Scienza e Tecnologia

Il Cnr si racconta alla Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Che cosa accade dietro le porte di un laboratorio? Come si studiano le foreste mediterranee o si esplora la morfologia sottomarina a bordo di una nave? In occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori che si terrà venerdì 25 settembre, anche quest’anno il Consiglio nazionale delle ricerche invita il pubblico a entrare nel cuore delle sue attività, aprendo le porte della propria rete scientifica o portando negli spazi pubblici di numerose città italiane esperienze, incontri e dimostrazioni dedicati alla ricerca. Da nord a sud del Paese il Cnr propone un ricco programma di iniziative organizzate da singoli istituti o nell’ambito di più ampi progetti.  Al seguente link https://www.cnr.it/it/notte-europea-ricercatrici-ricercatori-2026 è possibile consultare la mappa dei luoghi e l’elenco delle iniziative.

Il 25 settembre (17.00-23.59) l’Area di ricerca del Cnr di Torino partecipa alla ‘Unight’ organizzata da Politecnico e Università. Sei sono i laboratori allestiti presso il Castello del Valentino, (Stand 5-6, Viale Mattioli 39), che hanno come filo conduttore “Il Cnr per un pianeta che cambia. Scopriamolo insieme” e che toccano tematiche, quali biodiversità, onde elettromagnetiche, tecnologie innovative e sostenibilità ambientale (https://www.cnr.it/it/evento/20695/unight-a-torino-col-cnr-e-un-pianeta-che-cambia).

A Biella presso la Città Studi (Corso Giuseppe Pella 2b) dalle 10 alle 13, grazie al progetto MaisPlus gli studenti riscopriranno le antiche varietà di mais piemontesi (https://www.cnr.it/it/evento/20715/operazione-maisplus-a-biella-i-mais-antichi-non-sono-mai-stati-cosi-moderni).

A Genova presso i Giardini Emanuele Luzzati (ore 17-23) il 24 settembre il Cnr partecipa alla Notte nell’ambito del progetto SHARPER con nove istituti. Tra le iniziative in programma: “Inside-Out: zoom sulla vita, dal vetrino al DNA”, “Gocce e Bolle: dal sapone allo spazio”, “Missione Ambiente: Scienza in gioco!”, “Oltre il visibile: come guardare le cose ultra-piccole?” e “Pronti all’Imprevisto: allenare il cervello con la VR”. Non mancano appuntamenti dedicati a intelligenza artificiale, robotica, sostenibilità, superconduttività e innovazione dei materiali.

A La Spezia ‘Un sorso di scienza: il mare racconta, la ricerca risponde’ è l’evento organizzato nell’ambito del progetto ‘NETscieNcE Together’.  La serata si apre alle 20.30 con il Sea Talk di Maurizio Wurtz, tra i massimi esperti di scienze del mare, con una riflessione sull’evoluzione della ricerca marina. Segue: “Un sorso di scienza”, format basato su tavoli di confronto su argomenti dedicati alla tutela delle coste, ai cambiamenti climatici, all’intelligenza artificiale applicata agli ambienti marini e all’origine degli oceani extraterrestri (https://www.cnr.it/it/evento/20720/a-la-spezia-l-evento-un-sorso-di-scienza-il-mare-racconta-la-ricerca-risponde).

‘Universo. La ricerca si racconta’ è il titolo dell’appuntamento organizzato dal Cnr – Ismar a Venezia presso la sede storica della Palazzina Canonica (Riva dei Sette Martiri, 1364/A): dalle 16 alle 20 appuntamento con il ‘Biodiversity Gateway’ e con le letture animate, tratte da ‘Go e la laguna incantata’, progetto di educazione sugli ecosistemi lagunari (https://www.cnr.it/it/evento/20700/universo-la-ricerca-si-racconta-cnr-ismar-apre-le-porte-della-palazzina-canonica-di-venezia).

Dal 23 al 25 settembre (ore 09.30-17.00), Milano si anima con “La ricerca fa centro! Open Labs 2026” presso l’Area di ricerca del Cnr (Via Alfonso Corti, 21) e presso l’Auditorium Stefano Cerri (Via Carlo Valvassori Peroni, 56). Gli eventi sono coordinati dal Cnr attraverso il progetto Co.Science, progetto autofinanziato associato all’iniziativa MSCA and Citizens – Marie Skłodowska-Curie Actions dell’Unione Europea e al circuito europeo internazionale per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. In particolare, il 23 settembre, presso l’Auditorium, i bambini delle scuole primarie si ‘avvicinano’ al corpo umano attraverso le immagini, imparano la storia del caffè, come riutilizzare l’olio alimentare, l’automazione e la robotica attraverso tecniche di improvvisazione teatrale, oltre a partecipare a numerosi laboratori hands-on. Un’ altra attrazione, prevista per il 24, all’interno dell’area del Cnr (ore 10 alle 11.30), è l’esposizione del PDP-8 del Cnr, uno dei minicomputer più rappresentativi della storia dell’informatica di cui vengono illustrate le caratteristiche (https://www.cnr.it/it/evento/20692/il-pdp-8-una-pietra-miliare-nella-storia-dell-informatica-a-milano-l-avvio-di-un-percorso-di-valorizzazione-dei-beni-culturali-del-cnr).

Si entra nel cuore della Notte il 25 settembre, quando l’Area diventa uno scenario per il grande pubblico: qui sarà facile ‘imbattersi’ in numerose discipline, dalle scienze della vita ai nuovi materiali, dalla sostenibilità ambientale alle tecnologie digitali per lo sviluppo di una società sostenibile, inclusiva e innovativa. I partner del consorzio Co.Science aderiscono con proprie attività: il Museo nazionale della scienza e della tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ a Milano, l’Università degli studi dell’Insubria, nelle sedi di Varese, Como e Busto Arsizio, e Fast promotore del concorso ‘I giovani e le scienze’ dedicato ai giovani talenti che verranno premiati per eccellenza ed efficacia nella comunicazione scientifica (https://www.cnr.it/it/evento/20660/la-ricerca-fa-centro-open-labs-2026-la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-2026-del-cnr-a-milano).

A Trieste, l’Istituto officina dei materiali del Cnr partecipa a Street Science, l’iniziativa organizzata dal Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia (SIS FVG). Sotto i Portici del Municipio, in Piazza Unità d’Italia, si terranno una serie di brevi conferenze “di strada”, tra le quali quella di Angela Parise che presenterà il talk “Biomolecole e farmaci: una danza visibile con i supercomputer”, dedicato al ruolo delle simulazioni computazionali nello studio delle biomolecole e dei farmaci (https://www.cnr.it/it/evento/20718/street-science-cnr-iom-alla-notte-europea-dei-ricercatori-2026)

A Padova, il 26 e 27 settembre, dalle ore 18, il centro storico diventa un grande laboratorio a cielo aperto. Lungo il “Boulevard delle Scienze”, ricercatrici e ricercatori guideranno il pubblico in esperimenti interattivi e attività da vivere in prima persona. Il programma comprende anche i ‘Caffè Scientifici’: incontri divulgativi di mezz’ora, dedicati a temi di ricerca affascinanti e attuali, ospitati nelle sale dello storico Caffè Pedrocchi e del Museo della Natura e dell’Uomo (https://www.cnr.it/it/evento/20717/gli-istituti-dell-area-della-ricerca-cnr-di-padova-a-science4all-2026).

Il Cnr-Imem di Parma è presente presso il Campus Scienze e Tecnologie dell’Università (Parco Area delle Scienze, 37/A) dalle ore 17.00-21 per soddisfare le curiosità sul mondo delle nanotecnologie e della materia, far scoprire le potenzialità dell’energia solare e fenomeni come la diffrazione della luce e dei raggi X (https://www.cnr.it/it/evento/20702/notte-2026-appuntamenti-al-cnr-imem-di-parma).

A Pisa, dal 23 al 25 settembre durante la ‘Bright Night’ i laboratori e gli spazi dell’Area territoriale di ricerca (Via Moruzzi 1, ore 10-22.30) accolgono attività dedicate a intelligenza artificiale, neuroscienze, ambiente e salute. Tra gli eventi: “Visioni Artificiali: l’IA che capisce immagini e video”, “Come parlano le macchine? Linguaggio e intelligenza artificiale in azione”, “Detective dell’arte”, “Le neuroscienze in laboratorio: dalla ricerca alla scoperta” e “DNA: come leggere il libro della vita per la tua salute” (https://www.cnr.it/it/evento/20721/il-programma-dell-area-territoriale-di-ricerca-del-cnr-di-pisa-per-la-notte-della-ricerca-2026).

A Modena, nel Complesso San Paolo (ore 20- 23.59) Cnr Nano invita il pubblico a scoprire “Il superpotere dei supercomputer”: i più giovani sperimenteranno i principi del calcolo parallelo e del supercalcolo. “Innovare per tramandare: dentro la materia invisibile” permetterà di esplorare in realtà virtuale proteine, nanoparticelle e materiali innovativi. Con “Matter of Matching: un gioco di carte tra memoria e fisica della materia” si potranno conoscere le proprietà dei materiali attraverso il gioco e osservare da vicino i superconduttori (https://www.cnr.it/it/evento/20727/a-modena-cnr-nano-alla-notte-della-ricerca-con-tre-laboratori-interattivi).

A Bologna, nell’area della ricerca (Via Gobetti 101), il Cnr anima la Notte (ore 17.30-23.59) con laboratori, giochi e dimostrazioni dedicati a tutte le età grazie al progetto Society. Tra le proposte, “Cellule gliali: il cervello oltre i neuroni”, “Metalli in Azione!”, “Microscopio fai-da-te” e “Carte in tavola contro il cambiamento climatico”, per conoscere la ricerca in modo coinvolgente e interattivo. Spazio anche al mare e all’ambiente con “Tetide – Alla ricerca dell’oceano perduto”, il progetto LIFE DREAM e attività sulla biodiversità. In programma collegamenti in diretta con la Stazione Artica Dirigibile Italia alle Svalbard e incontri dedicati alla mobilità urbana e alle città sostenibili. A Palazzo Poggi (Via Zamboni 33) si svolgono inoltre i talk “Il superpotere del glucosio” e “Il Bestiario delle Fake News” (https://www.cnr.it/it/evento/20725/notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-society-2026).

A Firenze, partecipa a Bright Night: in piazza SS. Annunziata (ore 15.00-17.30), i ricercatori illustrano ‘Life Recloak’ dedicato allo studio dello stato di salute delle foreste mediterranee. (https://www.cnr.it/it/evento/20690/a-firenze-un-incontro-su-foreste-mediterranee-e-cambiamento-climatico).

Ad Ancona grazie al progetto Sharper ‘Il mare arriva in piazza’: in piazza Roma dalle 16 alle 22.30, organismi marini al microscopio, dimostrazioni scientifiche sul DNA e sul microbioma marino, i progetti dedicati alla pesca sostenibile, alle bioraffinerie blu e alla biodiversità dell’Adriatico, sono le attrazioni degli stand del Cnr. Uno spazio dedicato alle “Storie di ricercatrici e ricercatori” offrirà inoltre l’occasione di incontrare chi fa ricerca ogni giorno e di scoprire come la scienza contribuisca alla tutela e alla conoscenza del mare. (https://www.cnr.it/it/evento/20708/sharper-ad-ancona-alla-scoperta-del-mare-tra-ricerca-esperimenti-e-giochi).

L’Area territoriale di ricerca di Roma-Montelibretti (Strada Provinciale 35d, 9) propone oltre 40 attività (ore 17.30-23) con l’evento “I4science and sustainability: innovation, imagination, integration, impact of science”: si va dalla vita racchiusa in una goccia d’acqua pulita alla geometria ed evoluzione delle placche tettoniche, dalle potenzialità della lenticchia d’acqua per un futuro sostenibile alla simulazione di una situazione di emergenza. Di grande impatto sono le 4 ‘Cupole geodetiche’, destinate alla ricerca ambientale e per valutare la resilienza vegetale ai cambiamenti climatici. Saranno inaugurate alle ore 11 alla presenza di Andrea Lenzi, Presidente del Cnr (https://www.cnr.it/it/evento/20680/a-montelibretti-rm-nell-area-della-ricerca-del-cnr-torna-la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-i4science-and-sustainability).

Nell’area della ricerca Roma-Tor Vergata (via del Fosso del Cavaliere, 100, dalle ore 17.30) i visitatori sono accompagnati in un viaggio che va dal mondo dell’infinitamente piccolo allo spazio. In programma: visite alle camere pulite di fabbricazione dei dispositivi elettronici miniaturizzati, esperimenti in diretta di fisica quantistica, osservazioni con i telescopi, passeggiate attraverso un Sistema Solare in miniatura, incontri ravvicinati con il DNA. Arricchiscono la serata i collegamenti in diretta con le stazioni di ricerca polari del Cnr. Chiuderà la serata lo spettacolo “Scientifici Prestigi”, di Lorenzo Paletti fisico e prestigiatore (https://www.cnr.it/it/evento/20713/apertura-al-pubblico-dell-area-di-ricerca-roma2-del-cnr-con-visite-ai-laboratori-stand-droni-spettacoli-e-giochi-creativi-per-bambini).

Nel cuore della Capitale, nel quartiere Testaccio, presso la Città dell’Altra Economia (CAE) è allestito il ‘Villaggio della scienza di NET’. Un piccolo mondo di scienza a portata di mano, attivo dal 25 al 26 settembre (dalle ore 18:30 alle 23), grazie al progetto Net-ScieNcE Together: si va dall’escape room “Cellula 404: sistema vitale in errore!”, che attraverso prove sperimentali guiderà i partecipanti alla scoperta dei meccanismi cellulari, al laboratorio “Chimica ribelle: il mistero della lampada lava”, dedicato agli esperimenti di chimica e ai cambiamenti di colore delle sostanze. Tra gli appuntamenti sul palco del 25 settembre “Il mare che verrà” con la partecipazione di Angela Pomaro, ricercatrice Cnr-Ismar, che propone una riflessione sul futuro del Mediterraneo; Francesco Petracchini, direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, interverrà nell’incontro “Il grande caldo”, dedicato alle strategie per affrontare la crisi climatica nelle città. Il 26 settembre è la volta di Fabio Chiarello con “Star Trek: Scienza ultima frontiera”, un viaggio tra fantascienza ed esplorazione spaziale in occasione dei 60 anni della celebre saga (https://www.cnr.it/it/evento/20714/net-village-roma-capitale-della-scienza-per-un-week-end).

A L’Aquila nel Parco del Castello (ore 9-21), la protagonista è la luce di cui i ricercatori illustrano le caratteristiche, il suo impiego nello studio di fenomeni ultraveloci e come strumento per la comunicazione dalla rete cellulare fino all’informazione quantistica (https://www.cnr.it/it/evento/20673/a-l-aquila-luce-metodo-di-indagine-scientifica). Gli studenti della scuola primaria dal 21 al 25 sono coinvolti nella “Geometry Week for Kids”: una settimana di laboratori scientifici (ore 9.30-16.30) dedicati ai più piccoli, per appassionarli alla matematica, geometria, fisica e chimica, grazie ad attività pratiche presso il Dipartimento di scienze umane dell’Università, in Viale Nizza, 14 (https://www.cnr.it/it/evento/20711/geometry-week-for-kids-2026-una-settimana-di-laboratori-scientifici-dedicati-ai-piu-piccoli).

In Campania la rete Cnr-Creo partecipa alla Notte nell’ambito del progetto S.T.R.E.E.T.S. In piazza Dante, a Napoli (ore 18-23) sono otto i laboratori interattivi: dai batteri termofili alle nanoparticelle che cambiano colore, dallo sviluppo di nuovi materiali compositi a base di caseina al packaging bio.  Alla Reggia di Portici (ore 19-22) si continua con i laboratori ‘Piante in barattolo: Il segreto delle colture in vitro’ e ‘Osservare l’ecosistema a diverse scale. Dal satellite al microscopio: un viaggio attraverso la biodiversità”. All’Area Macrico di Caserta (ore 16-21) verrà illustrato con un esperimento interattivo il ruolo della chimica di peptidi e proteine nella ricerca di nuovi farmaci (https://www.cnr.it/it/evento/20719/la-rete-creo-alla-notte-dei-ricercatori-streets).

Sempre a Napoli in Piazza Santa Maria la Nova (ore 18-22) il progetto ERNEST, finanziato dalla comunità europea,  coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e realizzato da alcuni Istituti della rete Creo CNR insieme ad altre Università ed Enti di Ricerca europei, organizza escape rooms quali “Alla ricerca dell’equilibrio perduto!”, “Matematica per il cittadino”, “ Plastic detective Lab”,  “Segreti dal mare: nuove molecole per la salute”, “La Bottega della Luce”, “MOF, Energia e Mobilità: dentro la scienza del domani” (https://www.cnr.it/it/evento/20728/la-rete-creo-alla-notte-dei-ricercatori-ernest).

