Al via sette nuove campagne di Crowdfunding Civico

Milano, 18 marzo 2026 – Sono in partenza, sulla piattaforma online “Produzioni dal basso”, le nuove campagne di raccolta fondi per finanziare sette progetti selezionati attraverso il bando di Crowdfunding Civico 2024/2025 del Comune di Milano.
Il bando supporta le alleanze tra operatori economici e sociali per valorizzare il tessuto economico locale, sostenere l’economia di prossimità e prendersi cura del contesto urbano coinvolgendo i cittadini e le comunità. I progetti che avviano le nuove campagne si vanno ad aggiungere ai precedenti sei che, prima dell’estate, hanno concluso le raccolte in piattaforma, ricevuto il finanziamento pubblico e sono in corso di realizzazione.
I promotori dei progetti avranno un massimo di 60 giorni per raccogliere le risorse necessarie a far scattare il finanziamento pubblico. Per ciascun progetto la raccolta dovrà arrivare al traguardo del 50% del valore complessivo. Solo i progetti che avranno raggiunto il target entro il termine stabilito riceveranno il contributo a fondo perduto dal Comune, pari al restante 50% e comunque fino ad un massimo di 50mila euro.
I progetti selezionati sono: NAMA Summer Arena 2026, Milano non sei sola!, Zuppa di Milano, Fare rete, Fare spazio, Hubita insieme, Rifugio 87, C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto.
NAMA Summer Arena 2026, nel Quartiere Gorla-Precotto, è proposto dall’ETS Ecologia Turismo Cultura e vuole realizzare, sulla scorta dell’esperienza dell’anno precedente, un festival gratuito trasformando il Parco della Martesana in un’arena a cielo aperto. Il progetto, promosso da una rete di operatori culturali, università e imprese locali, offre musica, cinema d’autore, teatro e sport. Dopo una fase di co-progettazione e workshop nei mesi primaverili, l’arena punta ad attivare un palinsesto quotidiano inclusivo e sostenibile. L’obiettivo è valorizzare il parco come presidio civico, sostenendo l’economia di prossimità e offrendo spazi di espressione ai giovani talenti.
Milano non sei sola!, nel quartiere Garibaldi-Repubblica. Qui il Circolo Lato B si amplia per offrire a studenti e giovani lavoratori un luogo dove costruire il proprio futuro. Con una solida rete di collaborazione con ARCI, soggetti commerciali e del Terzo settore e realtà locali tra i quali Fuori Mercato e Bradipo Dischi, il progetto offre un coworking attrezzato, sportelli gratuiti per l’orientamento alla casa e al lavoro, corsi di formazione e un ricco palinsesto di musica e teatro.
Zuppa di Milano, nei quartieri Porta Romana e Corvetto. Il progetto di Cascina Cuccagna già sperimenta da tempo un modello innovativo di economia circolare e solidarietà volto a consolidare e qualificare la filiera del recupero alimentare. Grazie ad un’alleanza con Fondazione Mirasole, Università di Scienze Gastronomiche e realtà come Emergency e RECUP, il progetto mira ora a trasformare lo spreco in risorsa. Le eccedenze di frutta e verdura dell’Ortomercato vengono recuperate per diventare un prodotto sano e sostenibile: la Zuppa di Milano. L’iniziativa sostiene chi è in difficoltà, crea opportunità di lavoro inclusivo e coinvolge i cittadini e le cittadine in una filiera del cibo etica e a km zero.
Fare rete, fare spazio, nel quartiere Forlanini-Cavriano, è un progetto che nasce da un’alleanza composta da imprese sociali, artigiani e realtà educative e attiva una falegnameria comunitaria, una ciclofficina e un punto vendita a km 0 per sostenere le filiere corte. In questo modo Cascinet completa la rigenerazione degli spazi di Cascina Sant’Ambrogio trasformandoli in un laboratorio di economia circolare. Attraverso attività ludiche e workshop creativi, cittadini e cittadine di ogni età possono riparare, costruire e coltivare insieme, consolidando un presidio di sostenibilità aperto a tutto il quartiere.
Hubita insieme, nel quartiere Merezzate-Rogoredo, propone di realizzare un laboratorio educativo diffuso per bambini, ragazzi e genitori. Una collaborazione tra scuola, associazioni culturali e centri musicali del territorio mira ad attivare servizi di doposcuola specialistico, laboratori di “merenda scientifica”, teatro e orti didattici. L’iniziativa offre anche corsi di italiano per mamme straniere e sportelli di supporto alla genitorialità, costruendo una rete di prossimità che accompagna la crescita dei giovani e favorisce l’integrazione tra le famiglie della zona.
Rifugio 87, nel quartiere Dergano-Bovisa. Qui un ex rifugio antiaereo diventa un centro per la memoria e la promozione dell’economia circolare. Social Factory srl, sostenuta da un’alleanza tra istituzioni accademiche, scuole, associazioni di recupero della memoria, imprese locali, cittadini e collettivi di design, punta a riattivare gli spazi di via Bodio con laboratori di cinema, mostre multimediali e una “fabbrica dei giocattoli” in plastica riciclata. L’obiettivo è la nascita di un polo culturale e sociale dove la storia del quartiere ispira nuove pratiche di sostenibilità e inclusione per le giovani generazioni.
C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto, nei quartieri Navigli-via Gola. Associazione CETEC propone un laboratorio creativo itinerante che ha il suo fulcro nella Casa Museo Alda Merini, contro la desertificazione commerciale di via Gola e dei Navigli. Un’ampia rete di commercianti, scuole e cittadinanza attiva promuove residenze artistiche, borse di studio e workshop di ceramica. Dalle botteghe storiche alle vie del quartiere, inoltre, flash mob di poesia e laboratori inclusivi per anziani e migranti trasformano l’arte in uno strumento quotidiano di rigenerazione e coesione.
“Il crowdfunding civico continua ad essere uno strumento apprezzato e partecipato da tanti gruppi di cittadini e da diverse associazioni perché permette di realizzare progetti di comunità, mettere in campo proposte che interessano la vita dei quartieri, sostengono l’economia di prossimità e contribuiscono a migliorare la qualità della vita, delle relazioni e degli spazi urbani in tante aree della nostra città. Ci auguriamo che anche questi nuovi progetti – afferma l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello – siano sostenuti da tante donazioni e possano prendere avvio, una volta ricevuto il contributo pubblico, come avvenuto per i progetti oggetto delle precedenti campagne dello scorso giugno”.
Il primo progetto, NAMA Summer Arena, “Costruiamo insieme il Festival della Martesana”, partito l’11 marzo, ha già raccolto oltre 12mila euro. Gli altri sei partiranno tra il 25 marzo e il 12 aprile.
Per donare e per avere informazioni occorre consultare la piattaforma Produzioni dal Basso.
Comune di Milano



