Approvato dalla Giunta il piano di revisione delle tariffe d’ingresso ai musei civici
In vigore dal prossimo 10 maggio: biglietti d’ingresso tra i 5 e 10 euro, una giornata open per under 25, ingressi gratuiti per gli insegnanti e riduzioni al 50% per giovani, studenti e anziani

Milano, 19 marzo 2026 – La Giunta comunale ha approvato oggi la nuova disciplina delle tariffe di ingresso ai musei civici, che entrerà in vigore a partire dal 10 maggio 2026.
Il nuovo sistema tariffario, che applica le indicazioni approvate dal Consiglio comunale il 26 gennaio scorso, introduce una differenziazione degli importi in base alle caratteristiche dei singoli istituti museali, con biglietti interi compresi tra i 5 e i 10 euro e una serie di agevolazioni.
“Il sistema museale civico rappresenta un unicum nella realtà italiana: una galassia di collezioni preziose, che spaziano dalla preistoria al contemporaneo, gestite direttamente dal Comune di Milano, che dal 2019 continua a crescere nel numero di visitatori e nella reputazione, anche internazionale – dichiara l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. Gli investimenti che convintamente questa Amministrazione continua a fare sulla valorizzazione sia degli istituti che delle collezioni, la necessità di adeguare i servizi culturali alle nuove esigenze e ai nuovi standard internazionali, la volontà di arricchire la proposta culturale con sempre nuovi progetti espositivi, la valorizzazione del personale che lavora negli istituti con passione e competenza: sono tutti fattori che contribuiscono a creare un quadro che, a distanza di dieci anni dall’inserimento delle tariffe d’ingresso, ci ha indotto a rimodulare il piano di accesso ai musei, anche nel senso di una maggiore inclusività. Ad esempio, diventano due le giornate intere a ingresso libero: oltre alla prima domenica del mese, gratis per tutti, il secondo martedì di ogni mese sarà aperto gratuitamente a tutti gli under 25”.
Nel dettaglio, le nuove tariffe prevedono: 10 euro per l’ingresso ai Musei del Castello Sforzesco, al Museo del Novecento e al Museo di Storia Naturale; 8 euro per l’Acquario Civico di Milano e la Galleria d’Arte Moderna; 5 euro per il Museo Archeologico.
La delibera introduce inoltre l’accesso a pagamento al costo di 5 euro per la collezione permanente del MUDEC – Museo delle Culture, per il Museo del Risorgimento e per Palazzo Morando | Costume Moda Immagine. Per questi musei, l’entrata in vigore delle tariffe avverrà entro il 2026, una volta completata l’infrastruttura tecnico-operativa per la vendita al pubblico dei titoli d’ingresso.
La Casa Museo Boschi Di Stefano resterà invece a ingresso gratuito, fino al termine degli interventi di ristrutturazione e riallestimento in corso al terzo piano dell’edificio di via Jan.
Non solo. Il biglietto ‘ridotto’ – per tutte le categorie previste, tra cui giovani tra i 18 e i 25 anni, studenti e over 65 – passa dal 40% al 50% della tariffa intera; una nuova categoria di visitatori, gli insegnanti, potrà entrare gratuitamente nei musei civici.
Resta bloccato a 15 euro il prezzo della Milano Museo Card, che continua a garantire per un anno intero dalla data dell’acquisto l’accesso libero a tutti i musei civici e il 20% di sconto sulle mostre di Palazzo Reale e PAC.
Tra le novità anche l’introduzione del biglietto open, con ingresso in una data a scelta entro 12 mesi dall’acquisto.
Comune di Milano



