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Allenatore Inter, la ricerca continua tra Mihajlovic, Capello, Gasperini, Hiddink e le bufale di Moratti Jr

Una cosa è certa: l’intera vicenda della ricerca del nuovo allenatore avrebbe potuto essere gestita molto meglio. Si sarebbe potuto evitare di rendere pubblico l’addio di Leonardo fin tanto che non si aveva il nome del nuovo tecnico; si sarebbe potuto evitare di ufficializzare il tentativo, fallito, di contattare Bielsa e risparmiarsi il viaggio a Oporto sapendo che Villas Boas non si sarebbe liberato senza il pagamento della clausola rescissoria. Ma gli aspetti intricati di questa paradossale situazione non finiscono qui.

 

VILLAS BOAS AL CHELSEA – Branca era volato con Ausilio ad Oporto per cercare di trattare il Villas Boas, visto dai più come l’erede di Mourinho; il 33enne portoghese aveva inserita nel suo contratto una clausola rescissoria del valore di 15 milioni di euro.

  • Per un semi debuttante che ha fatto bene solamente per un anno al Porto, campionato che non brilla per alta competitività, Moratti era già deciso a non sborsare la cifra necessaria per liberarlo.
  • Conoscendo che la dirigenza dei Dragoes non avrebbe liberato il tecnico senza il pagamento della penale, perché andare a sondare il terreno e beccarsi un secco: “Villas Boas ha un contratto e una clausola da 15 milioni. Se qualcuno mette sul piatto 15 milioni e lui vorrà andarsene lo farà”?
  • Di fatti l’allenatore detentore dell’Europa League lascerà il Porto, ma per approdare allo Stamford Bridge, alla corte di Abramovich, disposto a pagare la clausola e ad offrire 5 milioni di euro annui allo Special Two fino al 2014.

 

CAPELLO, QUANTA INDECISIONE – Dopo i No di Bielsa e della dirigenza portoghese e l’elegante declino di Ancelotti, un altro nome sembra essersi escluso dalla lista di Moratti; stiamo parlando di Fabio Capello, attuale ct dell’Inghilterra.

  • Sul nome dell’ex tecnico di Real Madrid, Roma e Juventus si è aperta una falla all’interno della dirigenza neroazzurra.
  • Ieri sera il presidente Massimo Moratti aveva così affermato: “Capello? Non so molto, so che non è stato un ‘no’ dettato dalla volontà del tecnico ma dalla FA”, ammettendo di fatto il tentativo, fallito, con l’italiano.
  • Nella giornata odierna il direttore sportivo interista, Marco Branca, si è affrettato, inutilmente ed inspiegabilmente, a smentire il proprio presidente: “Posso confermarvi che l’Inter non ha mai cercato Fabio Capello né ha mai contattato la Federazione inglese. Non siamo mai stati interessati a Capello”.
  • Ma quale sarà la verità sul nome del tanto chiaccierato tecnico di Pieris? Probabilmente l’eventuale ingaggio di Capello richiederebbe un certo esborso monetario per finanziare la campagna acquisti che richiederebbe l’allenatore friulano; soldi che evidentemente Moratti non vuole assolutamente spendere, se non attraverso una cessione eccellente, ovviamente strategia non accettata da “don Fabio”.

 

HIDDINK? PROBABILMENTE NO – Prendendo come buone le dichiarazioni del presidente neroazzurro “Preferirei non andare su un allenatore che ha una situazione contrattuale in essere”, sembra che si possa escludere, anche se probabilmente domani sarà ripreso e dato come favorito dalla carta stampata, il nome del santone olandese Guus Hiddink, attuale ct della Turchia.

  • Anche in questo caso prima di raggiungere un eventuale accordo con l’olandese, che non ha mai rotto un contratto durante la sua lunga e meritoria carriera, è necessario che la dirigenza interista parli con la federazione turca.
  • Molto probabilmente anche in questo caso ci sarebbe di mezzo una clausola da pagare; penale che Moratti non vuole accollarsi visto la sua intenzione di prendere un “traghettatore” per poi lanciarsi, alla fine della prossima stagione, su Guardiola.
  • Il nome dell’attuale tecnico del Barcellona potrebbe essere piuttosto realistico visto che il Chelsea ha speso, e non poco, per assicurarsi le prestazioni di Andrè Villas Boas. Proprio la squadra di Abramovich sembrava l’antagonista principale alla corsa verso il  tecnico catalano e sembra assurdo che l’anno prossimo decida di cambiare nuovamente tecnico visto l’investimento effettuato sul portoghese.

