Al via scambio tra Milano e Jakarta del WCCF su arte pubblica e partecipazione
Per cinque giorni a Milano delegazioni, artisti e operatori culturali a confronto

Al via lo scambio culturale tra Milano e Jakarta dedicato ai temi dell’arte pubblica, della partecipazione e della governance urbana nell’ambito del “Leadership Exchange Program” promosso dal World Cities Culture Forum. Milano, grazie al progetto del MUDEC – Museo delle Culture e dell’Ufficio Arte negli Spazi Pubblici sui processi di co-creazione culturale, è infatti tra le 19 città selezionate per il terzo ciclo del programma internazionale, sostenuto da Bloomberg Philanthropies, che coinvolge amministrazioni e leader culturali di alcune delle principali città del mondo con l’obiettivo di condividere pratiche e soluzioni innovative per affrontare le sfide urbane contemporanee attraverso la cultura.
Per cinque giorni, Milano ospiterà una delegazione della capitale indonesiana composta da rappresentanti istituzionali, artisti e professionisti del settore culturale. Il programma prevede incontri con amministratori, operatori culturali e cittadini attivi sui temi dell’arte urbana, della partecipazione nei musei, dei programmi culturali diffusi sul territorio e delle pratiche di memorializzazione guidate dalle comunità.
Nel mese di luglio sarà invece la delegazione milanese a recarsi a Jakarta per approfondire i progetti di attivazione culturale nei quartieri “Kampoong” e conoscere il sistema dei circa 500 spazi creativi e dei 79 musei presenti nella metropoli asiatica.
Ad accogliere la delegazione di Jakarta, alla presenza del Vice-Governor della città, Rano Karno, è stato questo pomeriggio l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, in un incontro al MUDEC – Museo delle Culture in cui sono state presentate le attività partecipative di arte pubblica già avviate dal 2024 e riallestimento delle collezioni svolte dal museo in modalità partecipata prossimamente in corso.
“Milano e Jakarta – ha detto l’assessore Sacchi – condividono con WCCF una convinzione precisa: la cultura è il filo che tiene insieme le città. Tiene insieme le comunità, alimenta il benessere dei cittadini, attrae visitatori e fa crescere l’economia. Milano crede nella cultura come leva di partecipazione, inclusione e trasformazione urbana, non come ornamento. Il dialogo con Jakarta è un’occasione concreta per misurarci con chi, come noi, mette al centro le persone, lo spazio pubblico e le identità dei territori. È così – facendo parlare istituzioni, artisti e cittadini – che si costruiscono città più aperte, più creative e consapevoli del peso sociale della cultura”.
Della delegazione di Jakarta fanno parte anche Arista Nurbaya, impegnata nell’aggiornamento delle politiche culturali a livello nazionale e internazionale, Ristra Herdania Arditha, membro dello staff del Bureau of Regional Cooperation, e gli artisti Muhammad Aidil Usman, Lambertus Berto Tukan e Mochammad Shabar Untung.
Dopo la prima tappa al MUDEC, lo scambio proseguirà domani con una giornata di visita nella città a 15’ per raccontare la co-creazione di opere permanenti di arte pubblica del quartiere San Siro, svolte nell’ambito del programma “MUDEC outdoor”, e al parco delle sculture ArtLine, che ha visto l’inaugurazione dell’ultima opera durante l’ultima edizione di Art Week. Nel terzo giorno di scambio la delegazione approfondirà i temi della partecipazione civica alla memorializzazione di personaggi e avvenimenti della città, con un focus sul progetto “Milano e Memoria” ospitato a Palazzo Marino; si chiuderà il quarto giorno con il racconto, a Palazzo Reale, del sistema degli eventi diffusi e delle call pubbliche che popolano il palinsesto cittadino, da Milano è Viva a Piano City e Milano Music week, intese come momenti di arte performativa musicale diffusa nella città.
L’iniziativa rientra tra le attività promosse dal World Cities Culture Forum, network internazionale di cui il capoluogo lombardo è membro dal 2018 tramite l’Assessorato alla Cultura.
Comune di Milano


