Marco Cattaneo, Fernando Siani e Giuseppe Pastore, protagonisti di una nuova narrazione del calcio, capace di superare stereotipi e linguaggi tradizionali. Saranno presenti anche i podcast di Will, tra cui Actually con Riccardo Haupt, Se domani non torno di Silvia Boccardi, realizzato in collaborazione con Camilla Ferrario, e – in anteprima – un appuntamento live di Qui si fa l’Italia con Lorenzo Pregliasco e Lorenzo Baravalle, dedicato alla rivoluzione di Franco Basaglia, l’uomo che ha cambiato per sempre la cura della salute mentale in Italia.

Laboratori, spettacoli e spazi del festival

Completano il programma due “Open Lesson” della New Media Academy e momenti  partecipativi dedicati al pubblico: il Creative Lab con Giulia Mangano, la Newsroom con Simone Pieranni, due laboratori gratuiti dedicati agli appassionati del settore podcast e media,  pensati per scoprire il dietro le quinte delle produzioni di Chora Media e “Camminare fra le  donne”, una passeggiata sonora nel centro di Milano con Sara Poma alla scoperta delle vite di  quattro donne che l’hanno illuminata: Anna Kuliscioff, Rosa Genoni, Antonia Pozzi e Alda  Merini.

Nel chiostro del Conservatorio sarà allestita una mostra fotografica in collaborazione con ActionAid, Charity Partner del festival. Un racconto per immagini che, a partire dalle storie di donne ugandesi tra violenze e ribellioni, restituisce un tema che attraversa società e geografie diverse, mostrando come dall’emancipazione di ogni singola donna passi la trasformazione di intere comunità.

Modalità di accesso al festival

Chora Volume 3 propone diverse modalità di partecipazione, pensate per permettere a tutti di vivere il Festival secondo i propri tempi.

Chi desidera assicurarsi fin da subito il posto agli appuntamenti più richiesti può acquistare sul sito uno dei pass dedicati, che garantiscono l’accesso a più incontri nelle sale principali del Conservatorio.

A partire da giovedì 2 aprile sarà inoltre resa disponibile, per ciascun panel, una quota significativa di ingressi gratuiti, fino a esaurimento posti.

In questo modo, chi sceglie di organizzarsi in anticipo può garantirsi la presenza agli eventi più attesi, mentre il Festival mantiene la sua natura aperta, inclusiva e accessibile.

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