Food Policy, nel 2025 recuperate 1.057 tonnellate di eccedenze
Sono circa 1.057 le tonnellate di cibo recuperate nel corso del 2025 all’interno degli otto Hub Aiuto Alimentare diffusi in città (Isola, Lambrate, Gallaratese, Foody Zero Sprechi, Centro, Selinunte, Loreto e Cuccagna). Le eccedenze, pari a oltre 2 milioni di pasti equivalenti, sono state redistribuite a 18mila famiglie in condizione di fragilità.

“Celebriamo la Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare con oltre il 32% di eccedenze recuperate in più rispetto al 2024, mentre nel 2023 avevamo raggiunto le 615 tonnellate – spiega la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo –. Nel 2025 l’operatività della rete cittadina degli hub è proseguita e si è consolidata in un lavoro che è sempre in crescendo e di cui siamo orgogliosi. Una buona pratica che abbiamo esportato anche all’estero e che è ormai un modello per tanti altri Paesi, con cui il confronto sui temi delle politiche alimentari, della trasformazione sostenibile dei sistemi alimentari urbani e del contrasto allo spreco è costante grazie al Milan Urban Food Policy Pact, che vede coinvolte centinaia di città appartenenti a tutti continenti. Con gli Hub Aiuto Alimentare non ci occupiamo solo di cibo, ma di persone e di famiglie, in un lavoro prezioso e strutturato che ha un impatto importante e concreto anche sul fronte della povertà alimentare”.
Una rete, quella degli Hub, che fin dall’inizio conta su una sinergia strategica che vede coinvolti diversi enti del Terzo settore come gestori e il supporto di numerosi partner istituzionali, scientifici e privati tra cui Fondazione Cariplo, Fondazione Snam, il Politecnico di Milano per il monitoraggio dei risultati e la misurazione degli impatti e quasi 50 punti vendita tra GDO e negozi al dettaglio sul territorio cittadino. Si continua a valorizzare la struttura creata grazie alla collaborazione con The Earthshot Prize, consolidando la rete e le attività sul territorio.
Le azioni nelle scuole
Anche nelle scuole il Comune di Milano, insieme a Milano Ristorazione, ha rafforzato il proprio impegno nel contrasto allo spreco alimentare, in termini di prevenzione, recupero eccedenze ed educazione alimentare, attraverso progetti consolidati e nuove sperimentazioni.
Tra questi il “Sacchetto Salvamerenda – Io non spreco”, realizzato insieme a Milano Ristorazione e Fondazione Cariplo: in soli quattro mesi dell’anno scolastico 2025/26 (settembre-dicembre) si è vista la distribuzione di oltre 19.300 sacchetti in 86 scuole della città, consentendo agli alunni e alle alunne di portare a casa pane e frutta non consumati durante il pasto in refettorio.
Nel corso dell’intero anno scolastico 2024/25, il progetto aveva già coinvolto 117 scuole, con la distribuzione di 27mila sacchetti. Nell’ambito di questa azione, sono inoltre state organizzate anche attività educative come incontri per insegnanti e bambini, e prossimamente per le famiglie.
Per il recupero delle eccedenze dai refettori scolastici, nel 2025, grazie alla collaborazione consolidata con il Banco Alimentare della Lombardia – Siticibo, attiva già dal 2003, sono state coinvolte oltre 50 scuole, recuperando più di 17 tonnellate di pane e circa 40 tonnellate di frutta redistribuite a enti caritativi.
Il 2025 ha visto anche l’avvio di nuove sperimentazioni: nell’ambito del progetto europeo CULTIVATE (Horizon Europe) è stato sperimentato il progetto pilota CARE (Cargobike Action for Rescuing Edibles) – coordinato da Comune di Milano, Milano Ristorazione e Fondazione Snam ETS e implementato da Magma srl impresa sociale, attraverso il servizio di So.De – Social Delivery insieme ad ACRA ETS, IBVA, COOPI, RECUP e Associazione Banco Alimentare della Lombardia – che attraverso l’utilizzo di cargo bike ha recuperato oltre 3mila kg di pane e frutta in 18 scuole dei Municipi 4 e 5.
Dopo il successo nelle scuole, la sperimentazione è proseguita in altri tre presidi della città (Hub Loreto, Selinunte e Foody) con ulteriori 520 kg di pane e frutta recuperati tra settembre e dicembre 2025.
Numeri che raccontano come la lotta allo spreco può diventare una risorsa concreta per il territorio.
Milano come osservatorio internazionale sulle pratiche di Food Policy legate alla lotta allo spreco
Le politiche di contrasto e prevenzione dello spreco sono protagoniste anche nel dibattito tra le 340 città firmatarie del Milan Urban Food Policy Pact. In occasione del Global Forum del MUFPP, che si è tenuto a Milano lo scorso ottobre 2025 riunendo centinaia di delegazioni delle firmatarie del Patto, Milano ha premiato con i “Milan Pact Awards” – il prestigioso premio internazionale sulle politiche urbane più innovative, impattanti e inclusive – la città di Vanta (Finlandia) come vincitore della categoria Food Waste e le città di Bandung (Indonesia), Barcelona (Spagna), Bogotá (Colombia) e Colombus (Stati Uniti) come Menzioni Speciali per la stessa categoria.
Nei primi mesi del 2026, infine, è stata resa ufficiale la collaborazione del Milan Urban Food Policy Pact con la FAO per la realizzazione di un progetto di rafforzamento delle competenze e di formazione rivolto alle città del Patto dell’area Asia Pacifico e dell’America del Sud. Le attività si inseriscono nel quadro delle collaborazioni già attive sul tema – tra le quali quella con il Programma di cooperazione internazionale per lo sviluppo urbano (IURC) finanziato dalla Commissione Europea – che hanno come obiettivo la diffusione di buone pratiche in materia di recupero delle eccedenze alimentari e di contrasto allo spreco di cibo.
Comune di Milano


