Alloggi pubblici: in arrivo due bandi regionali
Sostegno alle famiglie in difficoltà economica e sociale

Si apriranno il 7 settembre due Avvisi finanziati da Regione Lombardia per l’assegnazione di contributi a sostegno delle famiglie assegnatarie di alloggi dei Servizi Abitativi Pubblici (SAP) di proprietà comunale che si trovano in condizioni di particolare fragilità economica o sociale, ma con due differenti fasce ISEE.
Un primo Avviso riguarda l’assegnazione del Contributo di solidarietà 2026, destinato agli inquilini degli alloggi pubblici, in possesso di ISEE tra 0 e 9.360,00 euro, che si trovano in condizioni di difficoltà economica e faticano a sostenere i costi legati alla locazione.
La novità introdotta dalla Giunta comunale per il 2026 è il riconoscimento del contributo base per i nuclei con ISEE fino a 3.000 euro, ampliando così la possibilità di accesso alla misura anche alle situazioni di maggiore fragilità economica. Nel bando sono inoltre presenti alcuni elementi del Fattore Famiglia, strumento introdotto da tempo dalla Giunta Ghilardi, che si è progressivamente affermato come una buona prassi nelle politiche di sostegno ai nuclei familiari.
Il contributo sarà determinato in relazione alle risorse disponibili e al numero delle domande ammesse. Non verrà erogato direttamente in denaro ai beneficiari, ma sarà utilizzato per coprire le spese dei servizi a rimborso e l’eventuale morosità pregressa relativa alla locazione sociale, contribuendo in questo modo a sostenere le famiglie e a garantire la permanenza nell’alloggio pubblico.
Il secondo Avviso regionale è collegato al progetto Vulnerabilità, un percorso di accompagnamento rivolto agli assegnatari di alloggi SAP comunali di via Petrella, 20, via Mozart,23, via F.lli Cervi,7/9 e via Fosse Ardeatine,3 che si trovano in condizioni di rischio di povertà ed esclusione sociale.
La misura prevede un sostegno economico per la copertura, fino al 50%, delle spese comuni relative esclusivamente ai consumi energetici, per un importo massimo di 600 euro annui. Il contributo viene riconosciuto in forma indiretta, attraverso il Comune, in qualità di ente proprietario dell’alloggio, in nome e per conto del destinatario. Le spese considerate sono quelle riferite alla stagione termica compresa tra il 15 ottobre 2025 e il 15 aprile 2026.
Possono accedere a quest’ultima misura gli assegnatari dell’alloggio da almeno 12 mesi, in possesso di un ISEE del nucleo familiare compreso tra 9.360,01 e 25.000 euro, che non abbiano già ricevuto il Contributo regionale di solidarietà.
Per entrambe le misure le domande potranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando le credenziali SPID o CIE, a partire dal 7 settembre fino 12 ottobre 2026, attraverso la piattaforma comunale.
“L’obiettivo è offrire un aiuto concreto alle famiglie che stanno attraversando una fase di particolare fragilità – dichiara l’assessore al Welfare e Centralità della Persona Riccardo Visentin –. In un momento in cui il costo della vita e delle utenze continua a rappresentare una difficoltà per molti nuclei, poter contare su strumenti di sostegno alla spesa abitativa significa non solo dare una risposta a un bisogno immediato, ma anche contribuire a prevenire situazioni di morosità e di perdita dell’alloggio. Abbiamo inoltre scelto di valorizzare alcuni elementi del Fattore Famiglia, perché riteniamo importante tenere conto delle caratteristiche e dei carichi effettivi dei nuclei. Un utilizzo ormai consolidato che si avvicina al 50% delle domande. L’impegno dell’Amministrazione è continuare a utilizzare tutte le opportunità disponibili per rafforzare le politiche abitative e sostenere concretamente le persone e le famiglie che si trovano in difficoltà”.
Tutte le informazioni, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.
Per eventuali chiarimenti è inoltre possibile scrivere all’indirizzo e-mail dedicato: contributosolidarieta@comune.cinisello-balsamo.mi.it.
Comune di Cinisello Balsamo




