Milano, il dicembre più caldo di sempre e precipitazioni sopra la media

Il terzo anno più caldo di sempre e con precipitazioni superiori alla norma: così è stato il 2025 a Milano secondo le rilevazioni della Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo ETS.
La temperatura media registrata dalla stazione meteorologica di Milano centro (situata presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano) è stata infatti di 16.4 °C, superiore di 1.5 °C al corrispettivo valore del CLINO 1991-2020 – il periodo di riferimento utilizzato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale per descrivere le condizioni climatiche di un determinato luogo – e di 2.7 °C al CLINO 1961-1990, metro di paragone per gli studi sul cambiamento climatico. Dal 1897 (anno a partire dal quale sono disponibili i dati digitalizzati) a oggi solo il 2022 e il 2023 hanno chiuso con un valore più elevato, rispettivamente 16.9 e 16.8 °C.
Dal punto di vista delle precipitazioni, il 2025 ha fatto registrare a Milano un cumulato superiore alla media, seppur con importanti differenze tra un mese e l’altro: 1058.5 mm contro i 936.6 mm del CLINO 1991-2020.
Le temperature
Tutti i mesi si sono conclusi con una temperatura media in linea o superiore a quella di riferimento.
Dicembre, in particolare, con una media di 8.3 °C, è stato il più caldo di sempre, battendo il record del dicembre 2023 (7.7 °C); particolarmente calda è stata la seconda decade, con una temperatura media di 9.2 °C, superiore di 4.6 °C al CLINO 1991-2020.
Con una media di 27.3 °C – valore che risulterebbe molto più alto della norma anche per luglio e agosto, mesi statisticamente più caldi – giugno risulta invece il secondo più caldo degli ultimi 129 anni, preceduto solo da quello del 2003 (27.9 °C). Si tratta infatti di un valore superiore di ben 4.0 °C al CLINO 1991-2020, e addirittura di 5.6 °C al periodo di riferimento 1961-1990.
Spicca inoltre anche gennaio con una temperatura media di 6.4 °C: +2.1 °C rispetto al CLINO 1991-2020. Particolarmente calda è stata l’ultima decade del mese, con un valore medio di 7.5 °C che supera di 2.9 °C quello atteso.
In totale nel 2025 sono stati 58, rispetto a un valore atteso di 54.8 (CLINO 1991-2020), i giorni che hanno raggiunto una temperatura massima superiore ai 30 °C; di questi, ben 16 (7 a giugno, 2 a luglio e 7 ad agosto) hanno superato anche i 35 °C. Il 4 luglio si è registrata la massima assoluta dell’anno (36.9 °C), mentre il 30 giugno la minima più elevata (27.7 °C).
Sono state invece 73 le “notti tropicali” – nelle quali cioè la minima è rimasta superiore ai 20 °C – contro un valore di riferimento di 52.3 episodi all’anno: di queste, distribuite tra il 1° giugno e il 21 settembre, ben 27 si sono verificate nel mese di giugno.
Numerose sono state le ondate di calore che hanno interessato tutti e tre i mesi estivi: la più lunga si è verificata tra il 23 giugno e il 4 luglio, ma significativa è stata anche quella tra il 9 e il 17 agosto, quando la massima non è mai scesa sotto i 34.7 °C.
La temperatura minima assoluta è stata di -0.9 °C, registrata il 16 gennaio: si tratta dell’unico giorno di gelo (cioè giornata con minima negativa) del 2025, rispetto a un valore medio atteso di 17.6. Non vi sono stati invece giorni di ghiaccio, cioè giornate con massima negativa: il valore di massima più basso è stato di 4.5 °C il giorno 24 novembre.
Le precipitazioni
Maggio, agosto e settembre sono stati molto più piovosi del normale. Agosto è stato il secondo più piovoso di sempre dopo quello del 1987, con un cumulato totale di 254.3 mm contro un valore di riferimento di 77 mm (CLINO 1991-2020): di questi, oltre 110 sono caduti nella sola giornata del 20 agosto. Spicca anche il 22 settembre con 84.9 mm di pioggia.
