Presentato il vademecum “Scuole Aperte: cosa sono, perché ne abbiamo bisogno e come realizzarle”
Il documento, frutto di un lavoro congiunto tra i comuni di Bergamo, Bologna, Milano e Roma è stato illustrato durante un evento nella Capitale

Milano, 27 febbraio 2026 – È stato presentato a Roma, il 26 febbraio, presso l’Acquario Civico della Capitale, il vademecum “Scuole Aperte: cosa sono, perché ne abbiamo bisogno e come realizzarle”: un lavoro nato da due anni di incontri, scambi e confronti fra i comuni di Bergamo, Bologna, Milano e Roma, che racconta come le Amministrazioni, insieme alle scuole, alle associazioni di genitori e agli enti del Terzo settore possono contribuire all’apertura delle scuole e dei loro spazi al di fuori dell’orario scolastico a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, alle loro famiglie ma anche al territorio su cui gravitano.
L’evento, patrocinato da ANCI, è stato un’occasione di confronto nazionale su un modello che sta cambiando il volto di molte scuole e che punta a diventare una leva strutturale delle politiche educative urbane.
Durante la mattinata i quattro comuni promotori si sono confrontati sulle scelte politiche e amministrative che hanno reso possibile l’apertura delle scuole al territorio, sulle criticità incontrate e sulle soluzioni adottate.
Tra gli interventi anche quello della Vicesindaco con delega all’Educazione Anna Scavuzzo, oltre al sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Marzia Marchesi, assessora ai Servizi per l’infanzia, Educativi e Scolastici, Politiche giovanili, Comune di Bergamo, Daniele Ara, assessore alla scuola, nuove architetture per l’apprendimento, adolescenti, Comune di Bologna.
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