“5 centimetri d’aria”, il teatro torna in aula con uno spettacolo sui sequestri della criminalità organizzata in Lombardia

Milano, 23 aprile 2026 – Mercoledì 29 aprile, alle ore 18, l’Aula del Consiglio comunale torna a farsi teatro per ospitare “5 centimetri d’aria. Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti”, rappresentazione che racconta la stagione dei sequestri operati dalla criminalità organizzata in Lombardia concentrandosi sulla vicenda di Mazzotti, studentessa diciottenne sequestrata nel 1975 e uccisa dagli stenti della prigionia.
“Uno spettacolo che ha avuto un grande successo in teatro e che restituisce il clima di quegli anni in cui il Nord, già profondamente scosso dal terrorismo, veniva investito dalla violenza dei sequestri di mafia, probabilmente senza capirne appieno la portata – commentano la Presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, e il Presidente della Commissione consiliare Antimafia, Rosario Pantaleo –. Siamo felici di aver portato in Aula una rappresentazione di così alto valore artistico, storico e culturale, che invita a riflettere su quanto abbia pesato la criminalità organizzata nella vita di questo Paese e costringe al contempo a non sottovalutare il presente”.
Lo spettacolo, proposto dalla Commissione consiliare antimafia del Comune e realizzato in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale, è interpretato da Lucia Marinsalta per la regia di Marco Rampoldi che ne è anche ideatore insieme al professore Nando dalla Chiesa, docente e delegato del Rettore dell’Università degli studi per l’area degli studi sulla criminalità organizzata. “5 centimetri d’aria” nasce infatti da un Laboratorio di Scrittura per la scena organizzato dal Piccolo Teatro di Milano, rivolto agli studenti, ai dottori e ai dottorandi del corso di Sociologia della Criminalità Organizzata dell’Università Statale di Milano.
L’Aula consiliare di Palazzo Marino torna così a farsi palcoscenico teatrale come già avvenuto in occasione di “Se questo è Levi”, “Milano 1945, la scelta di resistere” e “L’Agnese va a morire”.
Ingresso libero con prenotazione all’indirizzo e-mail pcc.eventi@comune.milano.it . Nella richiesta bisogna indicare nome, cognome, data e luogo di nascita. La prenotazione è valida solo se confermata dalla mail di risposta.


