Approvata in Consiglio comunale la mozione contro il body shaming presentata dal Partito Democratico

Cinisello Balsamo, 05 maggio 2026 – Nella seduta di ieri sera, il Consiglio comunale di Cinisello Balsamo ha approvato la mozione del Partito Democratico, presentata dalla consigliera Morabito, per la sensibilizzazione e prevenzione contro il fenomeno del body shaming e per l’adesione alla Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone, che la legge n. 150 del 3.10.2025, firmata e sostenuta anche dai nostri parlamentari, istituisce al 16 maggio.
Un atto che segna un passaggio importante nel riconoscimento di un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato, ma che incide profondamente sulla dignità delle persone e sulla qualità delle relazioni sociali.
Il body shaming non è una battuta infelice né una semplice forma di bullismo ma una forma di violenza che colpisce la persona nella sua interezza, nella sua identità e nella sue caratteristiche biologiche.
“Per troppo tempo comportamenti di questo tipo sono stati derubricati a goliardia o a scherzi tra pari. Oggi sappiamo che non è così e abbiamo il dovere di contrastarli. Non è possibile ridurre fenomeni come questo, che rientrano nell’ambito delle molestie, a comportamenti di poco conto, né assimilarli semplicemente al bullismo. Sono fenomeni distinti, che meritano attenzione specifica: il bullismo ha una sua giornata, il 7 marzo, identificata dal colore giallo; il body shaming ha il 16 maggio e il colore è il fucsia. Distinguere i due fenomeni significa riconoscerli e quindi poter intervenire in modo più efficace. Per anni – continua Morabito – queste forme di aggressione verbale non erano neppure nominate, e chi le subiva non aveva strumenti per difendersi. Oggi abbiamo più consapevolezza e proprio per questo abbiamo una responsabilità maggiore: riconoscere, nominare e contrastare questi fenomeni. La dignità delle persone non può mai essere subordinata alla derisione o all’offesa. La storia ci insegna che sono proprio le differenze, spesso derise, a generare cambiamento. Oggi invece molti giovani crescono sotto la pressione di modelli irrealistici che li fanno sentire inadeguati. È una questione pubblica, non privata, e come tale va affrontata.”
La mozione impegna l’Amministrazione a promuovere iniziative di sensibilizzazione, percorsi educativi nelle scuole, campagne informative e strumenti di supporto per chi è vittima di discriminazioni legate all’aspetto fisico o biologico, con particolare attenzione all’uso consapevole dei social media.
“Il body shaming è un fenomeno molto diffuso anche nei contesti istituzionali e nella vita politica, soprattutto nei confronti delle donne – aggiunge la consigliera Scebba –. Quando non si riesce a contrastare una posizione sui contenuti, troppo spesso si scivola nella derisione dell’aspetto fisico o delle caratteristiche personali. E ciò che è ancora più grave è che queste dinamiche non sempre vengono riconosciute: si tende a minimizzare o, peggio, a fare quadrato attorno a chi le mette in atto, isolando la vittima. In una comunità civile deve accadere l’opposto: anche nel confronto più duro deve rimanere il rispetto della persona.”
Con l’approvazione della mozione, il Consiglio comunale di Cinisello Balsamo compie un passo concreto nella promozione di una cultura del rispetto, dell’inclusione e della valorizzazione delle differenze in tutti i contesti della vita sociale. Come Partito Democratico ci teniamo infatti a puntualizzare che la campagna informativa e preventiva richiesta non deve essere rivolta solo nei confronti dei giovani, ma va fatta anche al di fuori del contesto scolastico.

