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DP World Tour: in Cina prevale Jordan Gumberg, 34° F. Molinari

LET: in Australia bis di Hannah Green, 16ª Zanusso, 18ª Fanali

Lo statunitense Jordan Gumberg ha condotto una corsa di testa terminata con 269 (64 66 69 70, -19) colpi e ha conquistato il titolo nell’Hainan Classic presented by MAEXTRO, torneo del DP World Tour organizzato in collaborazione con il China Tour al Mission Hills Resort di Haikou, nell’Hainan Island in Cina. I concorrenti hanno disputato i primi due giri insieme a un dilettante, alternandosi sui due percorsi del club, il Blackstone Course e il Vintage Course entrambi par 72, poi hanno proseguito individualmente sul primo.

Gumberg raggiunto dallo spagnolo Jorge Campillo al termine del terzo round ha poi avuto partita vinta con un parziale di 70 (-2, tre birdie, un bogey) che gli ha permesso di distaccare l’avversario, autore di un 71 (-1) con tre birdie e con due bogey alle buche 10 e 11, che sostanzialmente lo hanno relegato in seconda posizione con 270 (-18).

Dei tre italiani in campo Francesco Molinari si è classificato al 34° posto con 283 (-5), Stefano Mazzoli al 55° con 286 (-2) e Gregorio De Leo al 66° con 291 (+3).

Ha occupato la terza piazza con 273 (-15) il sorprendente 17enne cinese Yanhan Zhou, affiancato da due vincitori sul circuito europeo, l’inglese Marcus Armirage e lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti. In sesta con 274 (-14) lo scozzese Euan Walker, il sudafricano Thriston Lawrence e il portoghese Daniel Rodrigues e in nona con 275 (-13) gli inglesi Andy Sullivan ed Eddie Pepperell, il francese Martin Couvra e il giapponese Yuto Katsuragawa.

Jordan Gumberg

30enne di Fort Lauderdale, pro dal 2017, ha giocato nel PGA Tour Americas, nel Korn Ferry Tour e nell’HotelPlanner Tour prima di accedere sul tour continentale dove nel 2024 ha colto il primo dei suoi due successi nel SDC Championship in Sudafrica. Per la vittoria è stato gratificato con un assegno di 433.500 dollari su un montepremi di 2.550.000 dollari.

Francesco Molinari (73 70 68 72) ha pagato una falsa partenza (78° con 73, +1), poi è risalito fino a metà graduatoria. Miglior italiano (24°) nella Race to Dubai (ordine di merito) ha ottenuto due top ten nelle precedenti tre partecipazioni (10° nel Nedbank Golf Challenge e 4° nell’Hero Dubai Desert Classic). Stefano Mazzoli (70 72 72 72), 29enne di Segrate (MI), ha interrotto la serie negativa di cinque tagli consecutivi, dopo un buon inizio di stagione nelle prime due gare in Australia, e Gregorio De Leo (69 74 75 73), pur con un rendimento altalenante, è comunque arrivato nono nel Qatar Masters.

La prossima settimana il DP World Tour si trasferirà in India per l’Hero Indian Open (26-29 marzo) il programma al DLF Golf & Country Club di Nuova Delhi, al quale sono iscritti Francesco ed Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Stefano Mazzoli, Filippo Celli e Gregorio De Leo.

LET: in Australia bis di Hannah Green, 16ª Zanusso, 18ª Fanali

Secondo successo consecutivo dell’australiana Hannah Green, che ha dominato nell’Australian WPGA Championship, quarto torneo di fila organizzato dal Ladies European Tour e dal WPGA Tour of Australasia svoltosi a Hope Island, nel Queensland.

Sul percorso del Sanctuary Cove Golf & Country Club (par 71) la 29enne di Perth, salita in vetta dopo 36 buche, ha condotto il giro finale in 69 (-2, cinque birdie, tre bogey) e con il totale di 268 (65 67 67 69, -16) ha lasciato a quattro colpi, seconde con 272 (-12), la tedesca Alexandra Forsterling e la sudafricana Casandra Alexander, spesso tra le protagoniste, ma scarsamente vincente.

Le azzurre

Buone prestazioni di Anna Zanusso, 25 anni, 16ª con 278 (70 69 66 73, -6), al momento suo miglior piazzamento, e Alessandra Fanali, 26 anni, 18ª con 281 (67 69 74 71, -3), terza top 20 in cinque gare.

Alle loro spalle Roberta Liti, 30 anni, 27ª con 283 (73 68 71 71, -1), dopo una buona rimonta dall’81° posto di partenza, e Alessia Nobilio, 24enne, 54ª con 289 (71 72 75 71, +5), andata a premio per la prima volta in stagione, cosa che ancora non è riuscita alla 20enne Matilde Partele, rookie del circuito al terzo evento, 123ª con 155 (81 74, +13), uscita al taglio.

In quarta posizione con 274 (-10) l’inglese Meghan MacLaren, in quinta con 275 (-9), la neozelandese Amelia Garvey e la finlandese Noora Komulainen e in settima con 276 (-8) l’inglese Annabell Fuller e l’indiana Diksha Dagar.

Hannah Green

Numero sette mondiale prima di questo torneo, ha ottenuto il secondo titolo sul LET che le vale anche per il circuito di casa. Nel suo palmarès figurano pure sette successi nel LPGA Tour, dove svolge la propria attività, con un major compreso (KPMG Women’s PGA Championship, 2019), tre sull’Epson Tour e quattro nel WPGA Tour, al netto dei due in combinata. Per lei un assegno di 55.147 euro su un montepremi di circa 360.000 euro (600.000 dollari australiani la cifra ufficiale).

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