Via Barabino, al via le attività notturne del centro multifunzionale ristrutturato con i fondi PNRR

Milano, 25 maggio 2026 – Prendono avvio ufficialmente da questa settimana le attività notturne del centro multifunzionale di via Barabino 6. La struttura, secondo un approccio comunitario, propone servizi e attività dedicate alle persone senza dimora e in condizioni di grave marginalità sociale e, allo stesso tempo, offre opportunità aperte al quartiere e costruite con i diversi attori del territorio, di natura culturale, aggregativa e di socializzazione, che possano consentire un processo di inclusione fondato sulla valorizzazione delle risorse, i bisogni e le potenzialità di tutte le persone coinvolte.
Dopo l’avvio delle attività diurne lo scorso aprile, partono da oggi – con i primi cinque ospiti – le attività notturne con la messa a disposizione, sette giorni su sette, di 30 posti letto dedicati alle persone senza dimora che andranno ad aggiungersi all’offerta dei centri ordinari di accoglienza residenziale del Comune di Milano, aperti tutto l’anno. L’invio nelle strutture avverrà in seguito a un colloquio e alla valutazione degli operatori del Centro Sammartini, il punto unico di accesso ai servizi dedicati alle persone senza dimora.
Gli spazi dell’immobile – 760 metri quadri ristrutturati con i fondi PNRR – saranno aperti, invece, per le attività diurne dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17. Diversi i servizi a disposizione della comunità: il guardaroba ad accesso libero nelle mattine di martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30, il servizio lavanderia – con lavatrici e asciugatrici – attivo il lunedì e il mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Negli orari di ufficio, sarà inoltre attivo uno sportello di ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi sociali della città.
Apriranno progressivamente anche altri servizi: lo sportello informativo sulla residenza per domicilio (residenza fittizia) presso i Municipi, la distribuzione di beni di prima necessità e un calendario di appuntamenti e attività sociali aperti a tutti e tutte.
Lo spazio è cogestito nell’ambito del partenariato del sistema cittadino a contrasto della grave emarginazione sociale che vede il Comune di Milano coprogettare e cogestire i servizi con il Terzo settore e, in particolare, in questo caso, con Fondazione Fratelli di San Francesco.
“Da oggi – spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – in via Barabino si aggiunge un tassello importante all’offerta di servizi dedicati alle persone senza dimora, con l’attivazione di 30 posti letto che rappresenteranno non solo la risposta tempestiva a un bisogno primario, ma saranno un’occasione per costruire una relazione e un percorso per il recupero dell’autonomia con chi non ha una casa e, spesso da tanto tempo, vive per strada. Contemporaneamente via Barabino vuole essere un punto di riferimento per i cittadini e le cittadine del Corvetto, non solo per l’accesso ai servizi dedicati a chi fa più fatica, ma anche per ospitare iniziative di socialità che devono essere sempre di più e sempre più vicine ai luoghi dove vivono le persone”.
“L’avvio dell’accoglienza notturna in via Barabino – dichiara Bledjan Beshiraj, direttore generale di Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi – completa la natura di questo spazio come luogo di tutela integrale della dignità umana. Non offriamo solo un letto, ma un ambiente sicuro e fraterno dove ricominciare a progettare il futuro. La stretta sinergia con il Comune e il quartiere Corvetto ci permette di sperimentare un modello di inclusione reale, dove la marginalità viene contrastata offrendo alle persone risposte concrete e, soprattutto, una comunità accogliente”.
Comune di Milano

