Il Gruppo Comune di Milano chiude il mandato con 4mila lavoratori in più e patrimonio in crescita
Assessore Conte: “Capacità e risorse su nuovi interventi per l’abitare”

Milano, 30 ottobre 2026 – Il Gruppo Comune di Milano conta oltre 4mila lavoratori in più di quattro anni fa e un patrimonio netto cresciuto di oltre 2 miliardi di euro. Sono i risultati che emergono dal Bilancio Consolidato 2025: approvato ieri sera dal Consiglio comunale, chiude il mandato riunendo i rendiconti del Comune di Milano e delle sue società partecipate.
Nel 2021 il Gruppo Comune di Milano contava 43.861 lavoratori che, a fine 2025, sono 47.940 (+9,3%): sono aumentate le persone che operano in Atm (11.356 dipendenti), in A2a (14.959), in Sea (2.783) e in MM (1.573).
Il patrimonio netto del Gruppo passa in quattro anni da meno di 10 a 12,2 miliardi di euro. Di questi, 9,7 miliardi rappresentano il patrimonio del Comune, che cresce di 1,5 miliardi (+18%). Tra le società a controllo interamente pubblico, Mm aumenta il proprio patrimonio di 87 milioni di euro (da 239 a 326 milioni, +36%).
“Dietro questi numeri – spiega l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa Emmanuel Conte – ci sono realizzazioni come la M4, la nuova flotta di Atm, i nuovi padiglioni di Foody, gli investimenti di A2a sulle reti e i 520 alloggi popolari ristrutturati e rimessi a disposizione da Mm nel corso del 2025. Il Consolidato mostra un Gruppo da 21 miliardi di fatturato che dà lavoro a quasi 48mila persone e che investe in case, stipendi e servizi. Un importante patrimonio economico, industriale e sociale sul quale contare per rispondere alle sfide che attendono la città. In una fase in cui tante famiglie sentono il peso del costo della vita, la solidità patrimoniale ci consente di ragionare su nuovi interventi per l’abitare e per i nuovi bisogni, senza rinunciare alla sostenibilità dei conti”.
Riguardo ai risultati economici, il Gruppo registra un risultato operativo positivo per 388 milioni (contro i 210 milioni del 2022).
Il risultato d’esercizio prima delle imposte raggiunge i 630 milioni di euro (rispetto ai 292 del 2022).
Le imposte sui redditi (Ires e Irap) versate dal Gruppo all’Erario passano da 140 milioni nel 2022 a 207 milioni nel 2025. Il Comune nell’ultimo anno ne ha versati 36 milioni.
“Questo consolidato – prosegue Conte – mostra un sistema pubblico che, oltre la sua funzione amministrativa e di regolazione, partecipa alla vita economica della città attraverso le proprie imprese e infrastrutture e genera valore, non solo utili e dividendi. Il percorso naturalmente non è stato lineare, in anni di cambiamenti che hanno inciso sulle famiglie, sulle imprese, sul costo dei servizi pubblici, sul debito e sulla capacità di investimento. Ma il risultato è un Gruppo economicamente più forte rispetto all’inizio del mandato e un sistema con più strumenti e risorse per affrontare i nuovi bisogni”.




