Palestre scolastiche: criteri straordinari per le assegnazioni e misure di sostegno alle associazioni sportive

A fronte degli improrogabili interventi di adeguamento normativo che interesseranno alcune palestre scolastiche e della conseguente riduzione temporanea degli spazi disponibili per le attività sportive, la Giunta comunale di Cinisello Balsamo ha approvato un provvedimento straordinario che introduce nuovi criteri per l’assegnazione delle palestre scolastiche e degli impianti sportivi comunali attualmente disponibili.
L’obiettivo è garantire la massima equità nella distribuzione degli spazi, salvaguardando la continuità dell’attività sportiva sul territorio. Gli uffici procederanno alle assegnazioni sulla base di criteri di equità, continuità e storicità, rimodulando il monte ore attribuito a ciascuna associazione affinché tutte possano mantenere una presenza minima nelle strutture comunali.
A sostegno delle realtà maggiormente penalizzate dalla riduzione degli spazi, l’Amministrazione ha inoltre previsto un’esenzione parziale dal pagamento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi e delle palestre. Le associazioni che subiranno i maggiori disagi saranno infatti esonerate dal pagamento della quota oraria relativa all’anno 2026 della stagione sportiva 2026/2027.
“Oltre al sostegno economico, stiamo lavorando per ampliare concretamente l’offerta di spazi a disposizione delle associazioni. Abbiamo già individuato sette nuove strutture, esterne al perimetro pubblico, capaci di garantire oltre 60 ore aggiuntive, oltre a 18 ore da strutture messe a disposizione da Città Metropolitana, riducendo così di 2/3 quelle perse. Parallelamente stiamo valutando anche la fattibilità di una soluzione temporanea attraverso l’installazione di strutture provvisorie”, spiega il sindaco Giacomo Ghilardi.
“Nei giorni scorsi ho convocato immediatamente le associazioni sportive per affrontare insieme questa situazione. Ringrazio tutte le realtà presenti per la serietà, il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione dimostrati durante un confronto durato oltre due ore. La responsabilità di trovare una soluzione è dell’Amministrazione, metteremo in campo ogni sforzo possibile per garantire alle associazioni le risposte che meritano. Fin dal momento in cui sono stato informato della criticità, insieme agli assessori Fumagalli e Visentin abbiamo lavorato per individuare soluzioni concrete, illustrate con la massima trasparenza durante l’incontro”, aggiunge il sindaco.
Nel frattempo, gli uffici Sport e Tecnico hanno già effettuato i sopralluoghi nelle strutture individuate sul territorio e messe a disposizione da soggetti privati, grazie alla rete di collaborazione costruita negli anni. Le verifiche hanno consentito di valutare quali discipline sportive possano essere ospitate nei diversi spazi, così da poter procedere a nuovi accordi con le associazioni.
Parallelamente, l’Ufficio Tecnico sta predisponendo un programma di interventi che consentirà di restituire all’utilizzo sei palestre nel più breve tempo possibile e, progressivamente, tutte le altre strutture interessate. È stata inoltre avviata immediatamente un’interlocuzione con i Vigili del Fuoco per verificare ogni possibile percorso amministrativo e tecnico che consenta di ridurre i tempi necessari al completamento degli interventi.
L’Amministrazione precisa, infine, che la situazione riguarda esclusivamente l’utilizzo extrascolastico delle palestre. La normativa prevede infatti che il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) richiesto per l’attività scolastica sia distinto da quello necessario per le attività sportive svolte al di fuori dell’orario di lezione. Le attività didattiche e quelle dei servizi di doposcuola proseguiranno quindi regolarmente e non subiranno alcuna limitazione, essendo il CPI per l’uso scolastico regolarmente vigente


