Cultura e Società

Dieci spazi comunali per i librai, la Giunta approva il nuovo bando “Sefemm”

Milano, 3 aprile 2026 – Dieci spazi del Comune per i librai. La Giunta di Palazzo Marino ha approvato i criteri di un bando per assegnare in locazione o concessione d’uso alcune proprietà del Demanio a chi intende aprire una libreria di prossimità o rinnovare una già esistente.

Le unità immobiliari sono distribuite in ogni Municipio della città, in centro e nei quartieri, e si trovano ai piani terra di edifici popolari di proprietà del Comune. Di metrature comprese fra i 30 e i 190 metri quadri, vengono messe a disposizione con una procedura pubblica di prossima apertura a cui potranno partecipare imprese individuali, società, cooperative, raggruppamenti sia già costituiti sia in via di costituzione nel settore librario.

L’iniziativa fa parte di “Sefémm”, il programma di bandi pubblici avviato dall’Assessorato al Demanio per valorizzare un patrimonio di alcune centinaia di spazi – negozi, ex uffici, ex portinerie, depositi – ai piani strada dei caseggiati di edilizia residenziale pubblica, per sostenere i servizi di prossimità e la coesione sociale nei quartieri. I 24 bandi pubblicati in quattro anni hanno portato all’assegnazione di oltre 150 spazi ad attività profit e no profit.

“Mettiamo a sistema il patrimonio pubblico per generare nuovi presìdi culturali diffusi nei quartieri – dichiara Emmanuel Conte, assessore al Bilancio e Demanio –. Non è un intervento isolato, ma un tassello di una politica costruita nel tempo con bandi regolari, regole chiare, criteri trasparenti e una collaborazione costante con i Municipi. Non cerchiamo solo negozi che vendano libri, ma luoghi vivi, accessibili, capaci di costruire relazioni. Le librerie indipendenti sono tra i pochi spazi dove si può entrare senza obbligo: quando funzionano, diventano punti di riferimento per una comunità”.

“Questa delibera rappresenta una scelta politica precisa – afferma l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi –, sostenere le librerie indipendenti e di prossimità, oggi messe sotto pressione da un mercato sempre più difficile e da costi in costante aumento. Il Comune interviene mettendo a disposizione spazi pubblici per rafforzare un presidio culturale essenziale e contrastare il progressivo svuotamento di molti quartieri. Diamo priorità alle micro-imprese e alle realtà radicate sul territorio, perché crediamo in un modello di città che valorizzi la cultura diffusa e la funzione sociale del libro. Una misura che fa parte di un percorso più lungo – dalle librerie di condominio all’albo delle librerie di quartiere – per aiutare chi ogni giorno tiene viva la lettura nelle nostre comunità”.

“Le librerie – afferma Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro – sono luoghi di incontro e crescita, presìdi fondamentali di comunità e conoscenza. Con questa delibera affermiamo con chiarezza una scelta politica: sostenere il ruolo delle librerie nel tessuto cittadino, perché investire nei luoghi della lettura e della diffusione della cultura significa investire nella qualità, nella coesione e nel futuro delle nostre città”.

In base ai criteri fissati per il bando, nell’assegnazione degli spazi sarà data priorità alle micro-imprese rispetto ad iniziative di maggiori dimensioni. Il valore della proposta culturale e sociale inciderà per il 70% sul punteggio per l’aggiudicazione, l’offerta economica peserà solo per il restante 30%. Saranno premiate sia l’integrazione fra proposta libraria e funzione sociale – con iniziative culturali, collaborazioni con scuole e associazioni, attività per il quartiere e servizi di prossimità – sia le competenze e gli anni di attività dei proponenti nel settore librario. Si potranno realizzare punti di ristoro o altre attività che contribuiscano alla sostenibilità economica dell’iniziativa proposta, purché coerenti con l’obiettivo del bando e su una superficie non superiore al 30% dell’immobile.

Gli spazi si trovano in via Scaldasole, via Palmanova, piazzale Dateo, viale Lombardia, corso XXII Marzo, via Sant’Abbondio, via Rimini, via Nikolajevka, via Satta e via Borsieri.

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