Particolarmente avari di precipitazioni rispetto alla norma sono stati invece giugno, ottobre e novembre. A giugno, in particolare, il cumulato totale è stato di soli 12.6 mm: l’unico giorno di pioggia del mese (in cui cioè si è registrato almeno 1 millimetro di pioggia) è stato il 21.
Nel complesso a Milano Centro nel 2025 i giorni di pioggia sono stati 82, in linea con la media CLINO 1991-2020 (79.2). Nel corso dell’anno si sono però spesso alternati lunghi periodi siccitosi e altri più piovosi: particolarmente significativi i 24 giorni consecutivi senza precipitazioni tra fine maggio e il 20 giugno e i 20 tra fine marzo e metà aprile, ma anche i 17 susseguitisi ad agosto e i 15 a ottobre.
5 gli episodi grandinigeni registrati, oltre a numerosi i temporali: il primo si è verificato già il 14 febbraio quando, nel primo pomeriggio, un rovescio di graupel (la cosiddetta “neve tonda”) ha imbiancato la città. Il 21 novembre in mattinata c’è stato un episodio di pioggia mista a neve, ma senza accumuli significativi.
La ventilazione
Nel corso dell’anno la ventilazione media prevalente è stata di direzione orientale. La raffica più forte (18.1 m/s, cioè oltre 65.2 km/h) è stata registrata nella mattinata del 17 aprile, durante una fase di maltempo accompagnata da forti venti orientali.
Le differenze tra zone
I dati rilevati dalle 9 stazioni che la Fondazione OMD gestisce sul territorio di Milano confermano la presenza anche nel 2025 di differenze meteorologiche importanti tra un’area e l’altra della città. Tra le cause c’è sicuramente il fenomeno dell’isola di calore, che determina temperature più alte nelle aree più urbanizzate rispetto a quelle periferiche.
A livello di temperatura media annua, Milano Centro si conferma ancora una volta la zona più calda, mentre le più “fredde” sono San Siro e Forze Armate con 15.6 °C. La temperatura massima più elevata corrisponde ai 37.3 °C registrati a Milano Sarpi il 4 luglio, giorno in cui tutte le stazioni hanno superato i 35.8 °C. In generale sono state numerose nel corso dell’anno le giornate con temperatura massima superiore ai 35 °C, in particolare a Milano Bicocca e Bovisa (17 giornate registrate in entrambe le zone).
Il valore minimo più elevato è rappresentato dai 27.9 °C registrati a Milano Sarpi il 29 e 30 giugno e il 14 agosto.
Milano Centro è la stazione che ha registrato il maggior numero di “notti tropicali” (73 come già segnalato), ma in generale questi episodi sono stati numerosi in tutti i settori della città: le stazioni che ne hanno rilevate di meno, “solo” 56, sono Forze Armate e San Siro. La minima assoluta è stata invece registrata il 16 gennaio a Milano Sud (-3.2 °C), zona dove si è anche verificato il maggior numero di giornate di gelo, 7. Giornate di ghiaccio non sono state rilevate da nessuna stazione: la massima più bassa, 3.4 °C, è stata registrata a San Siro il 24 novembre.
Notevoli sono anche i dati che riguardano l’Humidex, l’indice biometeorologico che stima il discomfort umano in presenza di condizioni atmosferiche caratterizzate da alte temperature ed elevata umidità. Il valore 40 °C, associato a una situazione di grande disagio e pericolo, è stato frequentemente raggiunto o superato, nel corso dell’estate 2025, in tutte le stazioni e in particolare per 16 giornate a Milano Sud. Il valore più elevato di Humidex (43.3 °C) è stato invece registrato a Milano Centro nel primo pomeriggio del 10 agosto.
Anche per quanto riguarda le precipitazioni ci sono state differenze rilevanti tra le diverse aree della città, dovute anche ai fenomeni temporaleschi che tendono a essere molto localizzati. La zona più piovosa è risultata Bovisa, con 1239.5 mm, mentre la più “asciutta” Bocconi con 937.7 mm. A Bovisa spetta anche il record del valore più elevato cumulato in un solo giorno: 126 mm il 22 settembre, giornata in cui sono stati numerosi i disagi causati dalle abbondanti piogge in molte zone della città.


