Nasce un nuovo spazio di comunità con il progetto “The Queer City”
Firmato il Patto di Collaborazione tra Comune di Milano, Municipio 6, Collettivo SMOLL e Il Rasoio per trasformare l'area verde davanti al Centro Civico di via San Paolino 18 in un luogo di incontro, cultura e partecipazione

Milano, 21 luglio 2026 – Un nuovo spazio pubblico dedicato all’aggregazione spontanea, alla cultura e alla partecipazione prende forma nel quartiere Sant’Ambrogio 1°, nel Municipio 6.
È stato inaugurato questa mattina, davanti al Centro Civico di via San Paolino 18, Spazio BLOOM, realizzato nell’ambito di The Queer City, progetto del POLIMI DESIS Lab del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, sviluppato in partnership con ALA Milano ETS e LILA Milano ETS, grazie al contributo di Fondazione di Comunità Milano, nell’ambito del Bando 57.
Il progetto si sviluppa con il supporto di una rete composta dai nove Municipi e da otto associazioni LGBTQIA+ (Agedo, CIG Arcigay Milano, Famiglie Arcobaleno, GayMiN Out, Nina’s Drag Queens – Aparte, PoliHERo, Poliedro e Pride Sport Milano) e ha l’obiettivo di promuovere spazi urbani più inclusivi, plurali e accessibili.
Spazio BLOOM nasce attraverso la firma di un Patto di Collaborazione tra il Comune di Milano, il Municipio 6, il Collettivo SMOLL e Il Rasoio, con il supporto della Biblioteca Sant’Ambrogio.
Il progetto interesserà l’area verde antistante la Biblioteca Sant’Ambrogio 1°, all’interno del Centro Civico di via San Paolino 18, con l’obiettivo di riattivare lo spazio attraverso arredi mobili, verde condiviso e installazioni artistiche partecipate.
The Queer City nasce dall’idea che gli spazi pubblici possano essere progettati insieme alle comunità che li abitano, attraverso percorsi di co-design e workshop che coinvolgono cittadinanza, associazioni e realtà territoriali.
“Quando un Patto di collaborazione diventa uno strumento di cambiamento concreto, capace di costruire spazi pubblici non solo partecipati, ma anche accoglienti e aperti, può generare nuove forme di comunità – afferma l’assessora alla Partecipazione, Gaia Romani -. È questo il valore del progetto che prende vita oggi davanti al Centro civico di San Paolino: uno spazio nato attraverso uno sguardo queer, frutto di un percorso di ascolto, co-design e della volontà condivisa di renderlo sempre più accessibile e vissuto da tutte le persone. Un ringraziamento va a tutti coloro che, con passione e impegno, continuano a prendersi cura dei beni comuni, dimostrando ogni giorno attenzione e amore per la nostra Milano“.
“Dopo la facciata arcobaleno che si accende sul Municipio durante la settimana del Pride, questa nuova proposta degli studenti del Politecnico, sviluppata nell’ambito di Queer City, porta un forte messaggio di inclusione nel centro civico di San Paolino – aggiunge il Presidente del Municipio 6 Santo Minniti -. Parliamo del cuore della Barona, un quartiere su cui stiamo investendo molto attraverso la nuova anagrafe, il raddoppio della biblioteca, la riqualificazione della Casa di Quartiere e l’impegno a riattivare il prima possibile il mercato comunale”.
L’intervento Spazio BLOOM si sviluppa a partire da due progetti elaborati dagli studenti del corso TIUS – Temporary and Inclusive Urban Solutions della Scuola del Design del Politecnico di Milano, selezionati da una giuria composta dai partner e dai soggetti della rete di progetto.
Il primo progetto, Revive, prevede la realizzazione di un giardino di comunità composto da fioriere mobili che potranno essere riposizionate dagli abitanti e dalle associazioni in base alle attività e agli eventi ospitati nello spazio. Le fioriere diventano così strumenti di trasformazione e partecipazione, capaci di adattare il luogo alle esigenze del quartiere.
Il secondo progetto, Embracing Thread, consiste in un’installazione sospesa realizzata con tessuti colorati che richiama il filo come metafora del legame tra persone e comunità.
Attraverso laboratori aperti alla cittadinanza, i tessuti sono stati, e potranno continuare a essere, arricchiti con messaggi di speranza e citazioni tratte da libri dedicati ai temi dell’identità, della diversità e dell’inclusione presenti presso la Biblioteca Sant’Ambrogio.



