Scienza e Tecnologia

Fisica teorica: 20 anni di Galileo Galilei Institute

Il primo istituto europeo dedicato alla ricerca in fisica teorica delle interazioni fondamentali: il Galileo Galilei Institute (GGI), Centro Nazionale di Studi Avanzati dell’INFN in partnership con l’Università di Firenze, celebra vent’anni di attività con un evento rivolto alla comunità scientifica che si riunisce nella sede del centro ad Arcetri tra oggi e domani, 16 e 17 marzo, per discutere i più recenti sviluppi e le nuove sfide in diversi settori di punta della fisica teorica.

Vent’anni fa, nel 2006, il Galileo Galilei Institute ha infatti ospitato il suo primo workshop dedicato alla fisica oltre il modello standard nella teoria dei campi e delle stringhe. Questo evento ha segnato l’inizio delle attività del centro, nato da una proposta del 2003 del fisico teorico Giuseppe Marchesini.

Nel corso di due decenni di attività il GGI si è così affermato come uno dei principali centri di riferimento a livello internazionale per la fisica teorica, attraverso l’organizzazione di workshop scientifici di lunga durata dedicati a temi di frontiera.

Un ruolo centrale nelle attività del GGI è inoltre svolto dalle numerose scuole tematiche rivolte a studenti e studentesse di dottorato e dedicate alla teoria dei campi e delle stringhe, alla fisica teorica delle interazioni fondamentali, alla fisica teorica nucleare e adronica, alla teoria statistica dei campi e alla fisica astroparticellare, alla cosmologia e alla gravitazione.

La prima scuola, dedicata alla teoria dei campi e delle stringhe, è stata ospitata tra novembre e dicembre 2008 e da allora il GGI ne ha ospitate 67, accogliendo migliaia di dottorandi e dottorande provenienti da tutto il mondo.

Nel 2018, il centro ha acquisito autonomia organizzativa e amministrativa diventando Centro Nazionale di Studi Avanzati dell’INFN, e, in occasione di questo cambiamento, l’INFN, con il GGI, ha istituito la Medaglia Galileo Galilei, un prestigioso riconoscimento internazionale assegnato ogni due anni a scienziati e scienziate che hanno dato un contributo eccezionale al progresso delle ricerche in fisica teorica.

Da allora, la Medaglia è stata assegna a nove scienziati di fama internazionale: Juan Martin Maldacena, Alessandra Buonanno, Thibault Damour e Frans Pretorius, Zvi Bern, Lance Dixon e David Kosower, Pierre Sikivie e Leonard Susskind.

Per favorire e incentivare la presenza di giovani ricercatrici in fisica teorica, al Galileo Galilei Institute si svolge ogni anno la cerimonia di conferimento del premio INFN “Women in Theoretical Physics”, istituito nel 2020 e dedicato a Milla Baldo Ceolin, figura carismatica e scienziata di fama internazionale, prima donna titolare di una cattedra all’Università degli Studi di Padova.

In questi anni il riconoscimento è stato assegnato annualmente a neolaureate per i migliori lavori di tesi magistrale nel campo della fisica teorica su tematiche di interesse dell’INFN, ossia in teoria dei campi e delle stringhe, fenomenologia delle particelle elementari, fisica nucleare e adronica, metodi matematici, fisica astroparticellare e cosmologia, fisica statistica e teoria dei campi applicata.

Nel corso degli anni il GGI ha rafforzato la propria dimensione internazionale, grazie anche al sostegno della Simons Foundation, che ha finanziato programmi dedicati alle visite di ricerca di lungo periodo, alla partecipazione di scienziate e scienziati di rilievo internazionale ai workshop del centro e al coinvolgimento di giovani ricercatori e ricercatrici, dottorande e dottorandi provenienti da istituzioni con risorse limitate.

La collaborazione con la Simons Foundation contribuisce anche allo sviluppo del Pollica Physics Centre, un nuovo centro dedicato all’organizzazione di workshop di fisica teorica e matematica nel comune di Pollica, nel Cilento, rafforzando ulteriormente la rete di iniziative scientifiche dedicate allo studio delle frontiere della fisica teorica.

Fulvio Piccinini, direttore del Galileo Galilei Institute

In due decenni il GGI si è affermato come punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale, sia per l’attività di ricerca attraverso i workshop estesi sia per l’alta formazione con le scuole rivolte agli studenti di dottorato.

Tre semplici indicatori di questo sono:
  • l’elevato numero di scienziati e scienziate che ogni anno partecipano ai programmi scientifici del GGI;
  • i due prestigiosi finanziamenti della Simons Foundation assegnati all’INFN per il GGI in meno di dieci anni;
  • più di 1600 pubblicazioni scientifiche che sono state ideate o sviluppate durante la permanenza delle scienziate e degli scienziati coinvolti al GGI.

Nel futuro sarà importante mantenere l’eccellenza del livello scientifico del GGI nel panorama della fisica teorica in continua evoluzione e sviluppare ulteriormente fruttuose sinergie con le ricerche in fisica sperimentale, in particolare quelle su cui l’INFN è impegnato direttamente. Al tempo stesso sarà importante sviluppare forme di collaborazione con altri centri di ricerca in fisica teorica per favorire lo scambio di conoscenze e la conseguente nascita di nuove idee”.

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