Cultura e Società

L’EcoTeatro di Milano alza il sipario sulla nuova stagione teatrale

L’EcoTeatro di Milano alza il sipario sulla nuova stagione teatrale proponendo un fine settimana all’insegna della ricerca corporea, delle nuove tecnologie e della drammaturgia contemporanea, con due progetti ad alto impatto performativo.

Saranno in scena:

15 ottobre — Termodanza (a cura di Giulio Galimberti). All’interno della rassegna Teatro City del Comune di Milano una performance di danza contemporanea in cui i corpi dei danzatori sono ricoperti da termocamere che ne trasmettono le figure su uno schermo in tempo reale. Prodotto da Fattoria Vittadini. ORE 19.00 – Biglietti a partire da 5.00 euro

17 e 18 ottobre — Il Tacco di Mida (Gabriele Martini). Uno spettacolo di prosa o narrazione contemporanea che mescola ironia e riflessione, firmato da Massimo Marani e interpretato da Gabriele Martini. 17/10 ORE 19.00 – 18/10 ORE 16.00 – Biglietti a partire da 15.00 euro

Nel dettaglio:

Termodanza

Nell’ambito della rassegna Teatro City del Comune di Milano, debutta negli spazi di EcoTeatro il progetto performativo, interdisciplinare e formativo TERMODANZA, curato da Giulio Galimberti, con le coreografie di Stefania Ballone e la produzione di Fattoria Vittadini. (15 ottobre alle ore 19:00)

Attraverso l’uso di termocamere collocate sui corpi dei danzatori, lo spettatore assiste alla visualizzazione in tempo reale del calore emanato e disperso dai corpi dei danzatori, la performance trasmette in tempo reale su uno schermo le variazioni termiche, le impronte di calore lasciate nello spazio e i flussi generati dal movimento e dal contatto interpersonale, rendendo visibile ciò che è normalmente invisibile all’occhio umano.

L’esperienza si articola in tre momenti consecutivi:

  1. Suite performativa:il corpo in movimento e la trasmissione termografica live su schermo.
  2. Talk interdisciplinare:un confronto tra il dott. Giulio Galimberti (dottore di ricerca in Estetica ed ex danzatore), la dott.ssa Marta Calbi (neuroscienziata cognitiva) e la prof.ssa Chiara Cappelletto (docente di Estetica all’Università degli Studi di Milano).
  3. Workshop interattivo:un momento esperienziale in cui il pubblico e gli studenti esplorano in prima persona, tramite termocamere portatili ed esercizi guidati, il legame tra percezione, emozione, corpo e spazio.

Nato dall’esperienza dello spettacolo Heat-Us – già presentato al MILANoLTRE Festival presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e al Teatro Fraschini di Pavia. – Termodanza verrà proposto in una riflessione innovativa, pensata appositamente per EcoTeatro.

Il Tacco di Mida (Gabriele Martini) Il weekend del 17 e 18 ottobre vedrà in scena Il Tacco di Mida, spettacolo di prosa e narrazione contemporanea scritto da Massimo Marani e interpretato da Gabriele Martini (sabato 17 ore 19.00, domenica 18 ore 16.00) Una produzione Officina dei Transiti.

Una fiaba spietata e ironica che riflette sui sacrifici, sull’ambizione e sul prezzo del successo. Attraverso un linguaggio fisico e viscerale, Mida racconta e danza il suo trionfo e la sua caduta, citando figure iconiche del mito, dell’arte e della cultura pop — da Cenerentola a Madonna, da Elon Musk a Andy Warhol. Mida danza sulle proprie radici per costruire una strada d’oro, lasciando indietro affetti e ferite pur di rimanere impresso nella memoria collettiva. Le note di regia pongono interrogativi cruciali e quanto mai attuali: cosa siamo disposti a sacrificare per contare qualcosa? Sapremmo rimanere fedeli a noi stessi di fronte al potere? Un viaggio drammaturgico che parte da una celebrazione trionfale per rivelare le crepe e gli orrori della scalata sociale.

Quest’anno all’Ecoteatro nasce The Gallery, il nuovo format di EcoTeatro che debutta proprio con lo spettacolo “Un re, un pavimento e tutto ciò che sta nel mezzo (Il tacco di Mida)”, trasformando lo spettatore da semplice osservatore a parte attiva della scena grazie a un’esperienza teatrale intima e immersiva negli spazi raccolti della Galleria, dove la vicinanza con gli attori annulla ogni distanza.
Uno spettacolo che non si guarda soltanto, ma che si vive da vicino.

La stagione – Ri.COMinciamo

“Ri.COMinciamo” è un invito a ricominciare insieme, a immaginare nuovi percorsi, a condividere idee ed esperienze e a continuare a costruire, spettacolo dopo spettacolo, un futuro più sostenibile e inclusivo: con questo spirito EcoTeatro alza il sipario sulla nuova programmazione per la stagione 2026/27, proponendosi come un polo culturale dinamico, sostenibile e visceralmente radicato nel territorio milanese. Sotto la direzione di Andrea Gottfried, lo storico teatro si trasforma in un vero e proprio ecosistema creativo in cui le arti si intrecciano: la prosa d’autore incontra il ritmo travolgente della danza, le sonorità della musica dal vivo, la comicità contemporanea e l’incanto del circo contemporaneo. Un viaggio lungo un anno che fonde con disinvoltura la memoria dei classici, la ricerca contemporanea e le urgenze sociali dell’oggi.

Dichiarazione del Direttore Artistico, Andrea Gottfried

“La programmazione 2026/27 è pensata come un ponte tra tradizione e innovazione, che mette in connessione il teatro e il suo quartiere. Vogliamo offrire uno spazio in cui le compagnie e i giovani talenti milanesi trovino una casa. Con la nascita della nostra scuola di teatro e con una stagione scuole più ricca che mai, EcoTeatro continua il suo impegno per rendere la cultura accessibile, sostenibile e viva nel cuore del territorio. Per questo abbiamo stabilito una nuova politica dei prezzi, con un costo medio del biglietto che non superi i 20 euro: la qualità artistica non deve mai essere un privilegio, ma un diritto alla portata di tutto il nostro pubblico.”

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