Il Comune di Cinisello Balsamo adotta il Piano per l’Intelligenza Artificiale
Dalle sperimentazioni a un modello strutturato e responsabile

17 settembre 2026 – Dopo aver già sperimentato lo smistamento automatico della PEC con l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, sono in arrivo cinque nuovi agenti AI per uso interno e ulteriori applicazioni per dati, atti e servizi
La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il Piano per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale, un documento preliminare di indirizzo che mette a sistema il percorso di sperimentazione già avviato dal Comune e definisce il quadro strategico e organizzativo per accompagnare l’Ente verso un utilizzo dell’AI strutturato, responsabile e replicabile.
Il Piano costituisce il presupposto per la successiva adozione delle Linee guida comunali, che definiranno nel dettaglio le regole operative, le procedure autorizzative, i criteri per la classificazione e la gestione dei rischi, le modalità di utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale, nonché le misure di formazione del personale e di monitoraggio.
Il Comune di Cinisello Balsamo ha già maturato una prima esperienza concreta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con la sperimentazione dello smistamento automatico delle comunicazioni di Posta Elettronica Certificata, che ha consentito di verificare sul campo le potenzialità di queste tecnologie a supporto dell’organizzazione interna.
L’esperienza maturata ha inoltre permesso al Comune di partecipare a un progetto di cooperazione con i Comuni di Legnano, Bollate, Buccinasco e Rho, finanziato da Città Metropolitana di Milano, con l’obiettivo di costruire un ecosistema condiviso per l’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione. Il progetto punta alla definizione di policy comuni, alla realizzazione di applicativi riusabili e alla condivisione di competenze e strumenti per la valutazione delle soluzioni di AI.
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con lo sviluppo di cinque nuovi agenti di intelligenza artificiale destinati all’uso interno, quindi non direttamente accessibili alla cittadinanza. Tre saranno realizzati sulla piattaforma Galene.ai, già individuata dal Comune come piattaforma di riferimento, e saranno dedicati alla consultazione puntuale e incrociata dei dati dell’Ente, alla loro aggregazione e alla consultazione dei documenti di programmazione. Altri due agenti saranno sviluppati su piattaforma Chat GPT e saranno destinati al supporto nelle attività di controllo e redazione degli atti amministrativi.
A queste applicazioni si aggiungono ulteriori progetti già sviluppati o in corso. Tra questi, il prototipo di dashboard territoriale, integrato con il sistema GIS, presentato alla Conferenza nazionale Esri Italia, che consente di elaborare mappe tematiche e rappresentazioni grafiche a partire dai dati territoriali. È inoltre previsto lo sviluppo di una webapp destinata agli inquilini delle case popolari, nell’ambito del Progetto Vulnerabilità.
Il Piano approvato dalla Giunta non considera quindi l’intelligenza artificiale come una semplice innovazione tecnologica, ma come una leva di sviluppo organizzativo, destinata a incidere progressivamente sui processi di lavoro, sulle modalità di collaborazione tra gli uffici, sulle competenze del personale, sulla gestione delle informazioni e sui modelli di responsabilità.
Le finalità individuate riguardano in particolare il miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi, la riduzione delle attività ripetitive, una più efficace valorizzazione dei dati e delle conoscenze dell’Ente, lo sviluppo delle competenze interne e l’adozione di soluzioni trasparenti, sicure, sostenibili e sempre sottoposte a controllo umano.
Proprio la responsabilità umana rappresenta uno degli elementi centrali del Piano. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale dovrà avvenire nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza, protezione dei dati, sicurezza, proporzionalità, qualità delle fonti, supervisione umana, non discriminazione, sostenibilità e responsabilità. I sistemi di AI avranno infatti una funzione esclusivamente strumentale e di supporto e non potranno sostituire l’autonomia valutativa e la responsabilità dei soggetti competenti nei procedimenti e nei provvedimenti amministrativi.
«L’approvazione del Piano ci permette di fare un passo avanti importante: trasformare le sperimentazioni già avviate in un percorso strutturato e governato – afferma l’assessore all’Innovazione Fabrizia Berneschi –. L’intelligenza artificiale rappresenta una grande opportunità per una Pubblica Amministrazione che vuole essere più efficiente, capace di valorizzare i propri dati e di semplificare il lavoro degli uffici. Ma proprio perché si tratta di uno strumento potente e in continua evoluzione, riteniamo fondamentale stabilire regole chiare e garantire sempre la centralità della persona e la responsabilità umana. L’AI deve essere uno strumento a servizio dell’organizzazione e delle persone che vi lavorano, non un sostituto delle loro competenze e delle loro responsabilità».
«Il Piano ci consente inoltre di evitare che l’introduzione dell’intelligenza artificiale avvenga in modo frammentario, con soluzioni diverse e non coordinate tra loro – prosegue la Berneschi –. Vogliamo invece costruire un modello condiviso, che permetta di valorizzare le esperienze già maturate, evitare duplicazioni negli investimenti e accompagnare il cambiamento organizzativo con formazione, controllo e responsabilità. È un percorso che guarda al futuro, ma che parte da esigenze molto concrete: migliorare i processi di lavoro e, di conseguenza, la qualità dei servizi che il Comune offre alla propria comunità».
Con il nuovo Piano, Cinisello Balsamo si dota quindi di un quadro di riferimento comune per governare l’introduzione dell’intelligenza artificiale nell’Ente, passando dalla fase della sperimentazione a un modello di adozione progressiva, coordinata e consapevole.


