Cultura e Società

A Villa Casati Stampa il Futurismo dal manifesto alla vita quotidiana

Un percorso immersivo tra parola, velocità, città, luce e design

05 ottobre 2026 – Dal 10 ottobre all’8 novembre 2026 Villa Casati Stampa ospita «Velocità, parola, visione – Il Futurismo classico tra arte, letteratura e modernità», mostra promossa dal Comune di Cinisello Balsamo, in collaborazione con Ophis e Amalart, a cura di Eugenio Lanzetta e Sergio Banchellini, con il patrocinio di Regione Lombardia. L’inaugurazione è in programma sabato 10 ottobre alle ore 17.30, su invito.

Dal manifesto alla vita quotidiana: il percorso racconta il Futurismo come una rivoluzione che nasce dalle parole, attraversa la velocità, la città e la luce e arriva alla grafica, alla pubblicità e al design. Non una sequenza da osservare a distanza, ma un’esperienza costruita attraverso documenti, immagini, suoni, proiezioni, installazioni e ambienti evocativi, capaci di restituire l’energia con cui l’avanguardia ha trasformato il modo di comunicare e di immaginare il futuro.

Il viaggio prende avvio dall’atto pubblico del Manifesto del 1909 e dalla forza della stampa; prosegue nella percezione fisica del movimento e della macchina, nella città verticale immaginata da Antonio Sant’Elia e nelle ricerche di Giacomo Balla sulla scomposizione della luce. L’approdo è Fortunato Depero, quando il linguaggio futurista esce dal quadro ed entra negli oggetti e nella comunicazione. La sezione finale valorizza il sodalizio pubblicitario tra Depero e Campari, sviluppato fra il 1926 e il 1936, ed è realizzata in collaborazione con Galleria Campari, il museo del marchio Campari con sede a Sesto San Giovanni. Attingendo al patrimonio del suo Archivio di impresa viene presentata una testimonianza esemplare dell’incontro fra avanguardia, impresa e cultura visiva.

Nel cuore del percorso, la sala dedicata al movimento ospita anche un nucleo di opere riconducibili alla ricerca contemporanea di R.A.O. – Reality Art Open. Un dialogo con alcuni degli impulsi più vitali del Futurismo, reinterpretati attraverso i linguaggi, i materiali e le sensibilità del presente. Perché un movimento, per restare vivo, deve continuare a trasformarsi. Le opere aprono così una prospettiva ulteriore nel racconto della mostra e invitano il pubblico a scoprire quanto la tensione futurista verso il nuovo sia ancora capace di generare visioni.

Un ruolo centrale è riservato alle scuole di Cinisello Balsamo e dell’intero territorio metropolitano. Le mattine saranno dedicate, su prenotazione, a percorsi educativi differenziati per la scuola primaria e per le secondarie di primo e secondo grado. La visita mette in relazione arte, letteratura, storia, educazione civica, tecnologia e comunicazione, offrendo agli studenti strumenti per leggere criticamente immagini, slogan, media e trasformazioni del presente.

La mostra unisce cultura e responsabilità sociale. Il 10% del prezzo di ogni biglietto acquistato tramite TrustMeUp sarà destinato a sostenere le attività di City Angels, associazione di volontariato attiva dal 1994 accanto alle persone senza dimora e in condizioni di fragilità. L’allestimento prevede inoltre didascalie con QR code e pannelli in braille per favorire l’accessibilità delle persone cieche e ipovedenti.

“Con questa iniziativa Cinisello Balsamo conferma la scelta di investire nella cultura come spazio di partecipazione e coesione. Villa Casati Stampa diventa un luogo in cui una grande avanguardia del Novecento dialoga con le nuove generazioni, con le scuole della città e dell’area metropolitana e con l’impegno sociale verso le persone più fragili”, affermano il sindaco Giacomo Giovanni Ghilardi e l’assessore alla Cultura Daniela Maggi.

“Il Futurismo ha cercato di portare l’arte fuori dai luoghi consacrati, dentro le parole, le città, gli oggetti e la vita quotidiana. Vogliamo restituire quella spinta attraverso un percorso immersivo e accessibile, capace di parlare al pubblico di oggi e soprattutto agli studenti. Legare la visita al sostegno delle attività di City Angels significa trasformare l’esperienza culturale in un gesto concreto di responsabilità verso la comunità”, sottolinea Eugenio Lanzetta, Founder & Managing Partner di Amalart.

Orari di apertura al pubblico: martedì-venerdì 15.00-19.00; sabato e domenica 10.00-19.00; lunedì chiuso. Le mattine sono riservate ai percorsi per le scuole su prenotazione. Biglietti: intero 8 euro; ridotto 5 euro; gratuito per bambini fino a 8 anni e persone con disabilità con accompagnatore. Acquisto online su TrustMeUp, oppure in loco.

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