Cultura e Società

Scoperta una targa in ricordo dell’organaro Giuseppe Costamagna

L’omaggio della città al maestro organaro e Cavaliere al Merito della Repubblica italiana nel 50° anniversario della scomparsa

Milano, 18 giugno 2026 – Milano rende omaggio a Giuseppe Costamagna, maestro organaro e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, con una targa commemorativa collocata in viale Monza 117, luogo dove svolse per anni la propria attività professionale. La cerimonia di scoprimento si è svolta oggi pomeriggio nell’ambito del progetto “Milano è Memoria” del Comune di Milano.

All’iniziativa hanno partecipato la Vicesindaca Anna Scavuzzo, il Presidente del Municipio 2 Simone Locatelli, i familiari di Giuseppe Costamagna.

Con questa targa Milano ricorda un protagonista dell’artigianato artistico italiano e una figura che ha contribuito in modo significativo alla vita culturale e musicale della città – ha dichiarato la Vicesindaca Anna Scavuzzo –. Le opere di Giuseppe Costamagna continuano ancora oggi a risuonare in molte chiese e istituzioni milanesi, testimonianza concreta di una professionalità straordinaria e di una sensibilità artistica che hanno lasciato un segno duraturo nel patrimonio della nostra comunità. Attraverso Milano è Memoria vogliamo valorizzare storie come la sua, che raccontano il lavoro, il talento e l’impegno di donne e uomini che hanno contribuito a costruire l’identità della città”.

Giuseppe Costamagna

Nato a Caramagna Piemonte il 1° febbraio 1914, Giuseppe Costamagna apprende l’arte organaria insieme al fratello Piero presso la famiglia Balbiani Vegezzi Bossi, grazie all’interessamento del maestro Pietro Alessandro Yon. Conclusa la Seconda guerra mondiale fonda a Milano la ditta F.lli Costamagna, diventandone il titolare.
In oltre trent’anni di attività realizza più di cento strumenti diffusi in tutta Italia, in particolare in Lombardia e Toscana, e anche all’estero, come nel Santuario di Ain Karem a Gerusalemme.

Numerose le sue opere presenti a Milano, tra cui gli organi di Santa Maria Assunta in Turro, San Giovanni in Laterano, San Martino in Lambrate, Santissimo Nome di Maria, San Vittore al Corpo e San Michele e Santa Rita al Corvetto, oltre agli interventi presso la Scuola Civica, il Pio Albergo Trivulzio, la chiesa di Santa Maria del Suffragio e l’Università Cattolica.

Nel 1962 il Presidente della Repubblica Antonio Segni gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana, riconoscendone il valore professionale e umano.

Costamagna muore a Milano il 6 aprile 1976. La targa scoperta oggi nel 50° anniversario contribuisce a mantenere viva la memoria di un artigiano che ha saputo unire eccellenza tecnica, ricerca musicale e cura artistica, lasciando un’eredità ancora presente nel patrimonio culturale della città.

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