A Santa Maria alla Fonte il concerto del complesso vocale e strumentale Cantus Ornatus

La 12° edizione della manifestazione ‘Benvenuta primavera 2026’, dal titolo ‘Natura e Arte’, offre un concerto dedicato a questo tema, in Santa Maria alla Fonte domenica 3 maggio ore 16, ingresso libero. Dirige il maestro Francesco Spiga.
La rassegna “Benvenuta Primavera” (eventi dal 2 al 9 maggio) è organizzata dal Circolo ARCI Centro Culturale Conca Fallata e ha il patrocinio e il sostegno del Municipio 5.
Il concerto
La Primavera ha ispirato la scelta di una serie di celebri brani dedicati sia alla stagione nel suo significato letterale, fatto di fioriture e risvegli della natura, sia al significato simbolico della forza vivificante dello Spirito di Dio che i latini chiamavano Viriditas, simboleggiata a sua volta da Maria. Dalla linfa che scorre nei rami alla fonte stessa della vita cui anela il fedele, dalla celebrazione del maggio profano alla devozione mariana, la musica diventa il mezzo per raccontare il rinnovamento costante dell’essere.
Questo concerto intende quindi dipanarsi come un viaggio speculare tra il repertorio sacro e quello profano: attraverso l’intreccio di voci e strumenti, l’ascoltatore è invitato a riscoprire non solo la bellezza di una stagione, ma la potenza inesauribile di quell’energia che — oggi come nei secoli passati — continua a generare vita, arte e spirito.
La selezione dei brani che verranno proposti traccia l’evoluzione della musica sacra e profana: dalle laudi medievali monodiche e il rigore polifonico del Rinascimento (Josquin, Palestrina), caratterizzati da purezza vocale e imitazione, si passa alla complessità architettonica del Barocco di Bach. Il percorso prosegue con il ‘Nigra sum’ di Palestrina e la Canzon sesta “L’Alcenagina” di Adriano Banchieri (tratta dal madrigale di Palestrina “Vestiva i colli”), l’espressività intima del Romanticismo (Schubert, Mendelssohn), concludendosi con la coralità moderna e lineare di Allori. Il filo conduttore è la ricerca del sacro e del poetico attraverso l’intreccio delle voci e la parola cantata.
Cantus Ornatus
Il complesso vocale e strumentale Cantus Ornatus nasce a Milano, fondato da Francesco Spiga e Giovanna De Vita, come cappella vocale della Chiesa di S. Maria alla Fonte. Si è dedicato fin dall’inizio allo studio e alla diffusione, in particolare, della musica del Cinquecento, praticando anche repertori di altre epoche, dal Medioevo all’età contemporanea. Ha all’attivo diversi concerti in Lombardia ed è frequentemente invitato ad animare le Messe solenni in importanti chiese e istituti religiosi della città. Nel 2024 il gruppo si è arricchito della compagine strumentale, composta da musicisti di grande esperienza nel campo della musica antica.
Francesco Spiga — direttore
Francesco Spiga è nato a Milano nel 1982. È attivo principalmente nel campo della musica antica in qualità di flautista, cantante e direttore. È noto in ambito internazionale per le armonizzazioni e gli arrangiamenti di canti della tradizione popolare, uno dei quali è stato pubblicato nel 2021 dalle edizioni Carus di Stoccarda. Ha fondato nel 2014 il Complesso Cantus Ornatus, dedito principalmente alla diffusione della musica cinquecentesca.