 

E GASPERINI? – Il nome che sembra essersi inserito nei pensieri del presidente della società di corso Vittorio Emanuele è l’ex tecnico del Genoa, Gianpiero Gasperini, esonerato nella prima parte della scorsa stagione dal fumoso Preziosi ed ancora sotto contratto con il Grifone.

  • Il presidente rossoblu sarebbe decisamente contento di potersi liberare dell’ingaggio, vano, che mensilmente deve erogare a Gasperini.
  • I rapporti tra le due società sono molto buoni visti i recenti affari: Thiago Motta, Milito, Ranocchia, Kharja e Destro su tutti.
  • Il difetto del tecnico ex Genoa è che gioca quasi sempre con un elaborato 3-4-3 o 3-5-2; modulo del tutto nuovo ad Appiano Gentile che necessiterebbe di qualche acquisto aggiuntivo, come un esterno di centrocampo in grado di offendere.

 

MA CON MIHAJLOVIC? – Da quando è uscito il nome di Sinisa Mihajlovic come possibile candidato alla panchina neroazzurra, a Firenze non fanno altro che esortare Moratti a portarsi via il serbo.

  • I tifosi Viola non hanno mai visto di buon occhio il tecnico ex giocatore di Lazio ed Inter e, non appena appresa la notizia che il serbo avrebbe potuto sostituire Leonardo, si sono lanciati in piazza a “festeggiare”.
  • Di risposta, la società Viola ed il tecnico serbo dopo i due comunicati individuali, ne hanno definito uno collettivo in cui annunciano di voler continuare, di comune accordo, il rapporto professionale e contrattuale che li lega: “L’allenatore Sinisa Mihajlovic e l’ACF Fiorentina ribadiscono che il rapporto professionale esistente non è in discussione, come del resto era già stato chiarito nei giorni passati anche dallo stesso Mihajlovic”.

 

MERCATO FERMO? – In tutto questo bailame necessario per definire chi sarà il nuovo allenatore, c’è il rischio che il mercato della società neroazzurra possa perdere veramente troppo tempo.

  • Moratti l’ha capito e stasera ha annunciato di aver “Parlato con Branca e Ausilio di campagna acquisti e cessioni, non vorrei che la vicenda allenatore bloccasse tutto il resto”.
  • Il presidentissimo neroazzurro ha poi tranquillizzato che la telenovela sul nuovo tecnico si chiuderà presto: “Penso si possa chiudere entro la settimana per il tecnico”.
  • Il primo a rimettere in gioco il suo futuro all’Inter è stato Lucio: “Io voglio restare all’Inter, ma voglio un contratto sino al 2014. Mi fido dell’Inter e sono sicuro che la società costruirà una squadra forte che possa tornare a vincere tutto. Ma allo stesso tempo il presidente si deve fidare di me. Non deve guardare alla mia carta d’identità perché ho ancora forza e tanta fame di vittorie”. E se la società offrisse un contratto sino al 2013? “In quel caso visionerei altre offerte”.

 

LO SCHERZO DI MORATTI JR. – L’unico che sembra aver capito quanto questa storia stia danneggiando la società neroazzurra sembra essere il figlio del presidente, AngeloMario.

  • Moratti junior, alla domanda su chi sarà il futuro tecnico neroazzurro, ha così risposto: “Chi sarà il prossimo allenatore? José Mourinho”.
  • Ma poi il discorso si fa serio e la rivelazione arriva: “L’unica cosa che posso dirvi è che sarà una donna…”.

 

STOP ALLA CONFUSIONE – Tra tutte quelle rilasciate negli ultimi sette giornim forse la dichiarazione di Moratti jr. è l’unica a non aumentare l’incertezza; papà Massimo potrebbe evitare di rilasciare interviste ripetute ogni giorno se non c’è alcuna notizia nuova: in questo modo non alimenterebbe la confusione ed i dubbi dei tifosi.

 

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Matteo Torti

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