Annunciati i libri finalisti della XII edizione del Premio Asimov

Fiducia nella scienza, errori e imprevisti della tecnologia, rivoluzione scientifica, memoria e chimica organica. Questi i temi dei cinque libri finalisti della XII edizione del Premio ASIMOV, il premio per l’editoria scientifica promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), annunciati nel corso di un evento organizzato nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta, in collaborazione con la Fondazione Volta.
A contendersi il premio per l’edizione 2026/2027 sono Beatrice Mautino con Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo (Mondadori), Devis Bellucci con Eppure non doveva affondare (Bollati Boringhieri), Roberto Mercadini con Io dico l’universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo (Rizzoli), Sergio Della Sala con Perché dimentichiamo. Una scienza dell’oblio (Feltrinelli) e Alessia Micheloni, Paola Rampa e Laura Trapani con Serendipità chimica. Storia di molecole organiche (Dedalo).
Il Premio ASIMOV non è solo un riconoscimento dedicato all’editoria scientifica, ma anche un progetto rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, che coinvolge ogni anno migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia. Nell’ultima edizione hanno partecipato oltre 16.000 studentesse e studenti provenienti da 350 scuole superiori.
L’obiettivo del premio è promuovere la cultura scientifica e la pratica del pensiero critico tra le giovani generazioni, favorendo il dialogo tra scuola, università e mondo della ricerca e incoraggiando l’incontro tra discipline scientifiche e umanistiche. Gli studenti e le studentesse partecipanti diventano parte attiva della giuria: leggono i cinque libri finalisti, li votano e ne scrivono una recensione. Le opere vengono selezionate dalla commissione scientifica del premio, mentre anche gli autori e le autrici delle migliori recensioni ricevono un riconoscimento.
La proclamazione del libro vincitore della XII edizione è attesa nella primavera del 2027, al Salone Internazionale del Libro di Torino.
INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare




