Cultura e Società

Il Politecnico di Milano avvia Action For Non Profit e rafforza lo scambio con il Terzo Settore

Milano, 25 settembre 2026 – Mettere le competenze dell’ingegneria, dell’architettura e del design a disposizione delle organizzazioni non profit, valorizzare le conoscenze, anche specialistiche, e l’esperienza di questi enti e, allo stesso tempo, offrire alla comunità universitaria nuove occasioni di formazione, partecipazione e impegno sociale. È l’obiettivo di Action For Non Profit (A4NP), la piattaforma del Politecnico di Milano lanciata oggi nell’Aula De Donato del Campus Leonardo.

A4NP riunisce in un unico sistema quattro ambiti di collaborazione con il Terzo Settore: didattica, formazione professionalizzante, opportunità di tirocinio e lavoro, volontariato. La piattaforma mette in relazione gli enti con le diverse strutture e componenti della comunità politecnica, facilitando l’accesso a competenze, percorsi formativi e occasioni di collaborazione con studenti, laureati e docenti.

Il lancio arriva al termine di una prima fase sperimentale, avviata nell’ottobre 2025, che ha assunto come perimetro quasi 400 organizzazioni non profit già in relazione con l’Ateneo. Il perimetro è stato definito attraverso una mappatura delle collaborazioni sviluppate dal Politecnico con il mondo non profit a partire dal 2022. La sperimentazione ha consentito di avviare una fase di ascolto e di esplorazione dei bisogni e di testare i primi servizi, definendo progressivamente l’offerta della piattaforma.

«Action for Non Profit rappresenta qualcosa di più del lancio di una piattaforma. Rappresenta la volontà di dare una forma stabile, riconoscibile e strutturata a una relazione che il Politecnico coltiva da tempo: quella con il Terzo Settore – dichiara Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano – Il Terzo Settore porta all’interno dell’università una conoscenza diversa e altrettanto preziosa: quella che nasce dall’esperienza diretta dei territori e delle persone e dalla capacità di leggere fragilità  e i bisogni e dalla sperimentazione quotidiana di nuove forme di inclusione e di innovazione sociale. Una relazione strutturata con la comunità accademica può generare nuove soluzioni e offrire ai nostri studenti occasioni concrete di formazione, responsabilità e partecipazione.».

Sul fronte della formazione professionalizzante, A4NP consente agli enti non profit di accedere gratuitamente o a condizioni agevolate a corsi brevi, workshop, contenuti digitali e percorsi più strutturati. POLI.design, POLIMI Graduate School of Management, Poliedra e Cefriel hanno già messo a disposizione 48 corsi dedicati, tra gli altri, a project management, linguaggi digitali, innovazione sociale e progettazione per lo sviluppo sostenibile.

Attraverso il Career Service, le organizzazioni possono entrare in contatto con studenti e laureati interessati a svolgere tirocini o intraprendere percorsi professionali nel non profit. Durante la prima sperimentazione, tra dicembre 2025 e luglio 2026, 42 nuovi enti si sono registrati al servizio, sono state pubblicate 26 offerte di tirocinio o lavoro e sono stati attivati 29 tirocini.

A4NP promuove inoltre la collaborazione tra docenti, studenti e organizzazioni all’interno di corsi, laboratori, project work e tesi di laurea. Presso la Scuola del Design sono già stati mappati 29 corsi che collaborano con enti del Terzo Settore. Tra le esperienze avviate figura il laboratorio COmeta, dedicato alla progettazione di prodotti capaci di migliorare la qualità della vita delle persone autistiche, in collaborazione con Fondazione Trentina per l’Autismo e altri enti.

La quarta linea di intervento riguarda il volontariato. Il nuovo Desk Volontariato, sviluppato insieme a CSV Milano ETS, facilita l’incontro tra la comunità politecnica e le organizzazioni disponibili ad accogliere volontari e volontarie. Sono già state raccolte oltre 40 opportunità promosse da quasi altrettanti enti, alle quali si aggiungono cinque iniziative sviluppate direttamente dal Politecnico di Milano.

I dati finora raccolti costituiscono soltanto riscontri iniziali della sperimentazione, ma indicano un interesse concreto da parte delle organizzazioni verso i servizi proposti.

A4NP mette a sistema le esperienze e le competenze già presenti nelle Scuole, nei Dipartimenti, nei servizi e nei consorzi del Politecnico, offrendo alle organizzazioni non profit un punto di accesso unitario. La piattaforma coordina queste risorse, raccoglie in modo continuativo i bisogni degli enti e favorisce l’attivazione di collaborazioni trasversali. L’iniziativa è inserita nel Piano Strategico 2026-2028 e nel Piano di Sostenibilità 2026-2028 dell’Ateneo. L’obiettivo per il triennio è coinvolgere in modo stabile e strutturato almeno 500 organizzazioni entro il 2028.

«Il Terzo Settore è un interlocutore strategico per un’università che vuole contribuire concretamente allo sviluppo sostenibile e all’innovazione sociale – afferma Alessandro Perego, Vicerettore per lo Sviluppo sostenibile e Impatto del Politecnico di Milano – Action For Non Profit mette a sistema relazioni e competenze già presenti nell’Ateneo e crea un’infrastruttura capace di raccogliere i bisogni delle organizzazioni, attivare nuove collaborazioni e valutarne nel tempo i risultati. Il valore del progetto risiede proprio nello scambio: il Politecnico mette a disposizione conoscenze e giovani talenti, mentre gli enti portano sfide reali, competenze specialistiche ed esperienza dei territori».

Lo sviluppo del progetto è accompagnato da un Advisory Board già costituito e operativo, con durata triennale e funzioni di indirizzo, monitoraggio e supporto strategico. Le prime consultazioni hanno confermato l’interesse per l’iniziativa e contribuito a individuare bisogni e priorità per il suo sviluppo. L’organismo contribuisce inoltre al monitoraggio dell’iniziativa, all’individuazione di opportunità di collaborazione e finanziamento e riporta direttamente alla Rettrice. Ne fanno parte Gaela Bernini, Segretario Generale di Fondazione Bracco; Elena Bottinelli, Head of Innovation and Digitalization del Gruppo San Donato; Riccardo Capo, AD di OASIZEGNA e Consigliere Delegato di EZ.RE S.p.A.; Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale BAM–Biblioteca degli Alberi, Fondazione Riccardo Catella; Stefano Rebattoni, Presidente di IBM Italia e General Manager dell’area Northern, Central and Eastern Europe; Giampaolo Silvestri, Segretario Generale di Fondazione AVSI–ETS; ed Erica Tossani, Direttrice di Caritas Ambrosiana.

La piattaforma è stata presentata durante l’incontro “Action For Non Profit. Il Politecnico di Milano per il Terzo Settore”, aperto dalla Rettrice Donatella Sciuto, dal Vicerettore per lo Sviluppo sostenibile e Impatto Alessandro Perego e dal delegato all’Innovazione sociale Stefano Maffei. Al confronto hanno partecipato rappresentanti di CSV Milano ETS, Fondazione Triulza ETS, Forum Terzo Settore Milano, Regione Lombardia, Comune di Milano, BAM–Fondazione Riccardo Catella e Fondazione Cariplo.

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