Via libera al progetto Milano Metro Retail
Oltre 21 milioni di euro di investimenti privati per valorizzare e riqualificare gli spazi commerciali nei mezzanini

Milano, 3 luglio 2026 – La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi che consentono ad ATM di dare attuazione al progetto Milano Metro Retail, il piano di valorizzazione commerciale e riqualificazione degli spazi presenti nei mezzanini delle stazioni della metropolitana delle linee M1, M2 e M3.
Il progetto prevede investimenti complessivi per oltre 21 milioni di euro, interamente a carico di Altarea Italia, partner specializzato nel settore del travel retail e della rigenerazione urbana sostenibile, individuato da ATM attraverso una procedura di selezione competitiva, senza alcun onere economico per il Comune di Milano.
Nello specifico, è prevista la ristrutturazione, ove necessario, di tutti gli spazi retail presenti nelle stazioni M1, M2 e M3, per un investimento di 7,3 milioni di euro, e la riqualificazione di nove stazioni (Duomo, San Babila, Cadorna, Cairoli, Cordusio, Porta Venezia, Lima, Gioia e Wagner), per la quale l’operatore si impegna a investire complessivamente 13,8 milioni di euro.
Il partner selezionato si impegna a intervenire per integrare le stazioni con l’aggiunta di Lampugnano e di altre stazioni ubicate in aree più periferiche, in coerenza con le esigenze del territorio e degli utenti del trasporto pubblico locale.
La delibera approvata dalla Giunta stabilisce inoltre precise condizioni a tutela dell’interesse pubblico. ATM, insieme ad Altarea Italia, si attiverà per promuovere anche un’offerta commerciale che possa riservare una quota delle locazioni a servizi di vicinato, attività di pubblica utilità e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Saranno inoltre monitorati nel tempo gli effetti economici e gestionali del progetto, attraverso un sistema di controllo condiviso con l’Amministrazione comunale.
Il piano garantisce che i contratti già stipulati con ATM non subiranno variazioni e che la transizione verso il nuovo modello sarà graduale e diluita nel tempo, dato che oltre l’80% delle superfici attualmente locate andrà in scadenza a partire dal 2034.
“La riqualificazione degli ambienti delle stazioni delle metropolitane – spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità – contribuirà a rafforzare il ruolo dell’infrastruttura del trasporto pubblico sotterraneo e la valorizzazione degli spazi. L’incremento delle locazioni trasformerà le aree commerciali della metropolitana in luoghi più moderni, sicuri e accoglienti”.




