Cultura e Società

Referendum, servizi per persone con disabilità e registro unico

Domenica 22 marzo (dalle ore 7 alle 23) e lunedì 23 marzo (dalle ore 7 alle 15) si svolgeranno le consultazioni del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinar””, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.

Il quesito serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.

In occasione di ogni appuntamento elettorale, il Comune di Milano mette a disposizione servizi specifici per le persone con disabilità che necessitano di supporto nell’esercizio del voto. Per le cittadine e i cittadini affetti da gravissime infermità che non possono allontanarsi dalla propria abitazione è garantito il voto domiciliare. La richiesta va presentata entro lunedì 2 marzo.

Sul sito del Comune di Milano, nella pagina dedicata al referendum, è possibile scaricare il modulo che può essere consegnato a mano all’Ufficio Elettorale di via Messina 52/54 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 12 e dalle ore 14:30 alle 15:30), oppure inviato all’indirizzo email DSC.Elettorale@comune.milano.it.  Alla domanda andranno allegati copia della tessera elettorale, copia di un valido documento d’identità, idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Servizio di Medicina Legale dell’ATS competente.

Il Comune di Milano organizza, inoltre, un servizio gratuito per il trasporto delle persone con disabilità alla sede di voto. Per accedere al servizio è necessario avere un certificato di invalidità rilasciato dall’ATS – anche precedentemente e per altri scopi -, farne una copia ed esibirla, insieme a un documento di identità, al conducente dell’autopubblica. Al ritorno, la persona con disabilità dovrà consegnare al conducente la copia del certificato di invalidità con il timbro e la firma del Presidente del seggio presso cui ha votato.
Se la richiesta riguarda una persona non deambulante, potrà usufruire anche di seggi allestiti in sedi elettorali prive di barriere architettoniche. In questo caso dovrà essere munita di un’ulteriore copia del certificato di invalidità, da consegnare al presidente del seggio elettorale.

Per maggiori informazioni e per prenotare il trasporto si può telefonare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12:30 e dalle ore 14 alle 15:30) ai numeri 0288466884/45751. L’Ufficio si incaricherà di avvertire la persona con disabilità del numero della vettura e dell’ora in cui l’autopubblica passerà al suo domicilio.

Le elettrici e gli elettori, invece, con grave infermità o non vedenti, possono richiedere al Comune l’apposizione del timbro (AVD) sulla propria tessera elettorale che consentirà – recandosi alle urne nel giorno delle votazioni – di essere accompagnato all’interno della cabina elettorale da un altro elettore o elettrice della propria famiglia o liberamente scelto purché iscritto nelle liste di un qualsiasi Comune, per poter seguire la votazione. La domanda per poter ottenere il timbro sulla tessera elettorale potrà essere presentata anche da persona diversa dell’elettore interessato. Sul sito è possibile scaricare il modulo dedicato, che va presentato (senza necessità di appuntamento) all’Ufficio Elettorale di via Messina.

Per votare occorre presentarsi al proprio seggio muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale. Coloro che l’hanno smarrita o hanno esaurito gli spazi a disposizione possono recarsi, senza necessità di appuntamento, presso l’Ufficio Elettorale di via Messina, l’Anagrafe di via Larga 12 e presso le sedi decentrate.

Per potersi candidare come Scrutatore o Presidente di seggio è necessario essere maggiorenni e possedere la cittadinanza italiana (possono candidarsi anche le cittadine e i cittadini domiciliati a Milano); per ricoprire l’incarico di Presidente di seggio è inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Per i Presidenti di seggio il compenso è di 149,50 euro, mentre per Segretari e Scrutatori di 119,60 euro. Per i seggi speciali, invece, i compensi sono rispettivamente di 90,85 euro e di 60,95 euro.
La prima settimana di marzo, il Comune di Milano pubblicherà il form per consentire a cittadine e cittadini di candidarsi, mentre per rinunciare all’incarico di Presidente o Scrutatore per questa consultazione referendaria, è necessario scaricare il modulo di rinuncia all’incarico (che è reperibile sul sito istituzionale nella pagina dedicata) e inviarlo all’indirizzo email DSC.rinuncenominascrutatore@comune.milano.it

In occasione di questo appuntamento referendario, per la prima volta, ai seggi verrà adottato un registro unico, eliminando la distinzione fra maschi e femmine nelle liste elettorali, così come l’indicazione del cognome del marito per le donne coniugate.

Per la propaganda diretta per la consultazione referendaria, il Comune di Milano ha individuato e delimitato 170 spazi, distribuiti sul territorio cittadino. Si provvederà poi con successivi provvedimenti all’assegnazione degli spazi, sulla base delle richieste pervenute da parte dei partiti e dei gruppi politici rappresentati in Parlamento e dei promotori del referendum.

Comune di Milano

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