Nasce la rete delle politiche abitative dell’Area Metropolitana

Milano, 26 giugno 2026 – Nasce la Rete delle Politiche Abitative dell’Area Metropolitana. L’alleanza tra Comuni e istituzioni locali per affrontare le sfide dell’abitare nel territorio milanese è stata sancita da un documento di intenti firmato questa mattina dal Comune di Milano con Città Metropolitana e gli enti capofila degli Ambiti territoriali. A sottoscrivere l’accordo per conto di Palazzo Marino sono stati gli assessori Lamberto Bertolé (Welfare e Salute) e Fabio Bottero (Edilizia Residenziale Pubblica).
Prende così avvio la costituzione di un Tavolo tecnico di lavoro, già previsto dal “protocollo d’intesa per il miglior raccordo operativo finalizzato alla tutela delle fragilità in fase di escomio” del 2023, che si occuperà di individuare linee di azione condivise volte ad affrontare problematiche comuni in ambito metropolitano e a sostenere i nuclei familiari in condizioni di fragilità abitativa attraverso percorsi di accompagnamento e la promozione di buone pratiche.
Il Tavolo di lavoro interistituzionale si riunirà periodicamente e avrà funzioni consultiva e propositiva. Sarà composto da almeno un rappresentante della Città Metropolitana di Milano, con funzione di coordinamento, da un rappresentante per ciascuno degli ambiti territoriali firmatari (Alto Milanese, Cinisello Balsamo, Corsichese, Garbagnatese, Melzo, Rhodense, San Giuliano Milanese e Visconteo) e da un rappresentante del Comune di Milano.
Nell’ambito dell’intesa, la Città Metropolitana di Milano si impegna a garantire il supporto tecnico organizzativo come facilitatore e coordinatore dei lavori a supporto degli Ambiti territoriali, delle agenzie sociali per l’abitare, delle amministrazioni locali del territorio metropolitano; a sostenere lo sviluppo di buone pratiche, anche attraverso azioni di formazione e di ricerca partecipata, e a monitorare e coordinare la raccolta dei dati a fini conoscitivi attraverso gli strumenti condivisi con i sottoscrittori del protocollo d’intesa.
Il Comune di Milano e gli Ambiti Territoriali, dal canto loro, promuoveranno azioni congiunte per lo sviluppo delle politiche abitative, condivideranno buone prassi sviluppate nei propri territori, promuoveranno momenti di formazione in collaborazione con altri enti del territorio della Città Metropolitana di Milano e collaboreranno attivamente alle attività di monitoraggio e valutazione previste dal protocollo.
Finalità dell’accordo sono: facilitare un confronto costante per la gestione delle politiche abitative, definendo spazi di collaborazione per affrontare situazioni condivise di fragilità in ambito metropolitano; sostenere l’integrazione tra servizi sociali e servizi per l’abitare, oltre che misure di accompagnamento all’autonomia; costruire strumenti condivisi per l’individuazione precoce delle situazioni di fragilità abitativa e rafforzare la collaborazione tra enti per condividere buone prassi e individuare strumenti innovativi per il sostegno alle politiche abitative.
“Oggi la questione abitativa riguarda tanto i grandi centri urbani quanto i medi e i piccoli Comuni – commentano gli assessori Lamberto Bertolé (Welfare e Salute) e Fabio Bottero (Edilizia Residenziale Pubblica) -. Per questo motivo, è sempre più importante allargare lo sguardo oltre i confini amministrativi e sviluppare azioni condivise in ambito metropolitano per gestire le situazioni di vulnerabilità abitativa che con sempre maggiore frequenza si verificano nei nostri territori. Grazie al tavolo di lavoro della Rete delle Politiche Abitative dell’Area Metropolitana metteremo a sistema con gli altri soggetti istituzionali coinvolti le buone pratiche e gli strumenti innovativi che abbiamo sviluppato a Milano sia nel campo dei servizi sociali sia in quello dell’abitare. Intervenire in maniera tempestiva, coordinata e a tutto tondo, nell’ambito di una proficua alleanza interistituzionale, è quanto mai indispensabile per tutelare il diritto alla casa delle persone più fragili della nostra società”.