A Bari, la ‘Notte’ ricade nell’ambito del progetto ERN (https://ern-bari.it/) e ha come scenario piazza Umberto I (ore 09-22), dove il pubblico può intraprendere un viaggio attraverso le diverse frontiere della ricerca: conservazione genetica, il DNA, i materiali innovativi, il ciclo dell’acqua e il mondo nascosto dei microrganismi (https://www.cnr.it/it/evento/20697/a-bari-torna-l-appuntamento-con-la-notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori).

A Taranto ‘Sotto il cielo della ricerca’ sono previste tre principali attività: la proiezione del video “La Biodiversità segreta dei mari di Taranto” (Aula Magna, Dipartimento Jonico, via Duomo 259, ore 11.30-12); le visite guidate ai laboratori del piano romano dell’Istituto talassografico “A. Cerruti” (via Roma 3, ore 8.30-23); le osservazioni di sedimenti e materiale biologico fresco e  proiezione di filmati sulla biodiversità presso il Castello Aragonese (https://www.cnr.it/it/evento/20710/sotto-il-cielo-della-ricerca-a-taranto).

A Lecce (ex Monastero degli Olivetani, dalle ore 18 alle 23) il carnet degli appuntamenti nell’ambito di ERN-Apulia+MED spazia dalle nanotecnologie al clima, dalla medicina di precisione alle tecnologie quantistiche. Tra le attività: “Materiali circolari e batterie sostenibili”, “Il suono della luce” e “TecnoMed Puglia. Oltre il visibile, nel cuore della medicina di precisione”, “La piscina non newtoniana”. Non mancheranno approfondimenti su cambiamenti climatici e qualità dell’aria con “Il respiro del permafrost” e “MISSION Benessere”, oltre a laboratori dedicati ai più piccoli. (https://www.cnr.it/it/evento/20724/una-notte-per-scoprire-dove-nasce-il-futuro-notte-europea-dei-ricercatori-e-delle-ricercatrici-cnr-di-lecce-ern-apulia-med-2026)

A Messina (16.30-23.30), presso l’Università (Piazza Pugliatti 1), l’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati, è presente nell’ambito dell’evento ‘Medinight’ organizzato dall’Ateneo, con l’iniziativa “Quando la luce diventa terapia”, dedicata alle nuove strategie terapeutiche basate sulla luce e a materiali fotosensibili innovativi per contrastare tumori e infezioni, superando i limiti delle terapie convenzionali (https://www.cnr.it/it/evento/20682/a-messina-mednight-la-notte-mediterranea-delle-ricercatrici).

Catania partecipa a Sharper 2026 (https://www.sharper-night.it/catania/) con “Sapere, la ricerca scientifica diventa futuro”, un percorso promosso dal Cnr in piazza Università (18-23.45), dove sei stand propongono dimostrazioni, esperimenti e attività interattive dedicate a biodiversità, neuroscienze, DNA e proteine, nanotecnologie, innovazione molecolare e patrimonio culturale. Inoltre, un team di studiosi racconta al pubblico le attività scientifiche svolte a bordo della nave oceanografica Gaia Blu e le campagne che la vedono impegnata nello studio del Mediterraneo e degli oceani (https://www.cnr.it/it/evento/20699/sharper-2026-e-gaia-blu-all-area-territoriale-di-ricerca-cnr-di-catania).

Anche a Sassari (9-20), il Cnr partecipa alla manifestazione Sharper su invito dell’Università. Nel Padiglione ‘E. Tavolara’ si svolgono le iniziative: “Previeni & vinci – Mission I’m-possible!”, attività dedicata alla prevenzione oncologica con quiz e giochi interattivi; “Sardegna: patrimoni da salvare” che illustra metodologie e strumenti per la gestione sostenibile degli ecosistemi, con particolare riguardo nei confronti delle grotte dell’isola (https://www.cnr.it/it/evento/20674/a-sassari-previeni-vinci-mission-i-m-possible).

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