Milan Longevity Summit 2026: nasce il nuovo format “One Health”
Milano, 19 febbraio 2026 – Il Milan Longevity Summit annuncia la sua terza edizione, in programma dal 20 al 23 maggio 2026 e presenta un nuovo concept e format: One Health, una prospettiva integrata che unisce la vitalità delle persone, l’equilibrio del pianeta e il progresso della società. Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno coinvolto migliaia di partecipanti, enti di ricerca, imprese e istituzioni – con oltre 80 Longevity Labs aperti al pubblico e più di 8.000 presenze – il Summit evolve ulteriormente, confermando il suo ruolo di piattaforma di riferimento nel dibattito sulla longevità.
In uno scenario in cui fino all’80% delle malattie croniche premature è prevenibile intervenendo su alimentazione, ambiente, città e politiche sociali, la longevità non è determinata solo dalla medicina, ma dalla salute dei sistemi che connettono persone, pianeta ed economia. Oggi le cattive abitudini alimentari causano oltre 11 milioni di morti l’anno, con circa il 30% dei decessi cardiovascolari legato alla dieta, mentre i fattori di rischio ambientale sono responsabili di circa 13 milioni di morti premature a livello globale e l’inquinamento atmosferico riduce l’aspettativa di vita media di oltre due anni. L’impatto è anche economico: le malattie croniche legate ad ambiente e stili di vita potrebbero costare oltre 47.000 miliardi di dollari entro il 2030.
Da questa visione integrata nasce il modello One Health al centro del Milan Longevity Summit 2026, che si pone come il fondamento della prossima era della longevità: un ecosistema diffuso capace di unire scienza, imprese e istituzioni e di creare opportunità concrete per start-up, aziende e centri di ricerca.
Il nuovo format si sviluppa su 4 giorni e 12 settori interconnessi organizzati in 4 grandi aree tematiche, per raccontare la longevità non solo come dato anagrafico, ma come prosperità sostenibile in tutte le dimensioni: Policy & Capital – politiche mondiali, europee e nazionali, e capitali d’investimento legati alla One Health; Market Transformation – evoluzione dei mercati e innovazione dei sistemi; Science – la scienza della longevità; People – persone, salute mentale e della società, infrastrutture urbane e rurali, evoluzione dei consumi, futuro del lavoro ed educazione.
Il cuore del Summit si svolgerà all’Allianz MiCo di Milano, punto di incontro tra mondo scientifico, istituzioni, imprese e investitori: uno spazio di dialogo strutturato, non solo tra i diversi sistemi ma anche tra diversi player intra-sistema, con l’obiettivo di promuovere una trasformazione coordinata e continuativa. Nel corso delle quattro giornate si alterneranno keynote e vision talk di Premi Nobel, CEO e protagonisti del mondo della ricerca e dell’economia internazionale. Spazio anche a start-up e innovatori, con sessioni dedicate alla presentazione di idee e progetti all’avanguardia, affiancate da workshop e laboratori. Accanto al programma scientifico e B2B, il Summit coinvolgerà direttamente la cittadinanza con un palinsesto diffuso di iniziative in città, grazie alle Case della Longevità, installazioni immersive e progetti pensati per avvicinare il pubblico ai temi della salute e del benessere. Un approccio che rende la longevità concreta, accessibile e condivisa.
Il Summit propone un programma ampio e articolato di conferenze, incontri e iniziative, rafforzando la propria vocazione internazionale, con la partecipazione di ospiti provenienti da diversi Paesi. Tra i protagonisti, per il palinsesto medico-scientifico ci saranno Thomas Südhof, Premio Nobel per la Medicina 2013, David Furman, Professore associato e Direttore del Buck Institute, Guido Kroemer, Direttore delle piattaforme di metabolomica e biologia cellulare presso il Gustave Roussy, Jay Olshansky, Professore presso la Scuola di Sanità Pubblica dell’Università dell’Illinois a Chicago (UIC). Per la parte B2B sono invece attesi John Fullerton, CEO del Capital Institute, Dan Kittredge, Executive Director del Bionutrient Institute, Sally Uren, Presidente di Forum for the Future, Stephen Ritz, fondatore di Green Bronx Machine, Daniela Ibarra-Howell, CEO e co-founder del Savory Institute, e molti altri.
Anche nel 2026 il Summit si estende a Roma con la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, promosso da Alberto Carrara, Presidente dell’Istituto Internazionale di Neurobioetica (IINBE), consolidando il dialogo tra scienza, etica e istituzioni.
Il Summit si rinnova inoltre nell’identità visiva, sviluppata dalla designer Geetika Shetty, che riflette l’evoluzione verso il paradigma One Health, ispirato all’equilibrio tra persone, pianeta e prosperità. La nuova grafica, più espressiva e moderna, introduce una palette cromatica ispirata alla natura e a sistemi vitali interconnessi, sottolineando l’idea di un ecosistema in cui salute, ambiente e sviluppo economico dialogano.
Il Milan Longevity Summit nasce dall’impegno di BrainCircle Italia e della Fondazione SoLongevity, che con questa iniziativa confermano la loro visione condivisa di una società in cui la One Health è al centro dell’innovazione e del dialogo pubblico.
“Con il nuovo format del Milan Longevity Summit vogliamo combinare due dimensioni: da un lato favorire il confronto su innovazione, ricerca e industria, dall’altro offrire esperienze pratiche in cui cittadini e imprese possono esplorare nuove soluzioni per ripensare la vita urbana e gli spazi in cui viviamo. Il nostro obiettivo è fare di Milano un incubatore a cielo aperto della One Health. Un’agorà contemporanea in cui scienza, società e business si incontrano e cittadini, aziende e organizzazioni diventano attori della trasformazione, contribuendo al dialogo sui temi che stanno ridisegnando il futuro e alla definizione di una nuova road map della longevità a livello sistemico” – afferma Sharon Cittone, Vice Presidente di BrainCircle Italia.
“La longevità umana non è più un’aspirazione lontana: sta diventando una frontiera scientifica che possiamo esplorare e modellare attivamente. I recenti progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo cosa significhi vivere più a lungo e, soprattutto, vivere in salute. Il Milan Longevity Summit si colloca al crocevia di questa trasformazione. Riunisce i principali pionieri della scienza della longevità per mettere in discussione i paradigmi esistenti, condividere le ultime scoperte e immaginare il futuro della salute umana. Il Summit abbraccia l’intero arco della ricerca sulla longevità: dalla demografia della popolazione ai meccanismi fondamentali dell’invecchiamento, dai biomarcatori al declino specifico di organi e tessuti, fino agli interventi emergenti progettati per estendere la vita in buona salute” – afferma il Professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.




