Cultura e Società

Visita guidata gratuita alla Milano di San Francesco d’Assisi

Per l’8° centenario della morte del "Poverello di Assisi"

A Milano è sempre stato vivace il culto per San Francesco d’Assisi tanto che nel 1927 fu lanciata una raccolta fondi per la costruzione di un monumento a lui dedicato, la statua dell’artista Domenico Trentacoste che oggi si può ammirare in piazza Risorgimento. Il primo insediamento francescano a Milano.

Risale al 1233 quando nell’area adiacente all’antichissima basilica dedicata ai santi martiri Nabore e Felice, i francescani eressero un loro tempio, poi ingrandito fino a diventare la chiesa più grande della città dopo il Duomo, ricca di opere d’arte e tombe monumentali, a pochi passi da Sant’Ambrogio, con un convento di oltre cento frati. Fu rasa al suolo agli inizi dell’800 e al suo posto fu   costruita una caserma e il suo patrimonio andò disperso a cominciare dalla “Vergine delle Rocce” di Leonardo da Vinci.

Per approfondire la realtà polivalente dei Frati francescani in città, sabato 19 settembre dalle ore 14,30 i Cappuccini di Santa Maria alla Fonte con i confratelli della Pastorale Giovanile della Provincia di San Francesco offrono l’opportunità di una visita guidata sulle tracce de ‘I francescani a Milano’. L’evento, un pellegrinaggio ma non solo, offre momenti di riflessione, preghiera e fraternità, tra bellezza, solidarieta’ e cultura.

Programma

Il tour inizia alle 14,30 all’auditorium del Museo dei beni culturali dei Cappuccini, in via Kramer, 5 (fermata M4 – Tricolore).  I gruppi previsti sono 3.  Iscrizioni sul sito www.losguardodifrancesco.it o email: losguardodifrancesco@gmail.com

Ore 15:00 – Saluto del Ministro Provinciale fra Angelo Borghino con preghiera iniziale e benedizione dei partecipanti.

A seguire, intervento della Dott.ssa Rosa Giorgi, Direttrice del Museo dei beni culturali dei Cappuccini

Ore 15:45 – Inizio del percorso in 3 tappe a rotazione per i 3 gruppi, all’interno del complesso di viale Piave 2. 

1-Bellezza: visita al Museo con la dott. Rosa Giorgi. L’esposizione è uno spazio che raccoglie una ricca collezione di arte sacra e dipinti provenienti dai conventi e dalle chiese dei frati minori Cappuccini della Lombardia dal 1535.  Tra i pezzi custoditi figurano la formella della Madonna delle candelabre (attribuita alla bottega di Antonio del Rossellino, 1480 circa) e il dipinto Lilium inter spinas (Immacolata Concezione) di Camillo Procaccini.

2- Carità: visita alla mensa Opera San Francesco con il direttore dell’Opera, Fra Marcello Longhi. Nata nel 1959 per iniziativa del Venerabile Fra Cecilio Maria Cortinovis, allora frate portinaio del convento che ascoltava i bisogni delle persone in difficoltà e voleva dare loro un aiuto concreto. In questo progetto trovò sostegno nel medico benefattore Emilio Grignani per dare vita alla quotidiana distribuzione gratuita organizzata dei pasti ai più deboli della città. Negli anni l’attività si estesa all’apertura di ambulatori medici, servizi igienici e guardaroba.  Le sedi odierne: oltre a quella storica in viale Piave, le mense e i servizi si sono ampliati in altri quartieri (come in Corso Concordia/Piazza Tricolore e in Piazzale Velásquez) per servire migliaia di pasti ogni giorno grazie al lavoro di centinaia di volontari

3- Santità: visita alla Chiesa Sacro Cuore, in viale Piave 2, con Fra Daniele Grossule. Nota a tutti i milanesi come la chiesa dei Cappuccini, merita una visita per la sua particolare architettura e la sua storia spirituale nel cuore della città. Rappresenta infatti  un’ architettura religiosa che unisce lo stile neo-romanico a un gusto eclettico tipico del primo Novecento (liberty).  L’interno imponente (altezza 36 mt, larghezza 30 e lunghezza 46) è diviso in tre ampie campate con volte e affiancato da piccole cappelle comunicanti, senza il transetto. Da segnalare un ciborio settecentesco posto sull’altare maggiore e una suggestiva statua lignea della Vergine. Nell’insieme la chiesa è amata e frequentata da sempre per la costante disponibilità del sacramento della riconciliazione.

Ore 16:45 – Ogni gruppo riparte in autonomia per ritrovarsi alle 18:00 alla Basilica di Sant’Eustorgio nella omonima piazza, fondata nel IV secolo dal vescovo Eustorgio per custodire le reliquie dei Re Magi. Famosa anche per gli affreschi della cappella Portinari e il cimitero paleocristiano. Qui si farà una sosta di preghiera. Da questo momento il numero dei partecipanti è libero, quindi si possono unire eventualmente anche altri pellegrini/interessati.

Ore 18:30 – Camminata costeggiando il Naviglio Pavese per arrivare alle ore 19:45 alla Chiesa di Santa Maria alla Fonte (la ‘Chiesa Rossa’) al Municipio 5, in via Chiesa Rossa 55. Preghiera e benedizione finale del P. Provinciale Fra Borghino. La serata prosegue con una ‘risottata’ per vivere un momento di condivisione e fraternità nello spirito francescano.

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