Dal Comune deroga ai limiti acustici per i cantieri
La misura segue l’ordinanza regionale per consentire a lavoratori e lavoratrici di operare nelle ore più fresche

Milano, 26 giugno 2026 – Il Comune di Milano ha autorizzato, fino al 23 settembre 2026, una deroga ai valori limite acustici per le attività lavorative nei cantieri edili all’aperto riguardanti opere pubbliche o di pubblica utilità su territorio cittadino, che potranno quindi avviare le loro attività a partire dalle ore 6, consentendo così a lavoratori e lavoratrici di svolgere le loro attività nelle ore più fresche.
La misura recepisce, di fatto, l’Ordinanza di Regione Lombardia n. 484 del 09/06/2026 che vieta alle imprese del settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave lo svolgimento dell’attività lavorativa dalle ore 12.30 alle ore 16, tutelando i lavoratori e lavoratrici da un’eccessiva e prolungata esposizione al sole nelle ore più calde. Nell’ordinanza regionale si raccomanda, inoltre, ai Comuni di valutare l’opportunità di derogare temporaneamente eventuali regolamenti locali sul contenimento delle emissioni acustiche.
A prescindere dalle deroghe, si chiede a imprese e operai nei cantieri di seguire alcuni accorgimenti: le macchine e le attrezzature rumorose dovranno essere accese solo per il tempo strettamente necessario e dovranno essere posizionate, se possibile, nelle aree del cantiere più lontane da ricettori sensibili e residenziali e essere dotate di idonee schermature; le macchine e le attrezzature in uso, con emissione acustica direttiva, dovranno essere orientate, se possibile, in modo tale che l’onda sonora non sia diretta verso i ricettori maggiormente esposti; le lavorazioni particolarmente rumorose dovranno essere svolte in fasi temporali diverse; i rumori non strettamente connessi all’attività lavorativa del cantiere dovranno essere limitati.



