Animali e Ambiente

La mappa degli “Spazi Freschi” in città

116 luoghi tra aree verdi, case di quartiete e biblioteche

Milano, 5 giugno 2026 – Aree verdi, case di quartiere e biblioteche: 116 luoghi della città, diffusi nei nove Municipi, accessibili a tutte e tutti, in cui ripararsi dalle ondate di calore. È la rete degli ‘Spazi Freschi’, identificati e mappati dal Comune di Milano.

Una misura che affianca le azioni strutturali di contrasto alle ondate e alle isole di calore – come le depavimentazioni e le riqualificazioni di parterre alberati – per offrire riparo soprattutto alle fasce più vulnerabili come anziani e anziane, bambini e bambine, persone con patologie croniche e anche ai più fragili sul fronte della povertà energetica.

Si tratta di spazi pubblici ad accesso gratuito pensati per offrire riparo da uno dei diversi effetti del cambiamento climatico: il caldo estremo che colpisce sempre più le città. Ispirandosi alle migliori pratiche europee, anche Milano mette a sistema le proprie infrastrutture per garantire a tutti e tutte un luogo confortevole e sicuro, a poca distanza da casa.

Grazie alla mappa interattiva sarà possibile identificare lo Spazio Fresco più vicino: aree verdi superiori ai 5mila mq e con una copertura arborea che garantisce il 50% di ombra, in cui sono presenti anche panchine e fontanelle dell’acqua; case di quartiere e biblioteche con locali climatizzati.

Ogni luogo della rete manterrà i servizi originali, offrendo però anche accesso libero a chi vuole utilizzare questi spazi nelle ore più calde della giornata, usufruendo di sedute e aree relax, servizi igienici, e acqua potabile. In tutta la città sono presenti oltre 50 case dell’acqua – collocate in luoghi di forte affluenza come i parchi, che erogano gratuitamente acqua fresca, liscia o gassata, a tutti i cittadini e le cittadine (che possono usufruire del servizio tramite tessera sanitaria) – e oltre 580 “vedovelle” che erogano acqua potabile.

Come molte altre città europee ed italiane, anche a Milano abbiamo mappato i ‘rifugi climatici’, da noi chiamati ‘spazi freschi’, in vista dell’estate – spiega l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi –. Una rete di luoghi nei Municipi tra parchi, case di quartiere e biblioteche, costruita grazie alla collaborazione con l’Assessorato Welfare e Salute, l’Assessorato Quartieri e Partecipazione e l’Assessorato alla Cultura, che porterà benefici a tutta la comunità. I cambiamenti climatici ci impongono di trovare soluzioni sempre più adattabili alle esigenze della città, non solo quindi azioni strutturali come sono, ad esempio, le depavimentazioni o la riqualificazione dei parterre alberati, ma anche soluzioni temporanee proprio come questi spazi freschi”.

Le Case di Quartiere – aggiunge l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolésono un presidio territoriale che, anche in estate, si mette a disposizione dei cittadini e delle cittadine, con una particolare attenzione a chi trascorre i mesi più caldi in città. L’identificazione degli ‘spazi freschi’ va di pari passo con la strategia complessiva che vede ogni anno l’Amministrazione impegnata con il programma Milano Aiuta Estate che partirà, come di consueto, a luglio, con lo scopo di offrire occasioni di socialità, orientamento ai servizi del territorio e assistenza. Un impegno che si arricchisce di nuove iniziative grazie alla grande collaborazione trasversale che vede protagonisti tutti gli assessorati coinvolti”.

La mappa degli “Spazi Freschi” a questo link.

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