Cultura e Società

Al via il percorso per la nuova concessione del MUDEC – Museo delle Culture

Approvate le linee guida per l’affidamento delle attività culturali e dei servizi di ristorazione, bookshop e parcheggio. Sacchi: "Nel MUDEC del futuro raddoppiano gli spazi museali e aumentano le opere esposte"

Milano, 29 maggio 2026 – Parte il percorso per la nuova concessione del MUDEC – Museo delle Culture di Milano. In vista della scadenza, nel marzo 2027, della convenzione con la società 24ORE Cultura, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’avvio della procedura pubblica europea finalizzata all’affidamento in concessione dei servizi del museo etno-antropologico di via Tortona 56, con sede all’interno del complesso comunale dell’ex Ansaldo e oggi tra i principali poli culturali cittadini e internazionali.

La nuova concessione riguarderà la gestione integrata delle attività culturali, dei servizi di caffetteria e ristorazione, del bookshop e del parcheggio del museo, secondo un modello che conferma la collaborazione tra pubblico e privato già sperimentata in questi anni.

La gara sarà articolata in un unico lotto e pubblicata entro la fine di giugno, con presentazione delle offerte prevista entro la fine di settembre. Il canone annuo posto a base di gara sarà di 100mila euro più IVA, soggetto a rialzo in sede di offerta. La nuova concessione avrà una durata di otto anni.

L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. La valutazione delle offerte attribuirà fino a 80 punti agli elementi qualitativi e fino a 20 punti agli aspetti economici, con particolare attenzione alla qualità progettuale, alla valorizzazione culturale e alla sostenibilità gestionale. Il concessionario dovrà assicurare almeno due mostre internazionali all’anno, accompagnate da un articolato programma di eventi, attività educative, visite guidate e iniziative rivolte a scuole, famiglie e pubblici differenti, in coerenza con la missione culturale del museo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche ai servizi aggiuntivi – bookshop, bistrot e ristorante – che dovranno sviluppare un’offerta qualitativamente elevata e coerente con l’identità visiva e culturale del MUDEC. La concessione comprenderà inoltre la gestione del parcheggio interrato del museo, aperto 24 ore su 24, con sistemi di pagamento elettronico e servizi di sorveglianza.

Con questo provvedimento – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchiprosegue il percorso di valorizzazione del MUDEC come museo contemporaneo aperto al mondo: la nuova concessione dovrà garantire una programmazione di alto profilo e coerente con la mission del museo, servizi qualificati e una forte capacità di attrazione per il pubblico milanese, nazionale e internazionale. Al contempo, il nuovo assetto consentirà di ampliare in modo significativo gli spazi museali gestiti dal Comune, raddoppiando le aree dedicate alla collezione permanente – da 500 a 1000 metri quadrati, con una sala del percorso specificatamente dedicata ai bambini – e aumentando notevolmente il numero delle opere esposte, da 300 a 700. Vogliamo rafforzare così l’identità del MUDEC come luogo centrale della cultura contemporanea e della ricerca interdisciplinare“.

Comune di Milano

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio