DP World Tour: Shane Lowry domina in Irlanda, quinto De Leo
L’irlandese ha vinto per la seconda volta l’Open di casa, lasciando a undici colpi lo statunitense Patrick Reed e il cileno Joaquin Niemann
L’irlandese Shane Lowry ha letteralmente dominato nell’Amgen Irish Open, concluso con 257 (67 62 65 63, -23) lasciando a undici colpi lo statunitense Patrick Reed e il cileno Joaquin Niemann, secondi con 268 (-12), sul percorso del Trump International Golf Links & Hotel (par 70), nel villaggio costiero di Doonbeg in Irlanda, dove ha offerto un’ottima prova Gregorio De Leo, quinto con 270 (74 65 68 63, -10).
Al quarto posto con 269 (-11) il danese Rasmus Neergaard-Petersen, al quinto con l’azzurro anche il nordirlandese Tom McKibbin, al settimo con 271 (-9) l’inglese Alex Fitzpatrick e l’altro danese Jacob Skov Olesen e al nono con 272 (-8) lo scozzese Ewen Ferguson e lo svedese Jens Dantorp. Non ha brillato il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale, 41° con 279 (-1).
Degli azzurri buone anche le prove di Matteo Manassero, 14° con 274 (-6), che ha guadagnato cinque posizioni nel round conclusivo con un 67 (-3, sei birdie, tre bogey) e con lo stesso parziale (quattro birdie, un bogey) ne ha risalite nove Francesco Laporta, 23° con 276 (-4). Più indietro Renato Paratore, 46° con 280 (par), Stefano Mazzoli, 60° con 283 (+3), e Francesco Molinari, 68° con 287 (+7). E’ uscito al taglio Guido Migliozzi. 95° con 144 (+4).
Shane Lowry
39enne di Clara, ha firmato il settimo titolo sul circuito, con uno in un major (The Open, 2019), per un palmarès che ne comprende altri due sul PGA Tour al netto del major stesso. Ha disputato tre Ryder Cup, le ultime due alzando il trofeo con il Team Europe (2023, 2025). Nel giro finale ha tenuto alto il ritmo con un 63 (-7, otto birdie, un bogey), miglior score di giornata siglato anche da De Leo e da Rasmus Neergaard-Petersen, allungando il divario sugli inseguitori, E’ la seconda volta che si impone nell’Open di casa dopo la prima da dilettante nel 2009.
Gregorio De Leo, 26enne di Biella, ha realizzato il 63 (-7) con sette birdie senza bogey, risalendo la classifica di 14 gradini e ha ottenuto la quinta top ten stagionale. E’ passato dal 63° al 47° posto nella Race to Dubai, posizione che, se mantenuta o migliorata, gli garantirebbe l’accesso all’ultimo evento della stagione (DP World Tour Championship, Dubai 12-15 novembre).




