Approvato il Piano di Diritto allo Studio
Circa 30 milioni di euro per sostenere l’attività educativa e scolastica

Milano, 3 settembre 2026 – La Giunta comunale ha approvato il piano di Diritto allo Studio stanziando quasi 30 milioni di euro per l’anno scolastico 2026/2027 da destinare al sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità, alle famiglie per l’acquisto di libri, agli interventi di contrasto alla dispersione scolastica e al trasporto. Rispetto allo scorso anno, la dotazione finanziaria vede un aumento significativo, con 3,2 milioni in più destinati a sostenere gli interventi di assistenza educativa e i progetti per favorire il benessere della comunità scolastica e la lotta alla dispersione.
“Il Piano di Diritto allo Studio – dichiara la Vicesindaco e assessora all’Educazione Anna Scavuzzo – è l’architrave che sostiene gli interventi educativi, i percorsi di inclusione, i progetti di sostegno alla conciliazione casa-lavoro delle famiglie e quelli per il supporto alle fragilità e il contrasto alla dispersione scolastica. Con questa delibera aggiungiamo 3,2 milioni di euro alla dotazione dedicata e proseguiamo nel percorso per costruire una scuola attenta ai bisogni che cambiano velocemente e investiamo nei percorsi educativi fino alle scuole secondarie. Lo facciamo in sinergia e in ascolto dei Municipi e dei territori, delle autonomie e delle comunità scolastiche, del Terzo settore delle agenzie educative, così da offrire risposte che nascono dal dialogo e da un’attenzione costante a promuovere una scuola per tutti e per tutte”.
Con la delibera, la Giunta ha approvato l’iter per la trasformazione dell’ITE – Istituto tecnico-economico – in Liceo linguistico economico-giuridico, all’interno dell’offerta scolastica del Polo Civico Manzoni. Si tratta di una novità nell’ambito delle scuole secondarie, visto che attualmente questo specifico indirizzo non è presente in città presso scuole statali. Per renderlo aderente agli standard di un liceo, il programma scolastico vedrà l’inserimento di materie come filosofia e storia dell’arte, sempre con un taglio di tipo economico-giuridico.
Tra le novità del Piano, anche il potenziamento del CIA – Centro di Istruzione per l’Adulto e l’Adolescente “A. Manzoni”, con l’obiettivo di attivare iniziative specifiche per agevolare la partecipazione dei giovani tra i 16 e i 21 anni con una storia di abbandono scolastico, affiancando ai corsi mattutini e serali dei corsi pomeridiani e mettendo al centro l’attività educativa per ricostruire il percorso didattico degli studenti.
Anche per il prossimo anno scolastico, l’intervento più importante, con uno stanziamento di 22 milioni e 700mila euro – 2,9 milioni in più rispetto allo scorso anno – è dedicato all’integrazione scolastica e il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità che, durante lo scorso anno scolastico ed educativo, ha permesso di assicurare l’assistenza educativa per 7.300 alunni e alunne delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado, sia statali sia paritarie, grazie all’accreditamento di 25 enti del Terzo settore.
Proseguono e si confermano gli interventi di contrasto alla dispersione scolastica, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, in linea con il Protocollo sulla legalità firmato con Prefettura di Milano, Tribunale ordinario di Milano, Tribunale dei Minori, Procura, UST, ATS di Milano e Città Metropolitana. Tra gli stanziamenti più rilevanti, quelli a sostegno dei quattro Polistart che lavorano per favorire l’inserimento scolastico dei minori neoarrivati in Italia e facilitarli nell’apprendimento dell’italiano, con un investimento di circa 220mila euro per l’anno scolastico 2026/2027.
Prosegue anche il potenziamento dell’attività di Tutoring Educativo di rete, con presa in carico da parte degli educatori dei minori a rischio di dispersione scolastica o già in stato di abbandono, segnalati dalle scuole, dalle famiglie o dagli operatori sociali, al fine di ridurre il fenomeno e favorire il recupero e il rientro in classe. Fino al termine dell’anno scolastico 2026/2027 il servizio sarà finanziato con risorse PN metro Plus per circa 231mila euro.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, il Piano di Diritto allo Studio approvato conferma un importante investimento. Oltre a quanto previsto e fornito nell’ambito del contratto di servizio per il TPL, per l’anno scolastico 2026/2027 la delibera stanzia più di un milione di euro di risorse dedicate all’erogazione del servizio di trasporto che raggiunge circa 450 alunni e alunne con disabilità delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. La delibera ribadisce i criteri già stabiliti lo scorso anno per le modalità di attivazione eventuale del trasporto di alunni e alunne della scuola primaria e secondaria di primo grado, confermando la necessità di prediligere l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico locale o l’attivazione di progetti di accompagnamento quali il pedibus anziché di un sistema di autobus aggiuntivi.
Alle 72 autonomie scolastiche presenti in città saranno assegnati, a seconda del numero di iscritti, 845mila euro da utilizzare per le funzioni miste del personale Ausiliario tecnico amministrativo (Ata) e per spese di cancelleria e ufficio.
Sono stati, inoltre, stanziati 2 milioni di euro per l’acquisto dei libri di testo delle scuole primarie e saranno erogati 100mila euro di contributi a favore del Centro Provinciale per l’Istruzione degli adulti (CPIA). Confermato, infine, anche per questo anno scolastico l’avvio dei servizi di prescuola e giochi serali, con uno stanziamento di 1,9 milioni di euro.


