Cultura e Società

Oltre 16.000 partecipanti all’Open Day del Politecnico di Milano

Milano, 28 marzo 2026 – Sono stati oltre 16.000 gli studenti delle scuole superiori e le loro famiglie che oggi hanno partecipato all’Open Day del Politecnico di Milano, in corso presso il campus di Piazza Leonardo da Vinci, fino alle ore 16.00.

Durante la giornata, i visitatori italiani e stranieri hanno preso parte agli incontri tematici, visitando i laboratori e incontrando docenti e studenti per conoscere da vicino l’offerta formativa dell’Ateneo, con un focus sulle sfide legate all’intelligenza artificiale, all’energia e alle città sostenibili. Nel corso dell’Open Day sono state inoltre presentate le nuove lauree triennali in lingua inglese – Engineering Science, Industrial Engineering e Process Engineering – pensate per rafforzare il carattere internazionale dell’Ateneo.

Al Politecnico di Milano tre nuove lauree completamente in lingua inglese, in tre città

Percorsi internazionali di primo livello nell’ambito dell’ingegneria, completamente in inglese e con programmi studiati ad hoc. Il Politecnico di Milano intende attivare con l’anno accademico 2026/2027 tre nuove lauree di primo livello erogate in lingua inglese, che coinvolgeranno tre città e le rispettive sedi di ateneo: Milano con i campus Leonardo e Bovisa, e i Poli territoriali di Piacenza e Cremona. Si accederà tramite test di ingresso – TOL, TOLC-I, SAT e il Cents – e sarà richiesta la conoscenza della lingua inglese.

I corsi di Laurea in Engineering Science, Industrial Engineering e Process Engineering propongono un’offerta formativa ingegneristica innovativa e improntata alla multidisciplinarietà, compatibile con i percorsi magistrali già attivi per chi volesse proseguire gli studi all’interno del Politecnico. Un’iniziativa coerente con la vocazione internazionale del Politecnico di Milano, che ha attivato i primi corsi in lingua inglese vent’anni fa per le lauree magistrali, incrementati poi nel corso del tempo fino ad arrivare all’erogazione di tutti i corsi di laurea magistrale anche in lingua inglese.

L’innovazione didattica è il tratto distintivo delle nuove lauree sia per impostazione, che per contenuti e modalità. L’obiettivo è di formare figure professionali in grado di affrontare, già al termine dei tre anni, sfide sempre più complesse in un contesto in continua e rapida trasformazione, e di competere sul mercato globale. Una strategia per rafforzare il posizionamento dell’ateneo oltre i confini nazionali, creando classi internazionali dove gli studenti potranno sviluppare anche capacità interculturali e favorendo, inoltre, gli scambi e la mobilità tra istituzioni accademiche e di ricerca.

Milano – Laurea in Engineering Science

Entrambi i campus milanesi di Leonardo e Bovisa ospiteranno il corso di Laurea in Engineering Science, la cui peculiarità è la forte impostazione metodologica trasversale ai vari settori dell’ingegneria e la flessibilità nella scelta di una specifica area di approfondimento disciplinare. Agli studenti del primo anno viene fornita una solida base comune (core) nelle scienze fondamentali come matematica, fisica, chimica e informatica, con un approccio integrato ai fondamenti dell’ingegneria. A partire dal secondo anno, oltre a completare la formazione scientifico-ingegneristica, gli studenti potranno personalizzare il piano di studi con insegnamenti a scelta (direction), per poi selezionare al terzo anno la propria area di approfondimento (focus) nell’ambito del settore ingegneristico più vicino al proprio interesse, esercitando, quindi, una scelta più consapevole.

Un progetto interdisciplinare, in collaborazione con aziende e centri di ricerca, completerà il percorso. Il vantaggio di questa formula è l’opportunità di poter esplorare diversi ambiti dell’ingegneria, acquisendo così una visione d’insieme più ampia e competenze trasversali. Inoltre, poter selezionare la specializzazione a percorso già intrapreso.

Piacenza – Laurea in Industrial Engineering

Realizzato in sinergia con le realtà produttive del territorio, il corso di Laurea in Industrial Engineering che si terrà presso il Polo territoriale di Piacenza è pensato per formare professionisti capaci di gestire l’industria come un sistema integrato e in continua evoluzione. In un’area fortemente vocata a settori come logistica, meccanica, agroalimentare e manifatturiero, l’obiettivo è crescere ingegneri che siano pronti per il mondo del lavoro al termine dei tre anni, e in grado di collaborare con tutti le funzioni aziendali.

L’approccio sarà molto concreto: per ogni insegnamento è prevista una parte teorica, con le lezioni al mattino, e una pratica il pomeriggio, con laboratori integrati nel percorso formativo fin dal primo anno. Grazie alle partnership attivate con le imprese locali, poi, sarà possibile lavorare a progetti su casi reali. Non solo: per il progetto di fine triennio si potrà scegliere se optare per uno stage in azienda o per un progetto di ricerca – per chi intende proseguire gli studi.

Cremona – Laurea in Process Engineering

Un campus nuovo di zecca, entrato nel pieno delle sue funzioni dallo scorso settembre, accoglierà il corso di Laurea in Process Engineering all’interno del Polo territoriale di Cremona. Un vero sguardo verso il futuro, fortemente improntato a tecnologie emergenti come l’automazione avanzata, l’industria 4.0 e 5.0, Internet of Things (IoT) e l’intelligenza artificiale applicate ai processi industriali. Grazie a un approccio multidisciplinare tra ingegneria industriale e ingegneria dell’informazione, il focus sarà sull’analisi, progettazione, ottimizzazione e gestione di sistemi produttivi complessi in settori come automazione, industria chimica, farmaceutica e alimentare, energia e sostenibilità ambientale.

Il legame col mondo produttivo è presente lungo tutto il percorso formativo, fin dal primo anno, attraverso seminari, visite, laboratori, progetti e casi studio svolti insieme alle aziende del territorio.

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