Mentorship Milano, al via la terza edizione
In 5 anni quasi 1.700 donne coinvolte per costruire un futuro di piena parità e realizzazione.

Milano, 29 settembre 2026 – Torna per la sua terza e ultima edizione Mentorship Milano, il progetto del Patto per il Lavoro di Milano dedicato alla crescita personale e professionale delle ragazze tra i 18 e i 35 anni attraverso il confronto con donne che hanno raggiunto ruoli di responsabilità nei propri percorsi professionali e di vita. Dalla prima edizione a oggi, il progetto ha coinvolto quasi 1.700 donne e ragazze, costruendo un network capace di mettere in relazione generazioni, esperienze e percorsi diversi con un obiettivo preciso: intervenire concretamente sul divario di genere, rafforzando consapevolezza, fiducia e libertà di scelta delle più giovani nella vita e nel lavoro.
Nato nel 2022 e promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, il progetto ha rappresentato fin dall’inizio un’esperienza innovativa nel panorama pubblico, come primo percorso gratuito e su larga scala di Mentorship femminile promosso da un’Amministrazione comunale. Attraverso un percorso di affiancamento di tre incontri nell’arco di sei mesi, Mentor e Mentee hanno la possibilità di confrontarsi su scelte, aspirazioni, opportunità e passaggi decisivi della vita personale e professionale.
La terza edizione ha preso il via a Palazzo Marino con un evento dedicato al tema “L’UNICITÀ”, con un invito alle ragazze a non disperdere il patrimonio unico e irripetibile che ciascuna porta con sé. In Sala Alessi hanno portato il loro contributo Francesca Nanni, Procuratrice Generale presso la Corte d’Appello di Milano; Sabina Belli, Presidente di Kering Italia; Carla Morogallo, Direttrice di Triennale Milano; Carla Sozzani in dialogo con la figlia Sara Sozzani Maino; la stilista di origine marocchina Hnia Harrati; la giornalista sportiva Federica Masolin; Daniela Cerrato, CMO Mondadori Digital; Benedetta de Luca, content creator, disability advocacy e ambassador The Wom, insieme a numerose altre professioniste del mondo dell’impresa, delle istituzioni, della cultura, della moda, dell’informazione e delle professioni.
Per l’ultimo ciclo si sono candidate 190 Mentee e 180 Mentor, che si aggiungono alle oltre 500 Mentor e più di 800 Mentee coinvolte nelle prime due edizioni del 2023 e del 2025. Con le nuove candidature, il network nato intorno a Mentorship Milano arriva così a sfiorare le 1.700 donne, una comunità che si è mantenuta nel tempo attraverso relazioni, confronti e scambi che spesso proseguono anche oltre la conclusione del Mentorship.
Una rete che ha prodotto anche risultati misurabili: dalle rilevazioni realizzate al termine dei cicli precedenti la fiducia in sé stesse è aumentata del 33%, la capacità di gestire stress e pressioni sociali del 60%, mentre l’86% delle partecipanti ha riconosciuto di possedere più competenze e risorse di quanto pensasse.
Per molte ragazze questa maggiore consapevolezza si è tradotta anche in scelte concrete: nuovi percorsi di formazione, opportunità professionali, esperienze e stage all’estero che prima del mentorship non avrebbero immaginato di intraprendere.
“Con questo ultimo ciclo chiudiamo un percorso, ma soprattutto lasciamo alla città una comunità di donne che continuerà a vivere e a creare connessioni – dichiara l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello –. In questi anni Mentorship Milano ci ha mostrato quanto possa essere potente per una giovane donna incontrare qualcuno che le dica, attraverso la propria esperienza, che una strada è possibile. Il punto non è indicare quale strada scegliere, ma dare alle ragazze strumenti, consapevolezza e fiducia sufficienti per scegliere la propria. Vogliamo che si sentano libere di esporsi, di ambire, di cambiare idea, di provare e anche di sbagliare, senza lasciare che stereotipi e aspettative esterne definiscano il perimetro delle loro possibilità”.



