IAM Milano: tracciato il bilancio delle attività dei primi mesi del 2026
Irregolare il 40% delle imprese ispezionate

330 aziende ispezionate, 59 attività sospese, oltre 370 mila euro di sanzioni irrogate.
È, in cifre, il bilancio dell’attività che, nella prima parte del 2026, ha visto impegnato l’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano nel territorio di competenza che comprende, oltre alla Città Metropolitana di Milano, anche la Provincia di Monza e della Brianza.
Le iniziative di controllo, attuate con la fattiva collaborazione dei militari dell’Arma territoriale, hanno interessato, in particolare, aziende operanti nel settore dei pubblici esercizi e dell’edilizia, con l’obiettivo di contrastare il lavoro e nero e di verificare l’attuazione della disciplina sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli interventi, che hanno visto la partecipazione di circa 70 ispettori, hanno evidenziato la presenza di un tasso di irregolarità piuttosto elevato, riscontrato soprattutto nell’ambito della normativa sulla sicurezza.
Nel dettaglio, delle 330 aziende ispezionate, 133 – pari a circa il 40% – sono risultate irregolari.
Trentanove i lavoratori irregolari, 13 dei quali sono risultati privi di assunzione.
Cinquantanove i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale adottati, la maggior parte dei quali per gravi violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Centodieci le prescrizioni notificate ai responsabili aziendali per violazioni di norme di rilevanza penale.
L’importo complessivo delle sanzioni adottate ammonta a oltre 377 mila euro.