Alleanza per l’Aria e il Clima 2026: prima plenaria al via

Milano, 13 aprile 2026 – L’Alleanza per l’Aria e il Clima entra nel suo secondo anno di attività, dopo il primo anno pilota nel 2025, e lo fa con una comunità ancora più ampia e partecipe.
Per l’edizione 2026 hanno aderito complessivamente 83 imprese, tra conferme e nuovi ingressi, che saranno a fianco del Comune di Milano realizzando azioni concrete per migliorare la qualità dell’aria, mitigare e affrontare il cambiamento climatico e rafforzare la consapevolezza ambientale, in linea con le sfide del Piano Aria e Clima (PAC). Un numero in crescita rispetto alle 56 realtà che nel 2025 hanno inaugurato l’anno pilota e che, in larga parte, hanno confermato la partecipazione anche per questa seconda edizione, contribuendo alla continuità del percorso avviato.
La rete di imprese e aziende ben rappresenta il tessuto produttivo del territorio tra servizi all’energia, trasporti, biotech, fino all’agricoltura e alla manifattura: 28 grandi imprese, 12 medie, 15 piccole, 28 micro.
Per questo 2026 sono state candidate 140 azioni: 114 sono riconducibili al Portfolio comunale, mentre 26 rappresentano nuove iniziative sviluppate dalle imprese in diversi ambiti tra cui l’economia circolare, la mobilità sostenibile, il risparmio energetico.
Le imprese hanno aderito all’Alleanza attraverso due modalità: da un lato il Livello I, che prevede l’impegno, appunto, su una o più azioni contenute nel Portfolio Azioni predisposto dall’Assessorato oppure sviluppate direttamente dalle imprese; dall’altro il Livello II, che comporta la partecipazione ai progetti promossi dal Comune, in un lavoro più diretto sul territorio. Ne sono un esempio progetti come Milano Green Connect, dedicato all’apertura e alla condivisione degli spazi verdi privati; ShadeScape Milano, che lavora alla creazione di un Piano d’ombra urbano; Milano Energia Live, con attività itineranti per favorire la consapevolezza energetica; Re3 Building (Refresh – Rethink – Respond), finalizzato alla co-progettazione dei servizi dello Sportello Energia per la riqualificazione degli edifici privati.
“Dopo l’esperienza preziosa dell’anno pilota nel 2025, l’Alleanza per l’Aria e il Clima continua così anche quest’anno a rappresentare una collaborazione strutturata e continuativa tra pubblico e privato, in cui competenze, esperienze e idee si incontrano per costruire soluzioni concrete al servizio di una Milano più sostenibile e vivibile – ha spiegato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi –. Un progetto che portiamo avanti con impegno e grazie alla sinergia con imprese e realtà del territorio, pensato proprio per rafforzare le relazioni tra i diversi attori della città, nella consapevolezza che il percorso della trasformazione ecologica richiede uno sforzo condiviso e continuativo. La forza concreta e trainante del mondo dell’impresa è di grande aiuto all’Amministrazione, anche nel dimostrare che la transizione ecologica può essere sostenibile non solo ambientalmente e socialmente ma anche economicamente. Un grazie sincero quindi a tutte le imprese che nel 2025 hanno contribuito alla realizzazione dell’anno pilota e tutte le realtà che hanno scelto di stare a fiano dell’Amministrazione per il bene della città partecipando all’edizione 2026”.
Per i rappresentanti dell’Advisory Board dell’Alleanza Marco Ceruti – Resolution Hub, Laura Rusconi Clerici – Tekne S.p.A., Simone Targetti Ferri – L’Oréal e Andrea Zuanetti – Up2You “rappresentare le imprese che hanno scelto di affiancare il Comune in questa sfida è per noi allo stesso tempo un onore e un impegno preciso: dimostrare che crescita economica e responsabilità climatica, a Milano, possono andare nella stessa direzione. Ogni azienda porta con sé competenze, esperienze e valori unici che necessitano e trovano piena efficacia all’interno di spazi di confronto aperti, dove pubblico e privato si parlano sul merito: attraverso la collaborazione tra realtà differenti e la costruzione di vere coalizioni è possibile generare un impatto reale e duraturo. La qualità dell’aria e il contenimento dell’aumento delle temperature sono temi strettamente legati alla qualità della vita nella nostra città, e agire su questi elementi implica un cambiamento culturale e di abitudini che deve coinvolgere tutti coloro che abitano e lavorano a Milano. Pubblico e privato insieme hanno più forza: per questo siamo convinti che l’Alleanza per l’Aria e il Clima possa agevolare azioni innovative e fare sempre più da traino per ottenere risultati concreti per tutti”.
La prima parte della plenaria, che si è aperta con un video-saluto del sindaco di Milano Giuseppe Sala, si è poi conclusa con la presentazione dei principali risultati e una sintesi dell’andamento del 2025, il primo anno pilota dell’Alleanza.
Tra le azioni portate avanti dalle 56 imprese dell’Alleanza nel 2025 ci sono, ad esempio, l’installazione di distributori di acqua nelle sedi aziendali e l’eliminazione di materiale monouso nelle aree ristoro; l’installazione di impianti fotovoltaici o l’utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da energie rinnovabili sul fronte energia. E ancora: riduzione dell’uso di veicoli aziendali a favore della mobilità dolce, trasformazione di flotte commerciali in veicoli elettrici, oltre a promozione dell’uso del trasporto pubblico e della mobilità dolce tra i dipendenti attraverso incentivi e promozioni per l’uso di sharing mobility.
Comune di Milano



