Economia

A bando 27 spazi ai piani terra per attività sociali, culturali e d’impresa

Milano, 3 aprile 2026 – Il Comune di Milano ha aperto tre bandi su 27 spazi di sua proprietà, da assegnare in concessione per 12 anni ad associazioni, enti del Terzo settore, attività artigianali e d’impresa.

I locali sono distribuiti in tutti i quartieri della città, per la maggior parte ai piani terra di immobili di edilizia popolare di proprietà comunale.

Il primo avviso pubblico , aperto fino al 28 aprile, riguarda 12 locali – ex negozi ed ex uffici di piccole e medie dimensioni, tra i 30 e i 60 metri quadrati – destinati, con un canone ridotto del 70%, a soggetti senza scopo di lucro in cerca di una sede per attività sociali, culturali ed educative. Gli spazi si trovano ai piani terra di complessi di edilizia popolare: due in via Stampa, in centro città, mentre gli altri sono distribuiti tra piazza San Giuseppe, via Giovanola, via Santa Teresa e via Gazzoletti.

Il secondo avviso, con scadenza 26 maggio, prevede la concessione di otto unità immobiliari, sempre a soggetti senza scopo di lucro, per la realizzazione di progetti a valenza sociale. Gli spazi, con superfici comprese tra gli 80 e i 250 metri quadrati, sono situati in largo Balestra, via Costa, via De Pretis e via Marsala. In alcuni di questi immobili sono già presenti realtà attive nel sociale, che potranno partecipare al bando per proseguire e ampliare le proprie attività.

Il terzo bando, aperto fino al 19 maggio, riguarda infine la concessione di sette spazi con diverse destinazioni d’uso – commerciale, ufficio e deposito. I locali si trovano in via Dogana, piazza Santo Stefano, via Morgantini e via MacMahon, con superfici comprese tra i 30 e gli 80 metri quadrati; a questi si aggiunge uno spazio di maggiore dimensione in viale Rubicone (782 metri quadrati). Per questi immobili, la procedura prevede un’asta pubblica con aggiudicazione sulla base della migliore offerta economica.

“Procediamo nel percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico con la ferma determinazione di riportare servizi e opportunità nei quartieri, a partire dagli spazi al piano terra che troppo spesso restano vuoti – afferma Emmanuel Conte, assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa –. I bandi sono costruiti per tenere insieme funzione sociale e sostenibilità economica: agevoliamo il Terzo settore abbattendo i canoni, apriamo a imprese e attività che generano lavoro e presidio urbano. Il patrimonio pubblico diventa leva per lo sviluppo e la coesione della città”.

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