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Il Comune raccoglie proposte per una Milano più fresca e resiliente in vista dell’estate

Milano, 22 gennaio 2026 – Il Comune di Milano, in collaborazione con C40 Cities, lancia una sfida per rendere la città più fresca, accogliente e resiliente in vista della prossima estate, trasformando gli spazi pubblici in oasi urbane in grado di ridurre gli effetti e gli impatti dei cambiamenti climatici, tra cui le isole di calore.

Nell’ambito dell’avviso pubblico “Milano Attiva”, l’Amministrazione invita aziende, gruppi informali, comitati, associazioni, fondazioni, scuole a sostenere, in collaborazione con il Comune di Milano, interventi mirati per il raffrescamento e la riqualificazione delle aree pubbliche con diverse azioni.

Le proposte possono spaziare da interventi rapidi come il posizionamento di elementi ombreggianti in piazze o strade ma anche l’attivazione di cortili scolastici, fino a trasformazioni più strutturali come le depavimentazioni o le piantumazioni di nuovo verde urbano, la creazione o la riqualificazione di aree giochi e di aree pedonali.

La prima azione che è possibile proporre nel 2026 punta proprio al miglioramento del “comfort termico” attraverso elementi ombreggianti.

Attenzione anche alla sostenibilità: spazio quindi all’uso di materiali naturali o riciclabili, provenienti da filiere sostenibili e con ridotto impatto ambientale; saranno invece da evitare colori scuri o finiture che favoriscono il surriscaldamento, privilegiando piuttosto tonalità chiare e riflettenti.

L’avviso pubblico di Milano Attiva è permanente e aperto tutto l’anno, ma per vedere il progetto realizzato nell’estate 2026 si raccomanda di inviare la candidatura entro il 31 marzo. Dopo la valutazione da parte dell’Amministrazione, la sinergia tra Comune e soggetto proponente si concretizzerà tramite sponsorizzazione tecnica o accordi di collaborazione.

“L’ombreggiamento e il raffrescamento degli spazi urbani sono una priorità strategica per la qualità della vita negli spazi aperti, per migliorare il benessere delle persone e, non ultimo, per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. È importante, quindi, intervenire per ridurre gli effetti delle isole di calore, rivalorizzando piazze, strade e spazi pubblici per renderli più vivibili e a misura di persona – spiegano le assessore Elena Grandi (Ambiente e Verde) e Gaia Romani (Quartieri e Partecipazione) –. Oltre all’incremento e alla valorizzazione del verde, è necessario promuovere soluzioni alternative e complementari, soprattutto dove la messa a dimora di alberi non è possibile per motivi infrastrutturali o storici. Sistemi di ombreggiamento innovativi, materiali riflettenti, interventi temporanei o modulari possono offrire risposte efficaci e rapide, in grado di ridurre le temperature e migliorare il comfort urbano”.

“In questo percorso – proseguono le assessore –, la collaborazione è un elemento chiave. Con questo avviso vogliamo rendere ancora più semplice e accessibile la partecipazione di cittadinanza, associazioni e imprese, valorizzando le idee che nascono dal territorio e accompagnandole in un percorso chiaro e condiviso con l’Amministrazione. La sfida del cambiamento climatico richiede risposte collettive: per questo continuiamo a investire in un modello di collaborazione che mette al centro il dialogo tra istituzioni e comunità. Invitiamo quindi realtà associative e imprenditoriali, enti pubblici e privati, scuole e gruppi informali a partecipare e a essere parte di un vero e proprio governo collaborativo, in cui il contributo di ciascuno diventa una leva fondamentale per migliorare gli spazi pubblici e rendere Milano una città più fresca, resiliente e protagonista nell’affrontare i rischi connessi al surriscaldamento globale”.

È online l’avviso “Oasi Urbane”, pubblicato nella sezione Allegati nell’ambito di Milano Attiva

Comune di Milano

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