PINQuA San Siro, cercasi gestore per 44 alloggi in via Ricciarelli, aperto l’avviso
Bottero: “Dovrà proporre un progetto di gestione integrata, in dialogo con il quartiere, per favorire il mix sociale e generare impatto positivo"

Milano, 5 agosto 2026 – Il Comune di Milano cerca un gestore per le 44 unità abitative di via Ricciarelli 22 e 24, concesse all’Amministrazione dall’ente proprietario, Aler Milano, in attuazione del programma PINQuA “Move-In San Siro”.
Gli alloggi – 5 monolocali e 39 bilocali – sono stati ristrutturati da MM, grazie ai fondi PNRR acquisiti dal Comune, e saranno concessi in comodato d’uso gratuito, per un primo periodo di 10 anni, all’operatore che sarà individuato tramite la procedura avviata con l’avviso pubblicato al link.
Sono ammessi a partecipare soggetti privati, pubblici, società, associazioni, cooperative, consorzi, enti, fondazioni, in possesso dei requisiti indicati dal bando. Sarà possibile presentare una proposta per la gestione integrata degli alloggi entro le ore 12 del 30 ottobre 2026.
“L’obiettivo di questa iniziativa è rispondere alle esigenze abitative di giovani lavoratori, studenti e coppie che manifestano difficoltà a trovare un’abitazione a costi a loro accessibili sul mercato – spiega l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero -. Dopo essersi occupato della ristrutturazione degli alloggi che ALER ha concesso all’Amministrazione, al fine di realizzare il programma PINQuA dedicato a San Siro, il Comune andrà ad ampliare l’offerta di case a canoni sostenibili, così da contribuire alla risposta ai bisogni di fasce di popolazione che hanno una ridotta capacità economica. Con questo progetto, inoltre, miriamo a sperimentare un nuovo modello gestionale degli alloggi pubblici, che vada oltre le quattro mura dell’appartamento assegnato, creando e alimentando sinergie con il contesto sociale e le azioni messe in campo dalle realtà attive nel quartiere con cui collaboriamo da tempo: penso alle associazioni, a Off Campus e al dialogo costante con il Municipio e con Aler. Occorre il contributo di tutti per accompagnare la rigenerazione urbana e sociale dell’area“.
Gli alloggi saranno dati in affitto, tramite apposita selezione, a giovani lavoratori, studenti e coppie che abbiano un ISEE compreso tra i 10mila euro e 40mila euro, con importi calmierati: il tetto massimo fissato dal bando infatti è 250 euro/mese per i monolocali e 360 euro/mese per i bilocali per un ISEE fino a 26mila euro.
Con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di differenti target socio-economici, l’avviso prevede che una quota non inferiore al 40% degli alloggi venga destinata a cittadini e cittadine con ISEE pari o inferiore a 16mila euro; una quota al 40% di alloggi venga assegnata a cittadini e cittadine con ISEE compreso tra 16.001 e 26mila euro; il restante 20% a coloro che hanno un ISEE tra 26.001 e 40mila euro, con l’opportunità di un’utile graduazione dei canoni di locazione che bilanci mix abitativo e inclusione sociale.
Il concessionario si dovrà occupare della manutenzione ordinaria degli alloggi, della selezione degli inquilini e della gestione amministrativa dei contratti ma il cuore del progetto, oltre all’articolazione dei target e dei canoni, sta in un progetto di gestione che punti su specifiche attività di accompagnamento, sulla sperimentazione di servizi collaborativi di vicinato solidale, in collaborazione anche con la rete territoriale attiva nella zona, con la quale si è aperto un importante dialogo di condivisione al fine di rendere più efficace l’impatto positivo sul quartiere.
Comune di Milano




