Da Giunta via libera al sostegno affitto per le micro imprese di prossimità

Milano, 24 settembre 2026 – La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi dell’avviso pubblico, “Sostegno all’affitto per l’economia di prossimità”, per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno del canone di locazione a favore di microimprese del commercio, dell’artigianato, della somministrazione e dei servizi.
“I negozi di vicinato e le attività di prossimità costituiscono un elemento fondamentale per garantire ai cittadini e alle cittadine il soddisfacimento di bisogni a corto raggio, ma anche una migliore qualità della vita, dato che svolgono un ruolo di catalizzatore nelle relazioni sociali, economiche e culturali e di presidio della sicurezza, della vivibilità, del decoro e della sostenibilità nei quartieri della città – afferma l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello –. Ecco perché riteniamo importante porre attenzione e dare supporto a quelle imprese capaci di generare un impatto sociale positivo, salvaguardando l’identità dei luoghi e rafforzando la coesione sociale e le comunità locali”.
Le attività di prossimità affrontano oggi molteplici sfide legate a diversi fattori, in particolare al mercato immobiliare in crescita che inevitabilmente comporta un incremento dei prezzi degli immobili sia sul mercato delle compravendite sia su quello delle locazioni.
Inoltre, il cambiamento dei comportamenti di acquisto dei consumatori, che spesso si concentra sulle piattaforme e-commerce, e la concorrenza della grande distribuzione, mettono sempre più a dura prova l’ecosistema locale, integrato nel tessuto sociale e urbano.
La dotazione complessiva della misura arriva fino a 1,4 milioni di euro. La delibera, che prevede la riassegnazione di fondi ministeriali già trasferiti al Comune e oggi nuovamente disponibili grazie a rimborsi, rinunce ed economie di precedenti finanziamenti, destina anche ulteriori 235.739 euro ad azioni di contesto e servizi tecnico-gestionali.
Sarà previsto un contributo di 10mila euro per impresa, con vetrina su strada e attiva da non più di 5 anni nei settori del commercio, dell’artigianato, della somministrazione e dei servizi. Le risorse saranno erogate secondo una modalità a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.




